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The 50 è l’apoteosi del trash, e ci piace parecchio – La Recensione delle prime quattro puntate del nuovo reality Amazon Prime Video

Una scena tratta da The 50, nuovo reality Amazon prime Video
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È arrivato da pochissime ore, eppure abbiamo la sensazione di essere tutti vittime di un’allucinazione collettiva. Perché The 50 non può essere reale. Non può essere tutto così incredibilmente perfetto, così perfettamente incastrato. È andato tutto nel verso giusto, talmente tanto che, a un certo punto – quando il Leone, conduttore di The 50, ha chiamato tutti a sfidarsi fisicamente – ci siamo quasi risvegliati, ricordandoci che questo format non fosse una versione all’aria aperta del Grande Fratello in cui chiunque può entrare. Perché è esattamente così che ci siamo sentiti: dentro un enorme crossover in cui ogni personaggio è il benvenuto.

E così, a pochi secondi dall’inizio di The 50, abbiamo visto arrivare nello stesso luogo Antonella Elia – reduce dal secondo posto al Grande Fratello – Helena Prestes e Shaila Gatta, rivali in una delle ultime edizioni del GF, insieme a ex fidanzati che cercavano di evitarsi o, forse, di riprovarci. E, ciliegina sulla torta, anche ex tentatrici e compagne degli uomini che avevano messo alla prova le loro relazioni a Temptation Island. Un crossover magnifico, che non avremmo mai immaginato e che non avremmo mai pensato di vedere davvero sullo schermo.


The 50 ci ha convinti dal primo istante, dando vita a un reality che non si prende mai sul serio e che diverte dal primo all’ultimo secondo

Helena e Jenny in The 50
Credits: Amazon Prime Video

The 50 ci ricorda che, quando si parla di sacro trash, tutto è possibile. Così costruisce una competizione in cui riunisce 50 persone, metà delle quali non avrebbero mai voluto incontrarsi, aggiunge qualche star del web e della televisione e le rinchiude tutte dentro un castello. A quel punto le mette in gara per un premio che, alla fine, non sarà nemmeno loro. Perché a vincerlo sarà uno dei loro follower. Sono questi gli ingredienti di The 50: 10 puntate, 50 personaggi pubblici, tante prove da superare e un montepremi destinato a qualcun altro.

Con un gruppo di concorrenti così variegato, il rischio di perdersi nel caos e di non comprendere davvero cosa stia accadendo all’interno del reality (disponibile su Amazon Prime Video) è concreto. Eppure The 50 riesce a superare questo ostacolo, rendendo il pubblico partecipe di ogni dinamica senza mai generare eccessiva confusione. Lo fa innanzitutto attraverso eliminazioni immediate che iniziano a sfoltire il gruppo, anche se solo parzialmente. E poi lasciando che ciascun concorrente, a modo proprio, provi a conquistarsi uno spazio, ritagliandoselo a qualsiasi costo.

Ed è forse proprio questo il vero divertimento di The 50: osservare il modo in cui ognuno tenterà di prevalere sugli altri, capire quali dinamiche inventerà pur di conquistare attenzione e centralità. Le sfide diventano presto soltanto un mezzo, uno strumento attraverso cui The 50 mette insieme concorrenti che, fuori dal reality, sono ex gieffini, influencer e TikToker. Etichette che si annullano nell’istante esatto in cui il programma entra nel vivo e la vera sfida diventa una sola: non scomparire nell’oblio del gruppo.


Una scena tratta da The 50, nuovo reality Amazon prime Video
Credits: Amazon prime Video

Da quel momento ognuno gioca come vuole, dentro e fuori dal campo delle sfide. Ed è soprattutto ciò che accade fuori ad attirare l’attenzione nel corso di queste prime quattro puntate. Come accade nei reality come il Grande Fratello, non sai mai se quello che stai guardando sia autentico o semplicemente alimentato dalla presenza delle telecamere. Ed è forse proprio questo il bello: vedere i concorrenti litigare, avvicinarsi sentimentalmente dopo appena 12 ore e, allo stesso tempo, conservare il dubbio che tutto possa essere mosso dalla voglia di emergere. È questo a rendere il gioco ancora più divertente, insieme a una serie di trovate che rendono la visione delle prime quattro puntate ancora più coinvolgente.

Divertono le didascalie sotto i nomi dei concorrenti, brevi frasi che ironizzano sui confessionali dei protagonisti. E diverte il presentatore: un Leone che sembra avere l’ironia di Ilary Blasi e la schiettezza di Selvaggia Lucarelli. In The 50 tutto è studiato per non prendersi mai davvero sul serio, ma un reality di questo tipo non potrebbe esistere senza i suoi vip. Le persone comuni si limiterebbero a giocare e stringere amicizie. I volti noti, invece, sono lì per conquistarsi spazio, rivendicare follower, esperienze passate e vecchi trascorsi con gli altri concorrenti. The 50 si fonda proprio su questo: è la sua identità, la sua essenza, il punto di forza che trasforma un castello medievale in un palcoscenico dove ogni concorrente è chiamato a offrire la propria migliore performance.


E tra personaggi che snocciolano le loro innumerevoli professioni, icone dei reality come Antonella Elia e vecchie concorrenti del Grande Fratello che tornano a sfidarsi – come Helena, Eva e Shaila – The 50 arriva alla conclusione delle sue prime quattro puntate promettendo 10 future eliminazioni, scontri ancora aperti e già due coppie formate, con tanto di mezzo triangolo sentimentale. Ora che questa prima parte si è davvero conclusa, bisogna ammetterlo: nemmeno nelle più rosee aspettative tutto questo avrebbe potuto funzionare in modo così irresistibile. Non vediamo l’ora di tornare in quel castello e assistere alle prossime performance. E che vinca chiunque debba vincere: perché, mai come stavolta, è il viaggio ad appassionarci davvero, non la destinazione.