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Ash vs Evil Dead, una serie trash al servizio del divertimento

MAMMA MIA! COSA HO VISTO! La reazione dopo aver seguito Ash Vs Evil Dead è un misto tra stupore e fomento selvaggio. Questa serie ti lascia una sensazione di appagamento senza eguali. Non si può inserire questo prodotto in un genere cinematografico specifico. Troppa roba messa assieme. Un miscuglio tra Horror, commedia, azione e supererhero movie. Il trionfo del Trash inteso come divertimento allo stato puro, senza però dimenticarsi di voler essere un film Horror. La definirei una serie “Trashosa”. (Accademia della Crusca permettendo)

IN PRATICA UNA FIGATA PAZZESCA!!!!!

Un’eslosione continua di gag dalla dubbia moralità e politicamente scorrette. Un fiume di sangue in continuo scorrimento. Violenza e volgarità a carrellate!!! Una valanga di risate assicurate!

Si ride dall’inizio alla fine senza pausa. La serie è godibilissima e ti cattura peggio di una Pokeball. La prima metà della stagione è tra le cose più belle che abbia mai visto.

Nell’epoca dei Reebot, Sequel e Remake dannosi per il prodotto originale, Sam Raimi ci dimostra che si può prendere un cult datato oltre 30 anni, iconico nel suo genere, e dargli nuova linfa vitale. Ash Vs Evil Dead è il sequel diretto della trilogia cinematografica inaugurata da Raimi nel 1981, cominciata con “La Casa”.

Film realizzato con un budget ed una regia quasi amatoriali. Gli effetti speciali penosi e la trama un pò così e così fecero slittare lo sceneggiato da film horror a film Trash. Guardandolo non sai se prenderlo sul serio o meno, ma fatto sta che analizzando più a fondo gli elementi mostratici si evince una perfetta Sottotrama degna del miglior film dell’orrore. La mitologia del film è accurata e ben approfondita e il libro dei morti, il “Necronomicom”, funziona benissimo non solo per evocare demoni, ma per dare credibilità ad un film combattuto tra volerla o meno. È vero che la recitazione dozzinale e gli effetti speciali fanno il resto, ma le basi c’erano tutte. Fatto sta che il film divenne un successone e, come già detto, fu il primo di una fortunata trilogia che permise al tenebroso Sam Raimi di avere una carriera incredibile.

 

Con “La Casa” si gettarono le basi e le fondamenta per tutti i film a sfondo “Demoniaco” partoriti successivamente. Case maledette e libri diabolici sono diventati un Must nei film con i demoni. Si potrebbe sintetizzare tutto questo con un equazione:

RAIMI STA AI DEMONI, COME ROMERO STA AGLI ZOMBIE

Certi Cult sono come le bambole di porcellana in vetrina, non vanno mai toccati. Ma il recente Remake cinematografico del suo capolavoro deve aver smosso qualcosa nella disturbata mente di Raimi. Ecco qui che rispolvera il suo pupillo conservato accuratamente nella bacheca dei trofei, e ci regala questo trionfo del Trash.

Ash Vs Evil Dead è un prodotto ambizioso che vuole essere moderno senza intaccare la mitologia fondante de “La Casa”. Riesce benissimo a essere un sequel dignitoso senza buttare fango e sfregiare l’originale. Il diretto conseguimento agli eventi avvenuti in quel bosco 30 anni fa, stranamente è credibile.

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Humour nero, parolacce, sesso, violenza, sangue e Rock And Roll. Questi gli ingredienti di Ash Vs Evil Dead. Un prodotto che nell’epoca dei supereroi palestrati, bellissimi e fighissimi riesce a farci innamorare di un 50enne tinto, con la dentiera, in sovrappeso e con una motosega al posto della mano destra.

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Le sue spalle sono Pablo, una sorta di Ben Stiller ispanico dei poveri

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e Kelly, una commessa sexy e irriverente.

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Il trio funziona benissimo persino con l’aggiunta di Amanda, anche se questo personaggio non sa nè di carne nè di pesce.

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Il Villain, oltre ad un esercito di demoni, è Ruby una sorta di antica “Motherfucker” interpretata da Lucy Lawless (Xena) in forma strepitosa.

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Che altro dire? Le gag sono fenomenali e denotano un senso dello humour macabro e geniale. Temi come la morte e la distruzione dell’umanità vengono dissacrati con una semplicità assurda e non si può far a meno di ridere a crepapelle. Il motore che fa muovere la comicità di questa serie è prendere in giro gli stereotipi del cinema americano e gli eroi “super perfetti”. Forse una delle parodie meglio riuscite della storia perchè riesce a non sfociare nel ridicolo (non come gli ultimi Scary Movie). Non dimentichiamoci però che stiamo parlando di un film horror quindi i registi ce lo ricordano di tanto in tanto, uccidendo brutalmente tutti i personaggi secondari o impalando un teen-ager su un ventilatore sul soffitto.

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Fatto sta che Ash Vs Evil Dead è un sequel riuscitissimo che deve far scuola, perchè quando ci si ostina a riaprire un brand cult chiuso da anni bisogna ricordarsi di tener fede a quanto detto e quanto mostrato anni prima, altrimenti si sfocia nel ridicolo e nel conseguente insuccesso.

Il finale lascia un pò con l’amaro in bocca, ma state tranquilli la seconda stagione è stata annunciata subito dopo la messa in onda della prima puntata. Attualmente è in fase di pre-produzione. Quindi non avete scuse! Fatevi sta maratona di 10 puntate poi ditemi se non ne è valsa la pena!

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Written by Andrea Lupo

Se nasci e cresci in una città come Roma: tormentata, caotica, cinica ma al tempo stesso bellissima, imponente e maestosa, non puoi meravigliarti se la tua vita è una contraddizione continua. Sono qui per raccontarvi storie, emozioni e sensazioni con l'umiltà e l'incoscienza di un bambino. Per ricordare vecchie glorie o per presentarvi nuove fiamme. Per elogiare il passato o per abbracciare il futuro. O più semplicemente per parlare di serie TV

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