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15 cose che hai pensato guardando la prima puntata di The Walking Dead

The Walking Dead è sicuramente una delle serie tv più seguite degli ultimi tempi fin dalla prima puntata. Si basa su un fumetto di successo e ne ha riscosso altrettanto. Flashmob, camminate in stile zombie, fandom enormi, gadget di ogni tipo sono solo alcuni degli effetti collaterali della serie evento.

Come dimenticare il primo episodio, quella che ha dato il via alla più completa dipendenza. Un’ora e qualche minuto di pura ansia in compagnia del protagonista Rick Grimes.

Tante imprecazioni e frequente tachicardia hanno caratterizzato la visione del primo episodio e i primi pensieri a caldo sono stati questi 15, in particolar modo.

#1 Ma questo è quello di Love Actually!
“Ma sì, ricordo bene, è quello innamorato di Keira Knightley in Love Actually! Che romantico!” Cosa ci fa in una serie tv ambientato in un mondo post-apocalittico invaso da zombie? Ha il viso così dolce. Sembra sia uno sceriffo e che non abbiamo cartelloni dolci pregni d’amore da mostrare alla ragazza.

#2 Aiuto!
E’ tutto così tranquillo, fin troppo silenzioso e abbandonato, ma tranquillo. Cosa potrebbe mai accadere? I film horror insegnano che quando le acque sono calme, improvvisamente, spunta fuori uno squalo pronto a spaventare. Ed eccole lì, due pantofole ai piedi di una ragazzina col passo lento, sporche. Si abbassa per raccogliere il suo peluche, cammina. Lo sceriffo la chiama, lei si gira, emannaggialamiserialadra che schifo c’ha in faccia!?

#3 Quanto mi fomenta sta sigla
Tun-tururu-ru-tururu-tun con movimento della testa che va a tempo annesso. Rende l’idea bene: sto per iniziare a guardare qualcosa di davvero inquietante. Ma quanto mi gasa questa sigla? I personaggi presentati su oggetti abbandonati dopo l’invasione, velocità di macchina e colore della scena a dir poco terrificanti.

Written by Giuseppina Cataldo

Amo i viaggi (anche quelli mentali), i supereroi, i concerti, i colpi di scena, i tramonti, il mio letto, la pizza. Sono una Bridget Jones amante di apocalissi e fantascienza, per cui non ho paura di sognare in grande.
Sono ubriaca di mio, nonostante sia astemia.
Cambio look spesso, voglio captare ogni sfumatura prima di scegliere quella giusta.
In testa ho la mia isola di Lost personale.
Sono onnivora, nel senso più ampio del termine.
Odio l'ansia.

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