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10 motivi per amare Buffy l’Ammazzavampiri

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Ci ha fatto ridere, piangere, imparare e maturare. Buffy l’Ammazzavampiri è una serie che difficilmente si dimentica, una di quelle che riesce a rimanere sempre attuale nonostante la sua messa in onda risalga ormai a ben 24 anni fa.

È allegra, è profonda, è intrigante ed è anche un cult, uno show che non può mancare nella lista degli appassionati di serie tv, un must sia per coloro che sono cresciuti con questa appassionante storia, sia per coloro che si approcciano per la prima volta al panorama seriale.

Entrando nel mondo creato da Joss Whedon, non si può che rimanere affascianti dalla profonda umanità che l’autore riesce a donare ai suoi personaggi, tutti estremamente sfaccettati e approfonditi. La narrazione procede veloce, creando una sorta di dipendenza dalla storia, che ci porta a finire in fretta la visione, senza nemmeno renderci conto del tempo trascorso davanti alla tv.

Ogni puntata è in grado di lasciarci qualcosa dentro, farci provare un’emozione e permetterci di ricavarne un insegnamento. Ma è soprattutto la capacità di Whedon di mettere sullo schermo un prodotto totalmente innovativo rispetto a quelli presenti nel panorama seriale dell’epoca che ci spinge oggi a ritenere Buffy una serie precursore di tutti i grandi capolavori dei nostri tempi e, pertanto, un prodotto che merita la nostra attenzione e stima.

Ma se questi motivi non vi sembrano sufficienti per recuperare la serie, ecco per voi altri 10 validissime ragioni per amare Buffy l’Ammazzampiri, che non potranno che spingervi ad avventurarvi immediatamente nella visione di questo show.

1) I dialoghi di Buffy l’Ammazzavampiri

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Arguti e intelligenti, i dialoghi in Buffy l’Ammazzavampiri non sono mai banali, ma riescono a donare carica e adrenalina.

Dai monologhi motivazionali di Buffy Summers, alle simpatiche battute che intervallano i combattimenti con i vampiri, la bionda Cacciatrice ha dimostrato di avere un vero talento con le parole, riuscendo a donare alla serie quella freschezza e quella leggerezza necessaria per non appesantire eccessivamente la trama.

Me è soprattutto nel rapporto con gli altri personaggi, nei botta e risposta con l’amatissimo Spike, nei profondi dialoghi d’amore con Angel e nei dialoghi amichevoli con Willow e Xander che la serie raggiunge l’apice della sua originalità, riuscendo a costruire delle scene incalzanti e creando delle citazioni che sono rimaste nella storia delle serie tv.

2) La sorprendente umanità di Buffy

Buffy l’ammazzavampiri non è la solita serie di supereroi. Questo show è riuscito a cambiare l’idea dell’eroe, umanizzandolo e rendendolo più simile a noi.

Chiunque può identificarsi in Buffy Summers, la ribelle adolescente che fa fatica a reggere il peso dei suoi doveri e che fa errori continuamente. Ed è proprio questo aspetto a farci innamorare del personaggio, non più l’eroe irraggiungibile da osannare a ogni costo, ma una persona reale, sfaccettata, piena di pregi e difetti, esattamente come tutti noi.

Buffy non è perfetta, è fragile e umana, ha paure e sogni, qualità e difetti. Cresce, impara, spesso cade vittima dei suoi errori, e ogni volta che fa un passo falso noi ci sentiamo più vicini a lei, empatizziamo con questa ragazzina così forte e così normale, che ha sulle sue spalle il peso del mondo intero.

Buffy ci fa capire che tutti noi possiamo essere degli eroi, che la perfezione non esiste e che la vera forza sta nella capacità di imparare giorno per giorno dai nostri errori, di migliorarci costantemente.

3) I cattivi di Buffy l’Ammazzavampiri

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Non solo gli eroi, ma anche i villan di Buffy l’ammazzavampiri sono costruiti nei minimi dettagli, presentati come delle creature anch’esse complesse e dotate di una loro personalità.

Spesso queste figure all’apparenza unicamente malvagie, dimostrano i loro lati umani, riuscendo a farsi amare anche più dei buoni dello show, e dando delle valide motivazioni ai fan per proseguire nella visione della storia. La coppia formata da Spike e Drusilla, i simpatici sipari creati dalla neo vampira Harmony, gli esilaranti scatti di pazzia del dio Glory, sono gli elementi che rendono unica questa serie, capace di coordinare vivacità e serietà, divertimento e tensione.

Ma è nella capacità della serie di trasformare i buoni in cattivi e in cattivi i buoni, di mostrare costantemente la dualità di ogni essere vivente, mai solo bianco o nero, ma sempre sfaccettato e complesso, che si trova l’ennesimo motivo per amare questo profondissimo prodotto.

4) Il ritorno dei vampiri

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In un’epoca in cui il mito dei vampiri viene sempre più corrotto da modelli luccicanti e privi della loro antichissima gloria, è con sorpresa che ammiriamo la perfetta ricostruzione di queste nobili figure all’interno di Buffy.

Lo show riprende fedelmente la tradizione, riportando sullo schermo la mitologia del vampiro e creando dei mostri che, esattamente come nelle storie più antiche, sono dotate di un’irresistibile fascino, ma anche di una spietata crudeltà.

I trucchi, gli effetti speciali totalmente casalinghi (all’epoca di Buffy la tecnologia non era quella di oggi), i costumi e l’egregia recitazione degli attori, riescono a ricreare un clima che abbia quel tocco horror ormai completamente assente nelle moderne storie di vampiri e che non può che essere adorato dagli amanti del genere.

5) L’uso sapiente della metafora

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In Buffy l’Ammazzavampiri nulla è solo quel che sembra al primo sguardo. Ogni scena, ogni mostro, ogni battaglia, nasconde sotto l’apparenza un significato metaforico e un profondo insegnamento.

Presentati sotto le sembianze di terrificanti demoni e crudeli nemici, i problemi più attuali degli adolescenti e della società vengono raffigurati come delle creature che l’uomo è in grado di combattere. L’intera storia di Buffy non è altro che una metafora della lotta che ogni uomo si trova ad affrontare ogni giorno contro i suoi demoni personali: l’odio, la vendetta, i rischi della tecnologia, le insidie e gli egoismi degli uomini, la brama di potere.

Tramite costruzioni fantastiche e demoniache, i temi esistenziali più complessi vengono discussi e spiegati, fornendo allo spettatore preziosissimi insegnamenti da usare nella vita di ogni giorno.

6) La temerarietà dei temi

Ai giorni nostri vedere sullo schermo una storia d’amore omosessuale è qualcosa di estremamente naturale, ma nel 1997, quando Buffy andava in onda per la prima volta, vedere due donne baciarsi sullo schermo non era qualcosa di molto apprezzato.

Nonostante questo, Joss Whedon e l’intera produzione non si sono lasciati fermare dal pericolo delle critiche, portando sullo schermo con coraggio temi ancora considerati tabù e raccontandoci bellissime storie d’amore come quella di Willow e Tara.

Il loro bacio, mostrato nella puntata 5×16 della serie, fu un’enorme conquista per tutta la comunità LGBTq e aprì le porte a una nuova era per la tv mondiale. Pertanto, non possiamo che riconoscere a Buffy il merito di aver posto le basi per la creazione di una tv sempre più attuale, aperta e inclusiva, fornendoci una ragione più che valida per amare questo show coraggioso e significativo.

7) La colonna sonora

Un mix di musica rock, pop e indie, in grado di donare la giusta carica e di accompagnare energicamente la visione della serie. La colonna sonora di Buffy l’Ammazzavampiri è un altro degli innumerevoli motivi per amare questo show, perfetto in ogni suo dettaglio.

Iniziando dall‘iconica sigla e procedendo verso le poco note band che si esibiscono al Bronze, Buffy dimostra di saper sempre collocare il pezzo giusto al momento giusto, utilizzando un sottofondo musicale che non stona mai e che arricchisce ogni scena.

Tante canzoni di questa serie sono in grado di entrarci dentro, rievocando in noi il ricordo dei momenti più intensi dello spettacolo, come avviene ascoltando la magnifica Sacrifice di Christophe Beck, colonna sonora dell’episodio The Gift o Soave Fanciulla, il brano tratto dal primo atto dell’opera La Bohème di Giacomo Puccini e usato come straziante sottofondo per la scena della scoperta da parte di Giles del corpo della sua amata.

8) Le storie d’amore di Buffy l’Ammazzavampiri

Non solo adrenalina e insegnamenti, in Buffy c’è posto anche per un po’ di sano e appassionante romanticismo. Le storie d’amore di questo show ci hanno fatto soffrire e innamorare, facendoci sentire sulla pelle tutta l’intensità dei sentimenti provati dai protagonisti.

La tormentata storia d’amore tra Buffy e Angel, che ci mostra tutta la complessità di un amore non convenzionale tra una cacciatrice e un vampiro, il dolore di Spike per quell’amore non ricambiato dalla Cacciatrice, la bellissima storia tra Tara e Willow, la simpatica relazione tra Xander e Anya: ogni personaggio trova uno spazio in cui mostrare il suo lato più sdolcinato, mostrandoci con le sue storie una diversa sfaccettatura dell’amore.

Buffy offre innumerevoli modelli d’amore, dimostrandoci come il sentimento sia qualcosa che va al di fuori da ogni schema e permettendo a ogni spettatore di identificarsi in una delle storie raccontate dai protagonisti.

Piangendo, sperando e sognando insieme ai protagonisti di questo inno all’amore, ci ritroviamo allora sempre più innamorati di questa serie così completa e piena di tutto ciò che uno show dovrebbe contenere.

9) L’originalità delle puntate di Buffy l’Ammazzavampiri

Non solo la grandezza della trama e dei temi, ma anche l’eccezionale talento della regia costituisce una delle ragioni per apprezzare questo show così variegato.

In Buffy l’Ammazavampiri i produttori dimostrano tutta la loro originalità e creatività, mettendo insieme una serie di puntate diverse da quelle tradizionali e oggi considerate dei piccoli capolavori a sé stanti, apprezzabili anche da coloro che non hanno seguito la serie.

Pensiamo, ad esempio, a Hush, l’episodio 4×10 del telefilm realizzato quasi esclusivamente senza alcun suono, in uno stile gotico inquietante e originale che ha rappresentato una delle idee più apprezzate dalla critica della serie. Ma citiamo anche puntate come The Body (5×16), l’episodio creato nell’assenza assoluta di colonna sonora che ripercorre la scoperta del corpo senza vita della madre da parte di Buffy e che ci permette di immergerci con una spiazzante prepotenza emotiva dentro lo spietato sentimento della perdita.

Vi sono poi il brillante episodio musicale della serie, uno dei primi esempi del genere poi diventato tradizione in molti teen drama, che attraverso la musica affronta il delicatissimo tema della morte, e la metaforica puntata dedicata all’incontro tra Buffy e la Cacciatrice, piccolo gioiello della serie che necessita di innumerevoli visioni per essere decifrato interamente.

Sono solo alcuni degli esempi delle meravigliose puntate di Buffy che ci hanno portato giorno dopo giorno a innamorarci sempre più della serie, puntate iconiche e significative che rappresentano dei concentrati di emozione e originalità anche a distanza di anni dalla loro messa in onda.

10) Addio cliché

Tra puntate originali, storie d’amore coraggiose e attuali, eroi pieni di difetti e demoni spesso troppo umani, Buffy si dimostra nel complesso una serie fuori da ogni tipo di schema, un prodotto originale e innovativo, che ha saputo distruggere qualsiasi tipo di cliché.

Una verità che, in effetti, si nasconde nella stessa sinossi della trama, che vede la tipica ragazzina bionda e svampita diventare l’eroina in grado di salvare il mondo.

Buffy è un inno all’indipendenza, al potere femminile, al coraggio, all’amore, alla speranza, all’inclusione. è un prodotto che zampilla di temi e messaggi positivi, un forziere pieno di tesori da scoprire e di insegnamenti da imparare, ma è soprattutto un prodotto originale, diverso da ogni altro, inimitabile e unico.

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