7. Lezioni di chimica (6 ore e 7 minuti)

Lezioni di chimica è una serie tv da recuperare nel catalogo di Apple TV, soprattutto perché è breve e rientra nelle 7 ore di visione complessiva. Elizabeth Zott sa di essere una scienziata brillante e, soprattutto, non ha intenzione di comportarsi come se non lo fosse. Il problema è che negli Stati Uniti degli anni Cinquanta questa sicurezza non viene particolarmente apprezzata quando appartiene a una donna. Elizabeth lavora in un ambiente scientifico dominato dagli uomini e si trova continuamente a dover dimostrare di essere competente in un mondo che considera la sua presenza quasi un’eccezione. La sua vita professionale cambia ulteriormente quando entra in contatto con Calvin Evans, un collega altrettanto brillante con cui condivide non soltanto l’interesse per la scienza.
Ma anche una visione molto simile del mondo. La loro relazione diventa una parte importante della storia di Elizabeth, ma la possibilità di costruire una carriera scientifica continua a essere condizionata da un sistema nel quale le sue capacità contano spesso meno del suo essere donna. Quando Elizabeth perde il lavoro in laboratorio, sembra che il percorso che aveva immaginato sia definitivamente terminato. Al suo posto arriva qualcosa che, almeno inizialmente, appare come una soluzione di ripiego: la conduzione di Supper at Six, un programma televisivo di cucina. Ma Elizabeth non è particolarmente interessata a diventare la classica presentatrice che insegna alle casalinghe come preparare la cena.
Decide quindi di utilizzare il programma per parlare di qualcosa di molto più importante: scienza, conoscenza e indipendenza. La cucina diventa così uno strumento inatteso di emancipazione. Elizabeth prende un ambiente tradizionalmente associato al ruolo domestico femminile e lo trasforma in uno spazio dal quale mettere in discussione proprio quelle aspettative. La sua storia non è quindi soltanto quella di una scienziata che cerca di recuperare la carriera perduta. Ma quella di una donna che rifiuta continuamente di farsi definire dal ruolo che la società ha scelto per lei.





