5) The Vampire Diaries

Nata come un teen drama soprannaturale dal ritmo forsennato, The Vampire Diaries si è presto distinta per i suoi colpi di scena e il triangolo amoroso tra Elena Gilbert e i fratelli vampiri Stefan e Damon. Tuttavia, l’addio di Nina Dobrev ha privato lo show del suo baricentro. Le ultime stagioni della Serie Tv – in particolare, dalla quinta in poi – sono state deboli sotto tutti gli aspetti: confuse, prive di logica, appesantite da villain dimenticabili e da una stanchezza narrativa che trascinava i personaggi verso un declino inevitabile.
Il series finale, intitolato significativamente I Was Feeling Epic, ha però compiuto il miracolo nell’arco di quaranta minuti. Per salvare Mystic Falls, Stefan compie il sacrificio estremo, iniettando la cura a Damon e morendo tra le fiamme. Questo gesto permette a Damon di vivere una vita umana e felice accanto a Elena, finalmente risvegliatasi. Ma è la sequenza finale a togliere il fiato: una carrellata sull’aldilà in cui tutti i personaggi ritrovano la pace, culminando nell’abbraccio finale tra Stefan e Damon. Un finale intenso, doloroso e struggente che ha restituito dignità ed epicità a una serie che aveva completamente smarrito la bussola nella sua stagione conclusiva. Ma di una cosa siamo sempre stati certi: non era perfetta, ma era nostra.
6) The Good Place, una delle Serie Tv da vedere con un finale che dilania

E giungiamo adesso quasi alla fine con The Good Place, una delle Serie Tv emotivamente più intense e significative del piccolo schermo. Al centro della storia troviamo Eleanor Shellstrop, una donna tutt’altro che buona che, dopo la morte, si ritrova per errore in una sorta di paradiso utopico progettato dall’architetto Michael. The Good Place ha sempre brillato per originalità, ma la prima metà della quarta e ultima stagione ha mostrato una preoccupante stanchezza, incartandosi in dinamiche ripetitive sui nuovi umani da testare e sulla burocrazia dell’aldilà, dando l’impressione di aver esaurito le idee e di allungare il brodo in vista della fine.
L’ultimissimo episodio ha però ribaltato questa sensazione con una profondità filosofica devastante. Una volta raggiunta la vera “Parte Buona”, i protagonisti si rendono conto che l’eternità senza fine svuota di significato l’esistenza. Viene così creata una porta attraverso la quale le anime, quando si sentono complete, possono decidere di dissolversi pacificamente. L’addio dei vari protagonisti, in particolare la metafora dell’onda spiegata da Chidi a Eleanor prima di andarsene, è di una bellezza straziante. Un epilogo perfetto, capace di elevare nuovamente l’intera opera a capolavoro e di far dimenticare i passaggi a vuoto della stagione finale.






