3) Shameless, una delle Serie Tv da vedere con un finale su cui ancora riflettiamo

La storia della disfunzionale, caotica e disperata famiglia Gallagher nel South Side di Chicago è stata per anni una delle cose migliori e più viscerali della televisione. Tuttavia, undici stagioni sono lunghe per chiunque, e qui i problemi sono sorti già dalla settima stagione, prima ancora che Fiona andasse via. Le avvisaglie di un inevitabile declino sono diventate realtà con l’ottava stagione, che non si è mai più ripresa trascinando i problemi fino un’undicesima stagione decisamente opaca. Ciò che è successo da quel momento ha dato vita a una narrazione confusa che si trascinava stancamente tra sketch ripetitivi e storyline forzate che davano l’impressione di un’opera ormai svuotata della sua vera essenza.
Poi, però, è arrivato il momento dei saluti finali. E l’ultimo episodio di Shameless è stato capace di fare la magia. Frank Gallagher muore da solo in un letto d’ospedale a causa del Covid-19, mentre la sua famiglia, ignara di tutto, festeggia in un pub cantando a squarciagola. Mentre il suo spirito fluttua sopra Chicago, Frank recita una lettera d’addio che è il manifesto assoluto del suo personaggio: nessun pentimento, nessuna redenzione, solo la cruda, cinica e bellissima verità su ognuno dei suoi figli. È un epilogo che commuove proprio perché non edulcora nulla, un addio perfetto che riscatta l’intera e deludente stagione finale, ricordandoci perché avevamo amato quella gabbia di matti.
E a proposito di Shameless, noi vi lasciamo con le pagelle della Serie Tv.
4) Smallville, una delle Serie Tv da vedere vintage con un finale perfetto nonostante tutto

Il viaggio di Clark Kent nella cittadina rurale del Kansas, alle prese con la scoperta dei suoi poteri e la complessa transizione da migliore amico a nemico giurato di Lex Luthor, ha fatto la storia della televisione. Con ben dieci stagioni sulle spalle, però, il format ha mostrato evidenti segni di cedimento. La decima e ultima stagione è stata una faticosa maratona per i fan, appesantita da una trama orizzontale confusa legata a Darkseid e da episodi riempitivi a basso budget che facevano temere il peggio per la conclusione.
Eppure, l’ultimissimo episodio in due parti ha saputo riaccendere la luce cancellando mesi di perplessità. Quando l’apocalisse minaccia la Terra, Clark riesce finalmente a superare i propri dubbi interiori, accetta il suo destino e indossa l’iconico costume rosso e blu. Il momento in cui si alza in volo, accompagnato dalle leggendarie note del tema di John Williams, è una luce che si accende. Quel salto temporale finale, con Clark sul tetto del Daily Planet che corre verso lo schermo aprendosi la camicia per rivelare la “S”, è l’epilogo perfetto. Un guizzo finale talmente potente da salvare l’intera decima stagione dal dimenticatoio.






