Di serie tv da vedere su Netflix ce ne sono, tante, tantissime. Netflix è sempre stata considerata come una delle piattaforme streaming più potenti al mondo, nonostante tutto. All’interno di questo termine, nonostante, si nascondono svariati titoli cancellati, svariate produzioni iniziate e mai giunte al termine, storie di livello chiuse senza un finale e altre che, invece, hanno purtroppo continuato la propria narrazione anche senza i giusti presupposti. Insomma, le Serie Tv da vedere su Netflix ci hanno fatto imbestialire e non poco, ma non possiamo negare che, a prescindere da qualsiasi cosa, la piattaforma sia sempre riuscita a distinguersi imponendosi come il gigante che è sempre stata. A fare la differenza non sono state soltanto le Serie Tv original Netflix, ma anche i vari titoli che non erano produzioni della piattaforma.
In alcuni casi la qualità – come vediamo con Better Call Saul, Breaking Bad e Peaky Blinders – è stata così alta da portare la piattaforma a potersi fregiare della presenza di alcune delle produzioni più importanti del panorama seriale. IMDb, la nostra Bibbia delle Serie Tv, si è espressa riguardo a quali siano le 15 migliori serie tv da vedere su Netflix (sul catalogo italiano di Netflix, s’intende) e quel che è venuto fuori ha a che fare con dei titoli a cui non potreste e dovreste mai rinunciare. Si può scomodare la parola capolavoro? In alcuni casi, amici, sì.
Da Arcane e When they See Us a Dark e tanto altro: la classifica delle 15 migliori Serie Tv da vedere su Netflix, secondo IMDb
15) Dr. House, tra le migliori Serie Tv da vedere su Netflix – 8.7

L’arrivo di tutte le otto stagioni di Dr. House su Netflix rappresenta l’occasione perfetta sia per chi vuole fare un ripasso di altissimo livello, sia per chi non ha mai incrociato lo sguardo cinico del medico più famoso della televisione. La trama si sviluppa all’interno del fittizio Princeton-Plainsboro Teaching Hospital nel New Jersey, dove il dottor Gregory House guida un team di giovani e brillanti specialisti della medicina diagnostica. Il loro compito è apparentemente semplice ma in realtà difficilissimo: risolvere casi clinici misteriosi, malattie inspiegabili che nessun altro medico è riuscito a comprendere prima che sia troppo tardi per il paziente.
Il punto di rottura totale rispetto al passato risiede proprio nella figura del protagonista, interpretato da un immenso Hugh Laurie. House non è il medico rassicurante e dolce che siamo abituati a vedere nelle corsie d’ospedale. È un uomo zoppo, dipendente dal Vicodin per placare un dolore cronico alla gamba, misantropo, irriverente e guidato da una regola filosofica incrollabile: tutti mentono. I pazienti nascondono segreti, i parenti omettono dettagli fondamentali per vergogna o paura, e l’unico modo per giungere alla diagnosi corretta è trattare ogni caso come un enigma poliziesco in cui la malattia è il colpevole da incastrare.
Dr. House si impone ancora oggi come un’opera monumentale e ricca di personalità, un instant cult intramontabile che dimostra come un grande personaggio, supportato da una sceneggiatura millimetrica e priva di retorica, sia capace di superare la prova del tempo e di rimanere saldamente sul podio della storia della televisione.
14) Mad Men – 8.7

E’ una delle recentissime new entry in casa Netflix, ed è anche una delle Serie Tv più amate di sempre, anche se qui in Italia non senza fatica. Mad Men ha infatti attraverso una serie di fasi, passando dall’essere completamente sottovalutata all’unisono alla creazione, finalmente, di una soddisfacente cerchia di fan che la riconoscevano come grande Serie Tv. Tra le tante cose, Mad Men riesce ad affascinare il suo telespettatore, facendogli vivere un’esperienza sotto numerosi aspetti. Perché Mad Men è tante cose. Tra le tante, una storia di formazione. Un libro di storia che racconta il progresso della tecnologia e non solo, aprendo le porte a una descrizione accurata dell’America degli anni ’60. Lo fa attraverso il lavoro di Don Draper, un pubblicitario che riesce sempre a trovare la formula perfetta per la sponsorizzazione di un prodotto.
Sposato, Don non sa resistere alle tentazioni di una vita infedele, incostante e distaccata. Uno dei punti di forza della Serie Tv è infatti il suo personaggio principale, una specie di BoJack Horseman versione umana ferocemente convinto del fatto che non esista alcun futuro. Alcun domani. Don è infatti uno dei personaggi più disillusi mai visti sul piccolo schermo. Questo senso di distacco viene straordinariamente raccontato dallo sguardo del perfetto Jon Hamm, che qui ci regala una delle sue più iconiche interpretazioni. Mad Men però non si accontenta, decidendo di andare oltre sia alle invenzioni che alla personalità di Don Draper, accendendo un riflettore anche su altri scenari.
Mad Men racconta infatti la società americana degli anni ’60 a 360°. Attraverso una vasta gamma di personaggi, si concentra su numerose tematiche quali l’emancipazione femminile, l’ambizione, il successo, il declino, lo smarrimento di se stessi. A perdersi tra i meandri di una vita imperfetta non ci sarà infatti soltanto Don Draper, ma anche altri importanti protagonisti come Peggy Olson – interpretata dalla straordinaria Elisabeth Moss – un nome che vi ricorderete per bene alla fine della visione. Insomma, con un 8.7 Mad Men accede a pochi giorni dal suo arrivo alla classifica delle IMDb basata sulle migliori Serie Tv da vedere su Netflix, consacrandosi ancora una volta come il grande gigante che è. D’altronde, 4 Golden Globe e 15 Emmy non si vincono mica tutti i giorni.






