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Ted Lasso 4×05 – Correre il rischio necessario

Ted nello spogliatoio

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul quinto episodio di Ted Lasso 4!!

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Trust the process, direbbero quelli bravi. Fidati del processo. Abbi fede nel percorso, non incaponirti con il risultato finale. Datti tempo, sii paziente, metti sempre un passettino dietro l’altro. Ted non lo spiega con la retorica delle frasi motivazionali. Lui non è tipo da slogan stampati sui muri. Sul muro, al massimo, ci appiccica un post-it stropicciato con una sola parola: believe. Crederci. Ma con le Lady Greyhounds non siamo ancora a quel punto. La squadra va ancora modellata, costruita un passettino alla volta, resa consapevole della propria forza interiore prima che di quella tecnica. Ted Lasso 4, come abbiamo detto, compie un’operazione decisamente diversa rispetto alle altre stagioni.

E qui il ruolo di Ted, che finora non è stato quasi mai centrale, può essere ancora più prezioso perché può incidere in maniera profonda sulla fisionomia di una squadra in costruzione. Il metodo Lasso può attecchire dalle basi, piantare nella terra umida di un gruppo che non ha ancora intrecciato le sue radici. Ma per farlo ci vuole pazienza, tanta pazienza. È l’arte del True Kansas City Barbecue: cottura lenta, fiamma bassa, nessuna fretta. Chi non ha molta dimestichezza col barbecue crede che ogni pezzo di carne vada cotto allo stesso modo. Pochi hanno la pazienza di aspettare. La prima preoccupazione è sempre il risultato immediato. Allora si alza la fiamma, si dimezzano i tempi e si serve un piatto di carne che ha perso la sua morbidezza.


Le Lady Greyhounds alla partita con il Chelsea
Apple TV Press

Il metodo Low & Slow richiede invece tempo e pazienza. Temperatura costante, fumo lento e fiducia nel processo.

Non è un caso che Ted Lasso sia atterrato a Londra proprio da Kansas City. E che abbia provato a portare nella capitale inglese un po’ della sua filosofia di vita. Perché, è chiaro, qui non parliamo solo di una squadra di calcio. Ted Lasso non è stata mai solo una serie sul calcio. Se finora Ted è stato un po’ defilato e ha osservato dal suo angolo di visuale i primi passi della squadra, adesso – dopo aver trovato un minimo di collante che tenga unita la squadra – arriva per lui il momento di incidere finalmente. A modo suo, con i suoi tempi e con lo stile che conosciamo.

Il quinto episodio di Ted Lasso 4 presenta il primo vero test per le Lady Greyhounds. Difronte c’è un’avversaria forte, il Chelsea, e ci si gioca il turno di FA Cup. È la prima grande sfida della stagione, quella che mette alla prova un po’ tutti, giocatrici e membri dello staff. Ed è anche il test che fa emergere le differenze di approccio dei due coach. Da una parte Ted, con il suo ottimismo e la pazienza di aspettare i risultati. Dall’altra coach Chilton, che sprona invece le ragazze a rendere di più con rimproveri costanti e un atteggiamento più aggressivo. “Imbarazzanti” è il commento sul primo tempo delle Lady Greyhounds. Ma che cos’è l’imbarazzo se non un freno che ci impedisce di guardare avanti?

Finalmente Ted Lasso 4 ci regala quei momenti da spogliatoio di cui avevamo tanta nostalgia.

Coach Alice Chilton
Apple TV Press

Ted, l’uomo che ha battuto il cinismo, sa come ribaltare sempre le prospettive e accompagnarti a vedere la luce anche quando intorno è tutto offuscato e senza speranza. Imbarazzo e paura del giudizio, l’errore e il terrore di rimanerne intrappolati, condizionano le prestazioni sportive così come le relazioni umane. Rappresentano un ostacolo, un enorme blocco di cemento che ci fissa al terreno e ci impedisce di camminare avanti. L’imbarazzo è uno stato emotivo di disagio, nel quale precipitiamo a causa dei giudizi degli altri e dei condizionamenti esterni. Se andassimo a ricercare la sua etimologia, scopriremmo che la parola spagnola da cui deriva, embarazo, significa proprio “ostacolo materiale”, qualcosa che ti si pianta davanti sul percorso e ti invita a tornare sui tuoi passi.


Ted Lasso ci invita invece a riconsiderare l’imbarazzo e a scegliere di superarlo. Riconoscere le proprie vulnerabilità, aprirsi con gli altri, guardare oltre il senso di vergogna è la vera strada per crescere. Non vincere, ottenere successi. Ma cadere, fallire, giocare partite imbarazzanti, rischiare di attirarsi addosso i giudizi negativi degli altri, perdere. Ted Lasso ci ha già mostrato che la sconfitta può essere un valore perché ci spinge a trasformarci e a trovare dentro di noi la vera forza, quella capace di sorreggerci nei momenti difficili. È il rischio necessario di cui parla Ted. Non il rischio folle, l’azzardo che ubriaca. E neppure quello calcolato, che azzera la possibilità di errore. Il rischio necessario è ciò che serve per oltrepassare l’ostacolo materiale che ci viene piazzato davanti.

C’è un motivo per cui lo specchietto retrovisore è sempre più piccolo del parabrezza.

Coach Ted Lasso e i suoi vice
Apple TV Press

Perché al passato bisogna dare solo una sbirciatina ogni tanto, per controllare che nessun vecchio intralcio possa sorpassarci e lasciarci indietro. Ma poi bisogna tenere gli occhi fissi davanti, sul parabrezza ampio e spazioso che rappresenta il presente e il futuro. Se si guarda troppo indietro si rischia di sbandare e di andare a sbattere. E questo non vale solo sul campo da gioco, ma anche nella vita. Bisogna uscire dagli spogliatoi con la consapevolezza di poter essere anche imbarazzanti, di poter fallire. Perché è questo il rischio che si corre quando si sceglie di giocare. Vale per tutto, per il calcio, per lo sport, per la vita, per le relazioni.


Keeley ha scelto di mettersi in gioco con il progetto del Richmond femminile. Ha osato, ha rischiato, e vedere gli spalti mezzi vuoti nel giorno della partita più importante è sempre meglio che lasciarli vuoti tutti i giorni. Anche in amore bisogna correre dei rischi, altrimenti gli altri vanno avanti e noi restiamo nascosti dietro l’ostacolo che si ha paura di oltrepassare. Ted Lasso 4×05 ha seguito la stessa traccia per tutto l’episodio, ponendo tutti i personaggi davanti alla possibilità di correre il rischio necessario.

Infischiarsene del giudizio degli altri può essere un modo assolutamente liberatorio per affermare se stessi.

Così come ci dimostra Rebecca, la forza della serendipità, quando afferra il microfono ubriaca e si prende gioco dei tifosi rimasti a casa. Nessuna grande idea si realizza restando fermi. Bisogna sempre scegliere di agire, col rischio di sbagliare e di fallire. Da questo quinto episodio di Ted Lasso 4 molti personaggi ne escono devastati. Alice viene sospesa da Ted, Rebecca rovina la sua relazione, Keeley vede Roy allontanarsi sempre di più. Ma è proprio quando si è sospinti indietro che si ha lo spazio necessario per prendere la rincorsa e puntare avanti. Altrimenti, si resta fermi. Ogni giorno, un passettino più indietro degli altri.