Quinta puntata per l’ultima stagione di The Boys, ed è arrivato il momento delle pagelle. Abbastanza ironiche, certo, ma anche l’opportunità preziosa per guardare con occhi diversi tutti i personaggi principali che abbiamo visto (o rivisto) nel corso della puntata. Una puntata ancora una volta strana: interessante la trovata dei punti di vista specifici, ben inseriti in uno scacchiere che ha portato ad alcune interessanti novità. Soprattutto, ha portato al centro dell’attenzione l’unica vera divinità di questa serie tv, al di là della passione personalissima per Kimiko: Terrore.
Tutti noi abbiamo da imparare da Terrore. Tutti noi sogniamo come fa Terrore, ma per fortuna non lo ricordiamo quasi mai il mattino dopo. Anche se questo sarebbe il momento giusto per raccontarvi quella volta in cui sono stato inseguito in un sogno da Raimondo Vianello… vabbè, un’altra volta.
Le Pagelle di The Boys 5×05
Homelander
Credits: Prime Video
Voto: 3.
Solo io penso allo psicoterapeuta che dovrebbe gestire la sua particolarissima situazione? Cosa succederebbe se un giorno Patriota si presentasse e dicesse di essere geloso di Gesù, considerare sminuente l’idea di essere visto come il figlio di Dio e rivelasse, in seguito, di aver fatto fuori l’amante che lo allattava con latte materno dopo aver scoperto una relazione intima con suo padre? E non per la relazione intima, ma per motivazioni psicologiche ben più complesse? Soprattutto: come reagirebbe se gli dicesse di aver preferito Nietzsche a Mischa Barton? Dai, la ricordate no? Ecco, questo è troppo. Ma pure il complesso di Dio è piuttosto allarmante.
Billy Butcher
Credits: Prime Video
Voto: 8.5.
Ama Terrore così com’è, ma se scoprisse cosa diavolo sogna lo amerebbe infinitamente di più. E visto che lo ama tanto, sa sempre intercettare i suoi veri gusti, mostrando un gran cuore nel momento in cui gli restituisce intatto l’amore della vita. Ah, sì: ci sarebbe pure la promessa a Hughie, ma quella passa in secondo piano.