in

La classifica delle stagioni più belle di Breaking Bad

3) Seconda stagione

walt e jane

Nella seconda stagione, Breaking Bad ingrana la marcia, esordendo con una delle immagini più suggestive dell’intera serie: un orsacchiotto rosa senza un occhio, l’unico elemento colorato in una ripresa in bianco e nero. Dal fortissimo simbolismo, quel pupazzo tormenterà gli spettatori fino all’ultimo episodio.

La seconda stagione è un susseguirsi di avventure intense e contorte, in cui i successi si alternano a momenti di crisi. Mentre Jesse cade nel baratro della dipendenza, assistiamo al progressivo cambiamento di Walt, che inizia a mostrare i primi segni di spietatezza. Con la malattia in remissione, non ha più una scusa per il percorso intrapreso, se non la sete di potere. La morte di Jane ne è la prova definitiva: Heisenberg è disposto a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi, anche sacrificare il prossimo.

La svolta decisiva arriva con Saul Goodman, un avvocato che metterà in contatto i due soci sia con Mike Ehrmantraut che con Gustavo Fring, la chiave di volta per il duo White/Pinkman. Con l’introduzione dei nuovi personaggi la velocità aumenta, così come le bugie di Walter. Le reazioni collaterali iniziano a sfuggire di mano, culminando con lo scioccante incidente aereo. L’inevitabile conseguenza di una catena di eventi messi in moto dallo stesso Heisenberg.

Written by Ambra Verzucoli

Sono una ragazza dai mille amori e dai mille interessi, amante della bella musica e del buon cibo, del profumo dei libri e del rumore degli scatti fotografici. Sempre curiosa e in cerca di ispirazione, adoro viaggiare, perdermi nei boschi, incontrare nuove culture e capire chi è diverso da me. Appassionata da sempre di serie TV e cinema, non potrei mai fare a meno della mia dose giornaliera di personaggi eccentrici e universi strabilianti.

È morto BJ Hogg, il Ser Addam Marbrand di Game of Thrones