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Snowpiercer 2×03, la Recensione – Missione recupero Terra

Dopo la scoperta relativa all’innalzamento delle temperature, i passeggeri dello Snowpiercer sono pronti a lanciarsi alla conquista del mondo esterno. È questa prima, fondamentale fase del piano per il ripopolamento della Terra che si svolge nel terzo episodio della seconda stagione di Snowpiercer, rilasciata su Netflix a cadenza settimanale a partire dal 26 gennaio.

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Questo l’obiettivo: superare l’insidioso tratto detto “Spezzacollo” per consentire a Melanie (Jennifer Connelly) di lanciarsi in un punto da cui le sarà possibile raggiungere la stazione da riattivare per captare i segnali di eventuali zone calde. I segnali in questione verranno lanciati dai palloni sonda che lo Snowpiercer disseminerà lungo il suo percorso prima di tornare a recuperare Melanie a un mese di distanza. Le incognite sono tante, ma la posta in palio è troppo alta per rinunciare senza almeno un tentativo. Per effettuarlo, però, il treno avrà bisogno di una mano.

Quando lo Snowpiercer rallenterà per attraversare il tratto in curva, la Big Alice dovrà prestargli la propria energia attivando il booster. Questo implica la collaborazione del signor Wilford.

Andre Layton: il nuovo capo dello Snowpiercer in veste di stratega

Per spingere Wilford a contribuire, Layton sfrutta le informazioni ottenute durante l’interrogatorio di Kevin, la cui morte è tenuta scrupolosamente nascosta. In cambio di tutta l’attrezzatura utile per la missione e del supporto del booster, Wilford riceverà riserve di cibo che serviranno a sfamare i suoi passeggeri. Inizialmente restio a cedere sei batterie di flusso e una slitta elettrica, il creatore del treno finisce per accettare la proposta. Dopo l’accordo, Ben mette Layton in guardia: fare affari con Wilford significa finire nella sua rete e bisogna stare attenti a non restarne intrappolati.

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Alex prova sentimenti contrastanti nei confronti di Melanie. Da una parte è arrabbiata per quello che vive come un secondo abbandono da parte della madre, ma dall’altra la prospettiva di doversene separare la porta a riscoprire l’affetto che ancora nutre nei suoi confronti. È proprio quel sentimento mai sopito che la spinge ad assecondare Melanie quando le chiede di rivelarle qualcosa sul suo conto.

Alex la porta nella cuccetta in cui dorme e le parla dei disegni che ha realizzato nel corso degli anni, mostrandogliene uno che la ritrae, poi le riepiloga le varie fasi del piano. È un momento di condivisione e tenerezza che le porta ad essere più vicine di quanto non siano state da quando si sono ritrovate, segnando una tappa decisiva del loro percorso di ricongiungimento.

L’episodio si sposta dal dormitorio di Alex all’infermeria, dove Layton e Josie hanno un primo faccia a faccia. La donna non è risentita per il fatto che Layton sia tornato da Zarah quando l’ha creduta morta, ma perché ha stipulato con Melanie un accordo che ha comportato la morte di 35 fondai, gli stessi che lei aveva convinto a combattere per la causa. Malgrado questo sacrificio, la democrazia per cui il Fondo si è battuto non è ancora stata instaurata e la leadership di Layton è fortemente in bilico.

Le indagini continuano sullo Snowpiercer

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Le indagine inaugurate dalla mutilazione di una fondaia proseguono con l’ingresso di nuovi sospettati nella lista degli indagati. Si tratta dei Tappafalle, un gruppo ciecamente devoto a Wilford e avverso al Fondo. I Tappafalle non si pronunciano in merito a un loro presunto coinvolgimento nell’aggressione, ma confermano di aver accolto con gioia la notizia del ritorno di Wilford e di non avere alcuna intenzione di far parte della democrazia di Layton. Tutto ciò che vogliono è restare in disparte fino a quando Wilford non riprenderà il potere per poi iniziare a servirlo.

La manovra dello Snowpiercer ha inizio

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Per sfruttare tutta l’energia del convoglio, la cabina di comando decide di lasciare al buio i vagoni che ospitavano prima e seconda classe e ne spedisce i passeggeri nella carrozza notturna. I pazienti ricoverati in infermeria non verranno spostati, così Layton va da Josie affinché non resti sola durante il tortuoso passaggio dello Spezzacollo. Il momento favorisce un secondo confronto durante il quale Josie sentenzia che, se il piano di Melanie è davvero l’unica chance di tornare ad abitare la Terra, allora gli ex abitanti del Fondo hanno una nuova causa per cui combattere.

A bordo gli spostamenti procedono con più lentezza del previsto. Quando è il momento di accelerare, i passeggeri non hanno ancora raggiunto i punti di raccolta prestabiliti. La soluzione è una ed è il signor Wilford a fornirla: bisogna attivare il booster prima del previsto. Starà ad Alex gestire la situazione ed evitare il deragliamento. Incoraggiata da Melanie, la ragazza si lancia nell’impresa e riesce a portarla a termine. Davanti alla lacrima che versa al pensiero dell’imminente partenza della madre, Wilford le intima di riguadagnare al più presto il giusto distacco nei confronti della donna.

Alex gli assicura che sarà fatto, ma quando si reca da Melanie per aiutarla con l’equipaggiamento scoppia in un pianto dirotto, confessando di aver avuto la tentazione di sabotare la missione pur di tenerla con sé. Dopo averla abbracciata, Melanie mette in guardia Alex dalla cattiva influenza di Wilford e le raccomanda di chiedere aiuto sullo Snowpiercer qualora ne avesse bisogno.

L’episodio si chiude con Layton che autorizza Pike a contrabbandar erba dalla Big Alice in cambio di merce che sarà lui stesso ad indicare.

La 2×03 di Snowpiercer: una puntata che punta sull’emotività

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Il nuovo episodio settimanale di Snowpiercer punta a colpire l’emotività dello spettatore e riesce nell’intento. Lo fa soprattutto con l’evoluzione del rapporto tra Alex e Melanie, che subisce una svolta in positivo grazie alla nuova, dolorosa separazione che le due sono costrette ad affrontare. Dopo anni passati in balia della lotta tra ragione e sentimento, Melanie sembra aver trovato una dimensione che contempera entrambi gli aspetti. La missione a cui va incontro è un modo per adempiere ai doveri che ha nei confronti dello Snowpiercer, ma anche e soprattutto per costruire un futuro migliore per sua figlia. Alex sembra capirlo, perché mette da parte il risentimento per regalarle un saluto pieno d’amore e di commozione.

Toccante anche l’addio di Melanie e Ruth, con il nuovo capo dell’accoglienza che accantona le ostilità per promettere che si prenderà cura di Alex qualora la missione dovesse andar male.

I ritmi su cui la storia dello Snowpiercer viaggia sono ancora sostenuti, ma se l’episodio della scorsa settimana aveva lanciato segnali esclusivamente sconfortanti, questo riesce a offrire momenti dotati di una certa intensità invece di scorrere senza lasciare traccia. Con Melanie temporaneamente fuori dai giochi, Layton e Wilford si giocheranno le rispettive carte per affermare la propria supremazie sul treno. Solo la restante parte del viaggio potrà dirci chi dei due contendenti la spunterà.

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Written by Gabriella Cretella

Stando a Nietzsche, ho guardato dentro l'abisso delle serie tv abbastanza a lungo da permettere a lui di guardare dentro di me. In attesa di sapere cos'ha scoperto sul mio conto, parto io col dire ciò che ho visto al suo interno. Anzi: lo scrivo.

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