Quando si parla di comedy, i più pensano a una serie tv divertente, ma magari non troppo impegnativa, che possa dare conforto allo spettatore senza rubargli troppa attenzione. E in molti casi è proprio così. Se abbiamo bisogno di sentirci coccolati e rassicurati sono innumerevoli le comedy che offrono proprio queste sensazioni. Per questo, molto spesso, questo genere viene esperito e apprezzato non solo dagli appassionati, ma anche dal grande pubblico.
Eppure, ci sono alcune comedy che hanno deciso di non accontentare tutti, sfidando le convenzioni del proprio genere. E alcune di esse, proprio per questo, sono oggi considerate alcune delle migliori serie tv comedy di tutti i tempi.
In questa lista vi parliamo appunto di 7 serie tv comedy che non hanno mai cercato di piacere a tutti, rompendo le convenzioni e ottenendo una risposta più o meno positiva da parte del pubblico.
1. Seinfeld

Nel 1989, prima di Friends, How I Met Your Mother e New Girl c’era lei. Seinfeld ha infatti lanciato un format che è diventato uno dei più inflazionati dell’universo delle comedy: quello di un gruppo di amici alle prese con i problemi e le banalità della vita quotidiana. Eppure, questa serie creata da Jerry Seinfeld e Larry David, si distingue per una fondamentale differenza non solo dalle sitcom che l’hanno preceduta, ma anche con dalle sue apparenti “eredi”. Seguendo imperterrita la regola del “no hugging, no learning”, Seinfeld non intende offrire allo spettatore nessun sentimentalismo consolatorio, né tanto meno delle lezioni di vita. I protagonisti della serie, Jerry, Elaine, George e Kramer, sono immaturi, cinici, insensibili e superficiali, quasi al limite della sociopatia. E nel corso della serie non mostrano mai una crescita morale, non si evolvono. Ogni puntata è dunque come una specie di sketch a sé, durante il quale i personaggi discutono sugli argomenti più disparati, anche controversi, e nella quale le trame non sono altro che il modo estemporaneo dei personaggi di reagire ad avvenimenti più o meno inaspettati. Non stupisce, dunque, che inizialmente Seinfeld abbia faticato a conquistare i gusti del pubblico. Probabilmente perché questa serie “sul nulla”, che ha finito per parlare un po’ di tutto, ci ha messo di fronte alla cruda verità e al nonsenso della vita senza scendere a compromessi. Seinfeld ha rotto tutte le convenzioni, ma così facendo ha contribuito a definire e modificare il concetto stesso di sitcom. Proprio per questo motivo è e rimarrà una delle migliori serie tv comedy di sempre.
2. Curb Your Enthusiasm

Dopo Seinfeld, Larry David compare nuovamente in questa lista come autore e personaggio principale con Curb Your Enthusiasm. Se già non fosse stato chiaro, Larry David ribadisce in questa comedy del 2000 di non aver alcuna intenzione di mettere lo spettatore a suo agio. In Curb Your Enthusiasm, David interpreta una versione fittizia di se stesso, ovvero uno sceneggiatore televisivo che vive a Los Angeles con la moglie. Il problema è che la pignoleria e la testardaggine di questo personaggio lo portano a scontrarsi con tutto e tutti, trasformando ogni singola seccatura della vita quotidiana in una vera e propria crociata. Il che, inutile dirlo, dà vita a situazioni paradossali e imbarazzanti, anche e soprattutto per lo spettatore. In molti, infatti, non riescono ad apprezzare questa comedy proprio per il profondo disagio che genera in chi guarda. Essa è totalmente priva dell’elemento di comfort che le persone solitamente ricercano in una serie di questo genere. Tanto più che il personaggio di Larry è alternatamente e contemporaneamente vittima e carnefice, afflitto dalle ipocrisie altrui ma capace di aggirare egli stesso i propri principi morali quando gli fa comodo. Ciò lo rende un vero e proprio anti-eroe, in cui lo spettatore potrebbe faticare, o non volere, identificarsi. Insomma, anche se Larry David non sopporta la definizione di cringe, Curb Your Enthusiasm fa proprio del disagio la sua cifra stilistica, portando alle estreme conseguenze le ansie legate alle convenzioni sociali che affliggono in misura minore o maggiore ognuno di noi. Dunque, è sicuramente vero che questa comedy non è per tutti, ma non cerca nemmeno di esserlo.







