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Febbre da The Boys o influenza passeggera?

The Boys
The Boys

The Boys è una delle Serie Tv più amate e apprezzate della piattaforma streaming Amazon Prime Video (qui la lista delle migliori serie sul catalogo Amazon Prime Video), che con questa scelta ha dimostrato ancora una volta di saper fare la differenza. Il successo del 2019 è ancora in produzione: la terza stagione è stata confermata già da qualche tempo e questa notizia ha sollevato fin da subito i fan che avevano paura di rimanere senza nulla in mano (qui la recensione dell’ultima puntata di The Boys, mentre qui potete trovare le questioni irrisolte che dovranno assolutamente trovare risposta nella terza stagione). Fortuna ha voluto che le loro ansie siano state placate fin dal principio. Infatti, i produttori hanno confermato la terza stagione prima ancora che la seconda fosse rilasciata. Davvero sorprendente, no?

The Boys sta davvero facendo la differenza nel mondo delle Serie Tv ed è inevitabile non far caso al numero di stagioni che sono servite per fare il grande passo: solo due. Un successo planetario che ha incollato tutti i telespettatori di fronte allo schermo, e che è riuscito a resistere a tutte le polemiche riguardanti il suo rilascio settimanale. Una cosa così non si vede tutti i giorni!

Ma adesso dobbiamo cercare di smorzare l’entusiasmo e comprendere se quello che abbiamo davanti sia un successo passeggero, o qualcosa che segnerà – anche in futuro – il mondo delle Serie Tv.

the boys

Siamo sempre stati abituati a vedere il mondo dei supereroi in una prospettiva estremamente positiva: ogni loro azione aveva lo scopo di salvare il mondo, e coerentemente con questo spirito la loro anima era – bene o male – politicamente corretta. Ogni atto generoso nei confronti del pianeta non aveva obiettivi personali o economici ma solo morali. Una favola a cui spesso ci siamo affidati facendo diventare – nel nostro quotidiano – la figura del supereroe qualcosa di positivo da cui non ci saremmo mai dovuto proteggere.

Ma le cose, da quando The Boys ha fatto il suo ingresso nel mondo delle Serie Tv, sono decisamente cambiate.

Il prodotto con cui abbiamo a che fare è assolutamente geniale e probabilmente parte della sua genialità risiede nel suo approccio politicamente scorretto. Guardare The Boys risulta agli occhi dei telespettatori un’esperienza del tutto nuova e completamente opposta a quella a cui sono sempre stati abituati. Cercando di spiegarci meglio: sarebbe come guardare una storia in cui è Biancaneve ad avvelenare la Regina, Cenerentola a trattar male le sorellastre e la matrigna e Cappuccetto Rosso a mangiare il lupo.

Quello che i supereroi fanno in The Boys, qualsiasi loro azione iconica e pronta alla salvaguardia del pianeta ha il solo obiettivo di ricevere consensi, di fargli avere un posto nel mondo degli intoccabili donandogli quel potere che potrebbe cambiare per sempre la loro vita. Un mondo politicamente scorretto in cui Spiderman avrebbe utilizzato le ragnatele per attaccare il male nei palazzi e non per rimuoverlo dal mondo. Coerentemente con gli altri prodotti, anche qui vediamo il solito divario: chi ha i superpoteri e chi non ne ha e deve far notare che si può fare la differenza anche senza. A suon di concetti politicamente scorretti ci avviciniamo a un mondo che sembra raccontare quello che accade giornalmente nei posti alti della nostra società: un parallelismo che è riuscito a inchiodarci sul divano per due stagioni consecutive, e che inevitabilmente farà la stessa cosa con la terza.

Proprio per questo motivo non possiamo parlare di un’influenza passeggera ma di qualcosa che sarà destinato a rimanere nel mondo delle Serie Tv.

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Le ragioni per cui questo prodotto è destinato a essere un vero e proprio fenomeno risiedono nei fatti di cui vi abbiamo appena parlato e sappiamo come questo mondo – raccontato con rabbia e rassegnazione nei confronti della società disfunzionale in cui viviamo – non rimarrà tacito. Il successo di The Boys continuerà senza tregua e vi diciamo la verità: non ci sorprenderemmo se la serie diventasse un film. Ovviamente chiariamo che nessuno ne ha mai parlato, ma le basi – pensiamo – possono esserci tutte.

Le vicende narrate sono infinite e dinamiche: la lotta tra umani e supereroi potrebbe continuare ancora per molte stagioni e la guerra decisiva potrebbe non essere così vicina, e se così fosse immaginiamo anche possa portarsi dietro un numero di fan talmente elevato da pensare di rendere queste esperienza qualcosa di continuo e di mostrabile nelle sale di ogni cinema. Crediamo davvero che non sia una moda di passaggio, ma qualcosa destinato a far parte del nostro mondo diventando perno principale nel mondo dei supereroi. Chiunque si sia legato ai classici Marvel ha trovato un nuovo posto in cui abitare e, anche se così diverso, niente potrà portarlo in un angolino rendendolo dimenticato.

Chiunque – e siete in molti – si sia affezionato a questa Serie Tv può stare sereno: inevitabilmente ne sentirà ancora parlare per tanto tempo, perché i giochi sono appena iniziati e anche se la cosa ci spaventa – perché come al solito la paura che la continuità possa rovinare un prodotto c’è – non si potrà fare altrimenti. Funziona così: esistono prodotti che sono destinati a fare la differenza e a essere grandi e The Boys ha questo destino.

Remarci contro per paura di rovinarlo sarebbe uno spreco perché il potenziale con cui abbiamo a che fare è davvero enorme.

BoJack Horseman

Non sarà così strano iniziare a vedere costumi di carnevale richiamare Patriota e non lo sarà neanche vedere i vari gadget in giro per il mondo. Un nuovo universo è nato e noi siamo pronti ad abitarci dentro abituandoci al politicamente scorretto e a dei supereroi che ci salvano per fare aumentare il proprio salario. Forse non è romantico come piace a noi ma è reale e fa trasudare da ogni parte un concetto di verità che spesso, in questi casi, dimentichiamo. Ed è proprio affidandoci a questo bisogno di onestà che comprendiamo perché alla base questo cinismo così realistico ci piaccia: siamo cresciuti a suon di pane e politicamente corretto, abbiamo vissuto storie da lieto fine e idealizzazioni.

Questi prodotti, così rari, acquistano così un’originalità diversa e ben contraddistinta da tutto il resto degli show che troveremo in giro. Partendo da questo principio, The Boys è riuscita a costruire un impero firmando un contratto che la porterà ben lontano da dove è partita. E noi ne siamo contenti. Siamo contenti di cosa potrà ancora regalarci The Boys.

Written by Annalisa Gabriele

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