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Grey’s Anatomy 16×16 – L’ennesimo straziante addio

Grey's Anatomy

Dire addio non è mai facile. Addio significa chiudere per sempre un capitolo, andare avanti senza voltarsi indietro, intraprendere una strada nuova, sconosciuta e anche spaventosa. In sedici stagioni di Grey’s Anatomy abbiamo imparato che ci sono infiniti modi per dire addio e, rubando le parole di Meredith Grey durante il monologo conclusivo di questo episodio:

La verità è che non esiste un bel modo per dirsi addio.

-Meredith Grey (Grey’s Anatomy 16×16 – Leave a Light On)

Nonostante sapessimo da tempo che Justin Chambers avrebbe lasciato Grey’s Anatomy, nonostante sapessimo che non l’avremmo più rivisto e nonostante avessimo cominciato ad abituarci all’idea della serie senza di lui, il momento dei saluti è stato straziante. Il fatto di non poter avere Justin sul set per il suo ultimo saluto è stato l’espediente perfetto per riaprire il passaggio al buon vecchio e caro tunnel dei ricordi. Un agglomerato di flashback che ci hanno fatto emozionare grazie anche alla voce narrante dello stesso Alex che ci ha preso per mano e guidato per tutto l’episodio.

Grey's Anatomy

Quattro lettere. Una per Meredith, una per Jo, una per Miranda e una per Richard. Quattro lettere che per qualche minuto ho temuto avessero lo stesso scopo delle cassette di Hannah Baker di 13 Reasons Why. Ma per fortuna non è stato così. Sin dal primo moneto ho pensato fossero troppo poco, ho pensato che non potessero neppure lontanamente giustificare il suo addio.

Questo è stato uno degli addii peggiori e, allo stesso tempo, migliori della serie. Peggiore perché gran parte delle lettere di Karev sembravano essere scritte con lo stesso criterio con cui io, a tredici anni, concludevo fanfiction sui Jonas Brothers quando non avevo idea di come farle continuare. Un po’ campate in aria, insomma. Migliore perché nonostante quelle parole e quel testo un po’ troppo da commedia romantica adolescenziale, il montaggio delle vecchie stagioni di Grey’s Anatomy, la ricostruzione del percorso di Alex e le immagini del suo futuro ci hanno fatto riflettere sul suo percorso di vita, aumentando il grande impatto emotivo sugli spettatori più fedeli. Per non parlare delle parole che Richard Webber ha speso per il chirurgo pediatrico.

Grey's Anatomy

Certo, sarebbe stato bello se assieme a quelle parole avessimo potuto vedere realmente Alex e Izzie con i loro figli e non due stand-in presi di spalle per evitare che ci accorgessimo del trucco. Sarebbe stato bello se avessero trovato un accordo con Justin Chambers per poter dare una chiusura dignitosa alla storyline dei Jolex. Nonostante io non sia mai stata una fan di questa coppia e nonostante fossi una delle cinque persone a cui Alex piaceva con Izzie, ci sono rimasta malissimo per la superficialità con cui hanno deciso di concludere il suo attuale matrimonio.

Sono vicina nel dolore a tutti i fan dei Jolex che, da un giorno all’altro, si sono visti portare via la loro OTP inizialmente senza spiegazioni e adesso ricevendo come giustificazione una lettera piuttosto banale e assai codarda. Non fraintendetemi sono felice che Alex non sia morto e che, alla fine, abbia ritrovato Izzie e assieme a lei anche i suoi figli, ma gli sceneggiatori, i produttori e quella bestia della Vernoff avrebbero dovuto avere la decenza di concludere la storia con Jo con più di una lettera. È stata davvero una mancanza di rispetto per tutti coloro che per anni hanno shippato questa coppia.

Grey's Anatomy

Detto questo, ripeto, essendo una delle pochissime persone a cui Alex piaceva con Izzie, sono contenta per come sia finita tra loro. Sono contenta che almeno una delle coppie che amavo, anche se fuori dagli schermi, abbia avuto un lieto fine (qui i migliori video sulle coppie più belle di Grey’s Anatomy). Sono contenta che Alex sia diventato padre. Ce lo vedo benissimo in questo ruolo, con dei figli insomma. Certo, non avrei mai creduto che li avrebbe avuti con la Stevens, ma ne sono felice.

Riguardare tutto il suo percorso da quand’era semplicemente Evil Spawn, quello odioso tra gli specializzandi che avevi voglia di schiaffeggiare, a ciò che è diventato oggi mi ha emozionato. Mi sono ritrovata a dovermi asciugare le lacrime quando l’ho sentito pronunciare le sue promesse durante il matrimonio con Izzie. Potrei essermi commossa quando l’ho rivisto assieme ad Arizona proprio agli inizi del loro percorso assieme. Ho riso per tutte le sue battute fastidiose che faceva e che una volta detestavo. Mi sono emozionata nel guardarlo consolare Meredith e prendersi cura di lei subito dopo la sua aggressione. Ho versato qualche lacrima quando l’ho visto raccontare a Jo come immaginava vivesse Izzie.

Grey's Anatomy

Insomma, questo episodio di Grey’s Anatomy mi ha fatto realizzare quanto effettivamente sia cresciuto questo personaggio. E nonostante la chiusura assurda che gli hanno dato, sono contenta che abbia ritrovato Izzie. Sono contenta che abbia dei figli e che abbia deciso di dar loro quello che lui non ha mai avuto: una famiglia. Sono solo amareggiata per Jo. Il lieto fine di Alex va a discapito di tutto ciò che ha creato e messo in piedi da quasi un decennio assieme a Jo Wilson.

Dire addio non è mai facile e, certamente, trovare un finale che potesse accontentare tutti senza necessariamente uccidere il personaggio di Alex è impossibile. Una cosa è certa, però, Karev ci mancherà da morire. Tuttavia, a questo punto, come stanno chiedendo già in parecchi su Twitter, non possiamo fare in modo di far resuscitare Derek Shepherd?

See one

Do one

Teach one

-Richard Webber (Grey’s Anatomy 16×16 – Leave a Light On)

Per questa settimana è tutto, alla prossima, halleloo!

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Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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