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Lo spin-off di Penny Dreadful è diventato realtà. E sappiamo già cosa vedremo

Penny Dreadful

Le 17:00.
Le 17 del primo novembre hanno risvegliato chi da tempo era rimasto sopito nell’ombra. Sono riapparse attorno a noi le tenebre di un epoca che sembrava così lontana e ormai irraggiungibile. Da quel poetico finale del 2016 sono passati solo due anni, ma Penny Dreadful è inciso indelebilmente in noi nella sua interezza. Puntata dopo puntata, verso dopo verso. E con la morte il mondo dei vivi ha sempre una fine, quello dei morti invece è a questo punto che preme per emergere e prendere spazio. Per chi ha smesso di vivere la morte non è sempre la fine.

Death isn’t always the finale.

Inizia così l’annuncio della pagina ufficiale Facebook di Penny Dreadful. La morte che aveva accompagnato con la sua aura l’inizio e la fine della serie è adesso l’incipit di qualcosa di molto prezioso. Dopo l’uscita della continuazione a fumetti della saga, un nuovo percorso che devia dalla serie madre si affaccia su Facebook. Lo spin-off annunciato poco tempo fa è realtà. Non ci sono più dubbi e le ipotesi che possiamo fare arrivati sin qui sono infinite, per ora ha finalmente un nome, riporta le nostre menti a quello che è stato, dandoci speranza di un nuovo innamoramento:

Penny Dreadful: City of Angels.

Death isn’t always the finale.Penny Dreadful returns to Showtime Networks with Penny Dreadful: City of Angels. Set in…

Gepostet von Penny Dreadful am Donnerstag, 1. November 2018

Abbiamo quindi notizie positive. Sappiamo inoltre che sarà ambientata nel 1938 a Los Angeles, percorrendo ancora la strada della storia passata, ma questa volta un po’ più vicina a noi. Non sarà più dominata dalla foschia e dalle tenebre londinesi, e questo è decisamente un dettaglio da tenere a mente per giudicare la serie. E non solo, a condire di mistero e interesse l’opera, ci viene anticipata una forte influenza folkloristica sia americana che messicana. In potenza gli ingredienti per un altro capolavoro ci sono evidentemente tutti. Penny Dreadful viene ripresa, ma non eccessivamente, dando spazio anche a trame differenti e contemporaneamente collegate.

A seguire il progetto ci saranno il solito John Logan assieme a Michael Aguilar. Proprio lo sceneggiatore di Penny Dreadful ha affermato di voler incentrare la nuova serie su tematiche politiche, sociali e razziali dando un colore più realistico e quotidiano della Los Angeles di quel tempo.

Bisogna solo avere ancora un po’ di pazienza, il dado è stato tratto.
Adesso non resta che fare attenzione perché il cielo tornerà a farsi scuro e lo farà tra non molto.

Leggi anche: Penny Dreadful: la meraviglia gotica da un penny

Written by Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

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