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The Ferragnez – La Recensione del finale di serie

The Ferragnez

The Ferragnez è ufficialmente giunta al suo termine con le sue ultime tre puntate, e la resa dei conti è oramai doverosa. Come avevamo anche detto qui, la valanga di critiche e dubbi si è fatta strada per questa serie fin dal suo annuncio, non è stata dunque una sorpresa il modo in cui – una volta uscita – è stata accolta. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: è chiaro che all’interno del prodotto si trovi un’eccessiva voglia di normalizzare ciò che normalità, per la maggior parte di tutti noi, non è. Questo, però, non implica che il loro tentativo di raccontarsi debba necessariamente trovare le porte chiuse da parte nostra. Non implica che dobbiamo solo odiare, o amare. Non implica prendere una scelta. Nessuno l’ha chiesta. The Ferragnez, d’altronde, è una serie leggera che soddisfa i palati più curiosi, per chi è curioso. Chi non lo è, potrà sempre bypassarla. D’altro canto, state sereni: non c’è il rischio di vederla vincere ai Golden Globes.

Nelle ultime tre puntate rilasciate da Amazon Prime Video, riviviamo l’esperienza di Fedez a Sanremo e il parto di Chiara. Facciamo la conoscenza dei momenti antecedenti al parto, della loro preparazione a esso, e dell’ansia che invade quei momenti. Se nella prima parte degli episodi rilasciati dalla piattaforma abbiamo conosciuto il loro quotidiano, in questa ultima parte abbiamo avuto la possibilità di scoprire i retroscena delle esibizioni al Festival e della preparazione alla campagna pubblicitaria della Serie Tv. Ed è in questo modo che i Ferragnez mostrano a tutti gli effetti la fantomatica differenza tra retroscena e ribalta, spiegandoci tutto quello che avviene dietro le quinte di un loro progetto.

Anche questa volta le carte in tavola rimangono le stesse: le sensazioni positive di Chiara, i tormenti di Fedez, le loro differenze. Sappiamo quanto questo prodotto sia, e sarà, soggetto a numerose critiche, ma noi ancora una volta non prendiamo le difese, o delle posizioni nette. Perché The Ferragnez è prima di tutto un racconto, non una biografia o una Serie Tv nel vero senso del termine. Potremmo definirla un programma Tv, e come tale non può essere giudicato in altra maniera. Quel che fa puzzare spesso il naso è l’ostentazione, e non solo della ricchezza. L’impressione che si potrebbe avere è che i due protagonisti cerchino in tutti i modi di dar un’immagine di loro forzatamente normale, anche se normale non è. Ma è proprio questo il punto in cui forse si dovrebbe ragionare di più, togliendo – anche solo per un attimo – tutto quello che critica, e giudica. Perché è chiaro che non sia un ordinario racconto, ma perché dovrebbe esserlo? Perché non possiamo semplicemente cogliere ciò che viene narrato in modo distaccato, riducendolo a una mera sete di intrattenimento?

Non è una Serie Tv che va vista immancabilmente. Può essere lasciata da parte, d’altronde – e su questo siamo tutti d’accordo – possiamo anche farne a meno. Ma così come possiamo fare a meno di altri prodotti seriali. Nel momento in cui, però, si decide di vederla bisognerebbe avere un approccio leggero alla cosa, e non spudoratamente pronto a puntare il dito. Perché chiariamoci: quello che ci sarebbe stato dentro lo conoscevamo già, e se abbiamo deciso di premere play la responsabilità è solo nostra. E lo stesso vale per tutte le questioni tecniche: questa non è una Serie Tv nel vero senso del termine, ed è impossibile trovare in essa quello che abbiamo trovato negli altri prodotti.

Guardare The Ferragnez con la pretesa di non vivere ostentazioni, lusso e anormalità è come decidere di guardare Il Grande Fratello e sperare di parlare di politica; come guardare un giardino e sperare di trovarci dei pesci dentro; come cercare il telecomando il frigo. Sperare in altro è totalmente fuori luogo. Perché se si vuole altro, che allora lo si cerchi. In conclusione, l’esperimento di Chiara Ferragni e Fedez può essere considerato promosso, ma non senza qualche strigliata d’orecchie. Perché dobbiamo essere onesti: sentire alcune delle lamentele riguardanti la propria vita fatte dalla coppia ha un po’ sporcato la serie, rendendola a volte forzatamente fragile. L’impressione è che abbiano provato a tutti i costi a farsi vedere umani, ma noi sapevamo anche questo, non c’era bisogno di urlarlo con così tanta intensità. In questo modo, invece, impauriti dalla possibilità di non creare un rapporto di empatia tra lo spettatore e lo show, hanno in parte tolto quella spontaneità che questo prodotto doveva avere, e che sarebbe stata certamente ancor più apprezzata da chi ha deciso di darle una possibilità. Ma quel che è successo ci pare più che chiaro: questo errore deriva dalla consapevolezza che avevano rispetto alle critiche che gli sarebbero state mosse. Per questo, possiamo affermare, che la coppia sia a tutti gli effetti caduta in questo tranello cercando di evitarle.

In ogni caso, ormai quel che fatto è fatto, e The Ferragnez è giunta ufficialmente alla fine della sua corsa. Non sappiamo se ci sarà una seconda stagione, ma quel che sappiamo è che questo primo tentativo non è rimasto in silenzio, ma è riuscito a imporsi subito all’interno del panorama seriale. I numeri parlano, e anche se lo fanno male, continuano a darle la possibilità di pubblicizzarsi, e di fare il suo percorso. Com’è che si dice? Nel bene o nel male, basta che se ne parli, no? Beh, se questo è vero, i Ferragnez hanno vinto la scommessa, e a noi va bene così.

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