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Skam, la Serie Tv norvegese che fa impazzire i giovani

2) NOORA

La prima cosa a cui ho pensato quando ho visto Noora è stata: FINALMENTE! Finalmente qualcuno di non-noioso, finalmente una persona intelligente, arguta, simpatica e schietta. Finalmente qualcuno di coraggioso. Poi per un attimo ho avuto il presentimento che fosse snob (per la storia del pollice alzato come risposta su Facebook, per lo spagnolo fluente e il “ho vissuto a Madrid”) e io i personaggi snob di solito non li sopporto, a meno che non siano stati ideati e creati da Ryan Murphy perché quell’uomo è un genio. Poi la vediamo arrivare in soccorso della meravigliosa e immensa Sana (che non ha sicuramente bisogno di nessuno che la difenda, ma che ovviamente non avendo il dono dell’onniscienza e dell’onnipresenza non può sapere cosa succede mentre lei non è fisicamente in un posto) e basta quello per conquistarci/mi. Adoro il suo rossetto e il modo in cui si veste. Durante la prima stagione non ha molto spazio, ma per fortuna la seconda è incentrata su di lei.

La vediamo alle prese con disordini alimentari, storie tristi del passato, una presunta violenza sessuale e una relazione all’orizzonte, la relazione con il bel William (o almeno tutti lo reputano bello da quanto ho capito, ma io non lo trovo granché). Adoro la loro storia, sono bellissimi insieme e mi hanno fatto sospirare un paio di volte facendomi quasi venire voglia di trovarmi un fidanzato così premuroso e dolce come William per poter avere una relazione come la loro, ma fortunatamente ho ritrovato il senno e sono tornata in me.

A mio modesto parere, la stagione incentrata su Noora è non solo la più bella, ma anche la più interessante. Adoro quanto il suo personaggio si evolva nel corso delle stagioni. Da ragazza silenziosa, chiusa e a tratti fredda, si rivela essere una persona empatica che riesce a parlare dei suoi problemi con gli altri e che aiuta come può coloro ai quali tiene. Il Season Finale è stato meraviglioso e nell’episodio c’era un cameo della meravigliosa e immensa Astrid S. (una cantante norvegese che adoro), poi diciamocelo, se non ci fosse stata la stagione incentrata su Noora non avremmo mai conosciuto Eskild (l’eccentrico, esuberante e dolce coinquilino della ragazza che porta il sole ovunque vada), e come avremmo fatto a vivere senza Eskild?

Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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