Negli ultimi 10/15 anni, il modo di guardare serie tv è cambiato radicalmente. Tempo fa, infatti, il successo di uno show dipendeva esclusivamente dai suoi ascolti televisivi. Oggi, invece, le piattaforme streaming esistenti hanno completamente riscritto le regole del gioco. Ci hanno dato modo di scoprire anche quelle vecchie serie tv vintage da vedere di cui tutti (o quasi) parlano ancora adesso.
Ci sono tanti show che avevano già conquistato il pubblico anni fa e che grazie allo streaming hanno avuto modo di essere scoperte anche dalle nuove generazioni, diventando veri e propri fenomeni culturali. Il binge watching e la facilità di accesso agli episodi hanno infatti trasformato serie concluse da anni in veri e propri cult contemporanei. Da una parte ci sono dunque serie che hanno “semplicemente” visto crescere la loro fama oltre la messa in onda televisiva. Dall’altra ci sono anche quelle che sono state letteralmente scoperte dal pubblico proprio grazie allo streaming.
Ed è proprio di questo di cui vi parleremo oggi. 7 serie tv vintage da vedere, che hanno avuto una seconda vita grazie alle piattaforme streaming che ce le hanno messe a disposizione anche a distanza di anni dalla loro messa in onda.
1) Suits
Tra le serie tv vintage da vedere che hanno avuto una nuova vita proprio grazie alle piattaforme streaming c’è senza ombra di dubbio Suits. Quando la serie ha debuttato nell’ormai lontano 2011, si è presentata al pubblico come un legal drama che univa dinamiche professionali e intrighi legali. Lo show ci racconta la storia del brillante autodidatta Mike Ross che, nonostante non abbia mai frequentato la facoltà di legge, viene assunto dallo spietato avvocato Harvey Spencer. I due daranno vita a una collaborazione sicuramente fuori dagli schemi, che ben presto è diventata il cuore pulsante dell’intera narrazione.
Durante la messa in onda, Suits ha avuto talmente successo che è arrivata a ben nove stagioni. Tuttavia, è stato il suo approdo sulla piattaforma streaming di Netflix a trasformarla in un vero e proprio fenomeno globale. È stato infatti nel 2023 che, a distanza di anni dal finale, ha registrato dei numeri a dir poco impressionanti nelle classifiche di streaming statunitensi: si è rivelata essere una delle serie più viste dell’anno.
I dialoghi brillanti e il carisma dei protagonisti si sono prestati benissimo al binge watching, ma anche la presenza di Meghan Markle – che nel frattempo è diventata una figura di enorme notorietà – ha sicuramente contribuito a riaccendere l’interesse del pubblico intorno allo show.
2) Prison Break
In Italia la distribuzione di Prison Break sulle piattaforme streaming ha seguito un percorso “a tappe”, ma l’evento che ha scatenato la sua “nuova vita” e l’ha fatta diventare una delle serie tv vintage da vedere anche per le nuove generazioni è sicuramente il ritorno più massiccio sui cataloghi online a partire dal 2024.
Per un lungo periodo è stata Disney+ (in particolare la sezione Star) a essere la casa ufficiale di Prison Break. Successivamente, ad agosto del 2024, la serie è arrivata anche sulla piattaforma streaming di Prime Video, conquistando un pubblico sicuramente più ampio. Il vero “boom” mediatico, che ci ha permesso di inserire Prison Break in questa lista, è arrivato tuttavia a settembre del 2024, ossia quando la serie è tornata su Netflix raggiungendo immediatamente le vette delle classifiche dei contenuti più visti.
Nonostante il concept iniziale – ossia una fuga dal carcere costruita nei minimi dettagli – abbia conquistato il pubblico fin dalla prima stagione, con il passare del tempo alcune scelte narrative più controverse hanno contribuito ad affievolire l’entusiasmo iniziale. È stato proprio lo streaming a riportare Prison Break sotto i riflettori, dando modo a nuovi spettatori di recuperare la serie dall’inizio affidandosi al binge watching che non ha fatto altro che rendere l’esperienza ancora più coinvolgente. Adesso, infatti, il pubblico può seguire la trama senza dover attendere una settimana tra un episodio e l’altro.







