Serie tv deludenti – Blockbuster (2022)

Prendete l’ultimo Blockbuster ancora aperto negli Stati Uniti, mettetelo al centro di una serie tv distribuita dal colosso che ha in qualche modo decretato la fine della stessa Blockbuster, presentatela coi canoni tipici della comedy e otterrete… una serie moscia. Wow: anche in questo caso ci avevo creduto tantissimo. Mai delusione fu più cocente, però. Sia chiaro: Blockbuster è una serie carina e strappa qua e là alcuni sorrisi, ma in questo caso c’erano lo spazio e le potenzialità per tirar fuori una delle migliori comedy dell’ultimo lustro. E basterebbe dare un’occhiata al cast per rendersene conto: Vanessa Ramos, l’autrice, era reduce dal successo della splendida (e sottovalutatissima) Superstore, mentre Randall Park e Melissa Fumero sono due attori che hanno una lunga e fortunata esperienza nel genere, E poi, dai; Netflix che “parla” di Blockbuster vale di per sé il prezzo del biglietto.
Tuttavia, alla serie è mancato il coraggio necessario: ancorata a standard comici in ritardo sui tempi di almeno un decennio, è una comedy nata vecchia e con poca personalità. Poche idee, confuse: personaggi appena abbozzati con gag viste e riviste. Niente, in sostanza, che abbia avuto la forza di attirare l’attenzione. E infatti è stata dimenticata dopo pochissimi giorni: accolta con un certo entusiasmo, è poi finita nei meandri del catalogo di Netflix senza mai ottenere un risultato all’altezza delle aspettative.
La cancellazione, arrivata al termine della prima stagione, è una naturale conseguenza di tutto ciò.
Sono convinto da tempo che la cancellazione di una comedy dopo una sola stagione e con poche puntate sia un errore in gran parte dei casi (ne parlai in un articolo dedicato, spiegandone le ragioni), ma in questo caso Blockbuster si è complicata la vita da sola. Al di là delle questioni legate al formato e alle cancellazioni sempre più rapide, sembra difficile immaginare che si sarebbe ripresa con l’eventuale seconda stagione. Avrei avuto un gran bisogno di una comfort series del genere, ma Blockbuster si è persa nell’anonimato fin dal primo momento.
- Aspettative: 8/10.
- Realtà: 5.5/10.
Snowpiercer (2020-2024)

Dai, a un certo punto esploderà. Vedrete: la serie è lentissima e ha i suoi problemi da risolvere, ma quando lo farà diventerà una serie tv bellissima. Credeteci, poi continuate a farlo. E ancora, ancora.. basta. Attendere l’esplosione di Snowpiercer è stato uno degli sport estremi degli appassionati di serie tv negli ultimi anni, ma alla fine della fiera non abbiamo fatto altro che aspettare Godot.
Mi spiego meglio: Snowpiercer aveva tutto, ma proprio tutto, per essere un riferimento televisivo assoluto del decennio.
Derivata da un film importante e accompagnato da spunti che avrebbero potuto dar vita a un capolavoro totale, Snowpiercer è ambientata in un treno che viaggia in giro per il mondo mentre il mondo è ormai assorto in uno scenario apocalittico che pregiudica la sopravvivenza del genere umano. E allora il survival, il treno che si fa microcosmo con un’intelaiatura sociale variopinta e intrigante. L’uomo che mostra la sua vera natura, al tramonto dell’esistenza collettiva. Snowpiercer aveva le caratteristiche per funzionare che Silo ha fatto effettivamente funzionare, ma non ha mai saputo toccare i tasti giusti. Rimane sempre in superfice con personaggi spesso abbozzati, trame ben più noiose di quanto ci si potrebbe aspettare da una serie di questo tipo, gira intorno a se stessa e non infonde mai grande profondità alle dinamiche innescate.
Nonostante ciò, ha portato a casa quattro stagioni: pur essendo stata una delusione costante, sembrava sempre a un passo dal cambio di passo definitivo. Quel cambio, però, non è mai arrivato. E a un certo punto era arrivata addirittura la cancellazione di TNT, poi scongiurata dal salvataggio della AMC: sarebbe stata una pena eccessiva, francamente. Snowpiercer ha avuto il finale meritato, ma resta resta la storia di una serie tv deludente. Non una serie tv brutta: una serie tv apatica. Se possibile, è persino peggio.
- Aspettative: 9/10.
- Realtà: 6/10.





