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9 scelte narrative delle Serie Tv che ancora oggi non riusciamo a spiegarci in alcun modo

Plot twist talmente inaspettati da risultare poco coerenti con quanto raccontato in precedenza, forzature narrative dettate da problemi produttivi o da abbandoni imprevisti, ma anche semplici risvolti che hanno finito per rovinare in parte o addirittura del tutto alcuni dei nostri show preferiti. Da Friends fino a Dexter, oggi cercheremo infatti di elencarvi nove scelte di sceneggiatura che non riusciamo (e probabilmente non riusciremo mai) a spiegarci del tutto e che continuano a lasciarci sgomenti ogni volta che proviamo a ripensarci.

Attenzione: all’interno dell’articolo troverete pesanti spoiler delle serie Friends, How I Met Your Mother, The 100, Downtown Abbey, Pretty Little Liars, Grey’s Anatomy, Glee, Dexter e Community: siete avvisati!

La parentesi romantica tra Joey e Rachel (Friends)

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Rachel e Joey in Friends

Per i più intransigenti appassionati di Friends, la storyline del rapporto romantico tra Rachel e Joey è uno dei punti più bassi dell’intera serie, per altri è solo uno sbaglio da dimenticare al più presto.

La relazione tra i due amici più che portare a interessanti dinamiche, sembra infatti essere servita come una sorta di strano riempitivo poco coerente e per lo più parecchio forzato. Se infatti da un lato abbiamo infatti potuto seguire tutto il flusso di pensieri che hanno portato Joey a provare sentimenti romantici per Rachel, è vero che la donna ha iniziato a manifestare interesse per l’amico all’improvviso e senza apparente motivo. Perché gli autori hanno deciso di procedere su questa strada seppur consci che un simile rapporto non avrebbe potuto protrarsi a lungo?

Una scelta che continuiamo a non comprendere, soprattutto se pensiamo al fatto che in Friends al posto della coppia Rachel- Joey avremmo potuto avere quella formata da Phoebe e Joey!

La morte di Matthew (Downton Abbey)

Tiziano Ferro soleva cantare con voce calda e profonda “Non me lo so spiegare”, ed è la stessa cosa che facciamo noi ora di fronte a una simile scelta narrativa.

Finalmente una gioia per Lady Mary: il matrimonio con Matthew dopo una lunga e tormentata storia e l’arrivo di una bambina. Tutto va bene, così ecco che immancabile arriva la tragedia e l’uomo muore in un incidente stradale proprio il giorno della nascita di sua figlia. Un colpo basso, gratuito e doloroso che ha fatto infuriare numerosissimi fan e che pare un vero e proprio espediente della più prevedibile soap opera. Una fine davvero triste per un personaggio la cui morte avrebbe pesantemente condizionato la prosecuzione dello show.

E pensare che nel Regno Unito l’episodio in questione andò in onda a Natale! Un sadico modo per fare gli auguri a milioni di fan appassionati!

L’addio di Alex in (Grey’s Anatomy)

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Questa ferita brucia ancora. Brucia negli spettatori di vecchia data che hanno deciso di abbandonare la serie e nei fan più accaniti che continuano ancora oggi ad apprezzare il longevo show ABC. Anni e anni di crescita, di approfondimento psicologico e di maturazione che hanno finito per portare il personaggio di Alex Karev a diventare uno dei personaggi più amati di tutto Grey’s Anatomy. Da egoista e pronto a fare le scarpe ai colleghi a empatico, generoso ed eccellente nel suo lavoro: una persona fantastica, un ottimo chirurgo e un buon marito. Eh sì, perché dopo aver tanto sofferto ed essere rimasto invischiato in una serie di relazioni tossiche e problematiche, Alex era finalmente riuscito a trovare il vero amore. Tutto molto bello finché “così, de botto, senza senso” l’uomo decide di lasciare la moglie con un semplice bigliettino per ritornare con la ex e stare con i figli che lei, nel frattempo, aveva avuto da lui.

Pur essendo consci che questa partenza sia stata dettata dall’addio dell’attore, siamo ancora increduli di fronte a una simile scelta narrativa che ha rovinato in un battito di ciglia tutta l’evoluzione del personaggio di Alex.

La morte di Bellamy (The 100)

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Una fine davvero orribile e indegna quella di Bellamy, che fino a quel momento era stato il protagonista morale maschile della storia di The 100. Una morte orribile e tragica che ha lasciato sconvolti i fan della serie e che ha deluso come non mai le aspettative. Un vero e proprio schiaffo in faccia nei confronti di un grande personaggio, che muore nel peggiore dei modi possibili e verso un fandom che si è sentito tradito, se non addirittura preso in giro, dalle scelte autoriali del creatore Jason Rothenberg.

Se la morte del personaggio fosse stata davvero necessaria, perché allora non farlo morire da eroe facendolo sacrificare per il bene dei compagni e dell’umanità? Sarebbe stato un buon modo per congedare il suo personaggio: farlo morire per mano di Clarke dopo averlo rovinato è invece una colpa imperdonabile.

La gemella cattiva di Spencer (Pretty Little Liars)

Il cliché dei cliché, l’espediente narrativo che ci fa capire quanti effettivamente una produzione non sa più che pesci pigliare: il topos della gemella cattiva. Una scelta narrativa che sembra provenire direttamente da una fan fiction e che porta con sé così tanti problemi e di buchi di trama da averci spinto più volte a chiederci perchè gli sceneggiatori fossero corsi a riparare su simili stratagemmi. L’introduzione del personaggio di Alex non solo è senza senso ma ha portato a storture e forzature che non hanno fatto altro che peggiorare la narrazione della serie.

Un personaggio stereotipato di cui avremmo tutti fatto volentieri a meno!

Ambientare quasi tutta la nona stagione nell’arco di pochi giorni (How I Met Your Mother)

Attenzione, non stiamo criticando il finale di stagione di How I Met Your Mother in quanto tale: quella è tutta un’altra questione, destinata a rimanere aperta e a suscitare interessanti dibattiti. Quello che andremo ora a criticare è qualcos’altro, ossia la scelta narrativa di ambientare la quasi totalità della nona stagione dello show nei giorni vicini al matrimonio tra Barney e Robin per poi arrivare a un finale accelerato e incapace di esplorare adeguatamente e con i giusti tempi le evoluzioni e i destini dei protagonisti della storia. Perché sprecare tempo confezionando alcune tra le puntate meno ispirate ed eccessivamente allungate della storia dello show quando si sarebbe potuto sfruttare lo stesso minutaggio per esplorare meglio il personaggio della Madre e il futuro dei personaggi, senza tralasciare nulla?

Ancora ci chiediamo come sia stato possibile che gli autori abbiano scelto questa modalità di narrazione!

Finn bacia Emma (Glee)

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Senza senso, agghiacciante e terribile. Vedere il personaggio di Finn fare una cosa tanto stupida e sciocca ci ha davvero lasciato senza parole: come si finisce a baciare la futura sposa del proprio mentore, portando a una crisi della coppia e a un susseguirsi di spiacevoli situazioni? Glee, nonostante i suoi tanti pregi, è famoso per aver messo in scena delle vere e proprie cappellate e questo momento ne è l’apice. Ancora ci chiediamo cosa possa aver mai spinto gli sceneggiatori a scrivere una simile scena, poco credibile e inserita solo per creare conflitto e dramma laddove non sarebbe stato assolutamente necessario.

Nonostante i suoi tanti errori e le scelte non sempre ben ponderate, il Finn che abbiamo imparato a conoscere nel corso delle prime tre stagioni di Glee non sarebbe infatti mai e poi mai potuto arrivare a compiere una simile slealtà nei confronti del professor Schuester.

La relazione tra Troy e Britta (Community)

Dopo Friends, arriviamo ora a un’altra coppia nonsense. Anche stavolta ci troviamo di fronte a un pairing del tutto improvvisato e, se vogliamo dirla tutta, anche poco compatibile. Se infatti guardando le prime due stagioni di Community non avevate mai pensato a Britta e Troy come a una potenziale coppia sarete rimasti basiti, ma per lo più perplessi come noi, di fronte allo svilupparsi del loro rapporto amoroso. Oltre a una netta mancanza di chimica e di segnali che ci facessero pensare a un possibile sviluppo romantico tra i due, possiamo infatti notare come Britta e Troy non siano mai stati palesemente pensati per essere una coppia.

Pare infatti chiaro come il sole che questa romance sia solo il frutto del tentativo da parte degli autori di inserire una storyline romantica tra i membri del gruppo di studio, peccato che la scelta sia capitata sul duo più debole: niente a che vedere con lo strambo ma a suo modo interessante rapporto tra Annie e Jeff o con quello di odio e amore tra Jeff e Britta!

La relazione tra Dexter e Debra (Dexter)

NO. Assolutamente no. Tutto ciò è assolutamente sbagliato.

Questo è quello che ci è venuto in mente dopo aver assistito alla dichiarazione d’amore di Debra nei confronti di Dexter, suo fratello. E usiamo la parola fratello e non fratellastro perché, nonostante l’assenza di legami sanguinei, i due personaggi sono da sempre cresciuti considerandosi fratelli al 100%. Un espediente grossolano e straniante nato con lo scopo di impedire alla donna di consegnare l’uomo alla polizia dopo averne scoperto i loschi segreti, ma che risulta assolutamente non necessario dato il sentimento d’affetto che Debra doveva comunque nutrire nei confronti di una persona che considerava davvero vicina.

Una scelta narrativa che non ci spiegheremo mai e poi mai!

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