Vai al contenuto
Serie TV - Hall of Series » Skam » 7 curiosità su Lea Gavino, la nuova Viola di Skam Italia 6

7 curiosità su Lea Gavino, la nuova Viola di Skam Italia 6


Lea Gavino ha conquistato il cuore del pubblico italiano con la sua straordinaria interpretazione in Skam Italia (che puoi recuperare qui su Netflix). Il suo ingresso nella serie è stato inizialmente segnato da mille pregiudizi, ma la sua abilità attoriale ha superato ogni aspettativa.

Il personaggio Viola, con la sua complessità malinconica, è diventato un riflesso autentico di Lea, che ha conferito al ruolo una profondità sorprendente. Cosa rende ancora più affascinante la sua storia? Il fatto che una delle sue maggiori insicurezze personali abbia svolto un ruolo cruciale nel conquistare la parte. Nonostante la crescente popolarità, Lea mantiene la sua vita privata avvolta nel mistero, suscitando l’interesse dei fan. Oggi condividiamo con voi sette curiosità che svelano ulteriormente la straordinaria personalità di Lea. Offrendo uno sguardo più intimo sia sul suo talento come attrice che sulla sua autenticità come individuo.

7 curiosità su Lea Gavino, la bravissima attrice di Skam

1) Suo fratello è Damiano Gavino, Manuel di Un Professore

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino e suo fratello Damiano

La prima curiosità che molti non sanno su Lea Gavino è che la giovane attrice porta con sé nel mondo della recitazione un legame familiare significativo. Suo fratello è Damiano Gavino, noto per il ruolo di Manuel Ferro nella serie televisiva Un Professore.

Questa connessione artistica all’interno della famiglia Gavino è stata determinante per entrambi gli attori. Lea ha addirittura inviato una sua foto al casting director per convincerlo a far partecipare Damiano ai provini. La loro complicità nel mondo dello spettacolo ha sicuramente aggiunto uno strato di profondità alla loro carriera, creando un legame unico che si riflette nei loro successi individuali, proprio come racconta l’attrice in diverse interviste. La collaborazione artistica tra i fratelli Gavino testimonia non solo di un talento innato, ma anche di un sostegno reciproco che ha contribuito a dar loro la motivazione per dare il meglio.

2) Ha studiato psicologia

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino, gli studi

Lea, oltre ad essere una promettente attrice, ha dedicato parte del suo percorso formativo allo studio della psicologia. Così ha aggiunto una dimensione unica alla sua preparazione artistica. La sua iscrizione alla facoltà di psicologia le ha spesso permesso di favorire la sua volontà di comprendere in profondità la complessità dei personaggi che interpreta. In un’intervista, Lea ha sottolineato l’importanza di questo background accademico nel plasmare la sua capacità di immergersi autenticamente nei ruoli, trasmettendo sullo schermo emozioni genuine. Ritiene che gli attori e gli psicologi condividano molte similitudini nel loro approccio alla comprensione umana. Sottolineando così la profondità psicologica che può arricchire l’interpretazione di un personaggio.

Questa dualità tra la passione per la recitazione e gli studi psicologici evidenzia la sua dedizione a esplorare le sfaccettature complesse della natura umana attraverso la sua arte. La combinazione di competenze artistiche e conoscenze psicologiche contribuisce a plasmare una sua interpretazione unica e autentica. Proprio come abbiamo visto in Skam (qui ti suggeriamo altre serie tv simili).

3) Non pensava di recitare

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino e la recitazione

Inizialmente, Lea non aveva considerato seriamente la possibilità di intraprendere una carriera nel campo della recitazione. Tuttavia, il destino ha preso una piega inaspettata quando ha partecipato casualmente al suo primo provino. Quest’esperienza ha rivelato il suo innato talento e la sua passione per l’arte drammatica. Dopo aver superato il provino, l’attrice di Skam ha compreso che aveva trovato la sua strada e che la recitazione rappresentava la sua vera vocazione.

Questo percorso casuale ha portato Lea a scoprire la sua passione per l’interpretazione, aprendo le porte a opportunità straordinarie nel mondo dello spettacolo. Questa storia, secondo l’attrice, sottolinea come a volte le strade impreviste e casuali possano condurre a percorsi incredibili, e il suo ingresso nell’industria cinematografica è diventato un capitolo significativo della sua vita.

4) Lea Gavino è innamorata di qualcuno

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino e la situazione sentimentale

In un’intervista, Lea ha dichiarato apertamente di essere innamorata, rivelando un lato più intimo della sua vita e mettendo anche a tacere le voci che la volevano con il collega che in Skam interpreta Elia. Sebbene non abbia fornito dettagli sulla persona amata o confermato uno stato di fidanzamento, la sua dichiarazione ha alimentato la curiosità dei fan.

La riservatezza di Lea sulla sua vita sentimentale è palpabile anche sui social media, dove, nonostante la sua attiva presenza su Instagram, mantiene un profilo privato su questa sfera personale. Il mistero attorno al suo amore aggiunge un elemento in più per far parlare di lei, lasciando spazio a congetture e speculazioni che continuano a tenere i suoi nuovi fan con il fiato sospeso.

5) La scambiano per Gaia Girace

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino e Gaia Girace

L’attrice non ha mai fatto mistero di essere spesso scambiata per Gaia Girace, l’acclamata interprete di Lila in L’Amica Geniale (qui un nostro approfondimento sulla serie). La straordinaria somiglianza tra Lea e Gaia ha generato subito una gran confusione tra i fan, portando a frequenti errori di identificazione. Questa similitudine fisica ha fatto sì che molti spettatori si chiedessero chi fosse l’una e chi fosse l’altra, alimentando dibattiti e discussioni sulle somiglianze tra le due attrici.

Tuttavia, anziché considerare questo scambio di identità come un’insolita coincidenza, molti vedono l’opportunità di una potenziale collaborazione artistica. L’idea di vederle insieme sul grande schermo, magari interpretando ruoli di due sorelle, ha catturato l’immaginazione del pubblico. La curiosità su questa affinità visiva ha ulteriormente accresciuto l’interesse nei confronti di Lea Gavino, aggiungendo un intrigante elemento di connessione con un’altra figura riconosciuta nel panorama cinematografico italiano.

6) Lea Gavino da piccola mangiava molto poco

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino e l’alimentazione

Lea in diverse interviste ha raccontanto un aneddotono della sua infanzia, ovvero, che da piccola mangiava molto poco. La giovane attrice, in un’intervista, ha condiviso un frammento della sua vita che riguardava le sue abitudini alimentari infantili. Ha spiegato che, fino a pochi anni fa, non amava molti alimenti ed era schizzinosa nei gusti. Questa particolare caratteristica della sua infanzia ha suscitato curiosità e riflessioni sulle esperienze personali che hanno contribuito a plasmare la sua relazione con il cibo.

Questo dettaglio personale offre uno sguardo più profondo sulla sua crescita e sulla sua relazione con il cibo, evidenziando anche come le esperienze passate possano influenzare positivamente il presente. Inoltre, ha ribadito che la recente stagione di Skam Italia (qui la nostra recensione), affrontando tematiche importanti, le ha offerto l’opportunità di riflettere sul passato senza considerarlo un trauma, contribuendo al suo sviluppo personale e artistico.

7) I suoi denti sono stati uno dei motivi che le hanno fatto avere la parte

Lea Gavino (640x360)
Lea Gavino e l’ottenimento del ruolo in Skam Italia

La più grande insicurezza di Lea Gavino

Uno degli aspetti più affascinanti del percorso di Lea Gavino nel mondo della recitazione è legato ai suoi denti. Questi hanno svolto un ruolo significativo nel processo di ottenimento della parte che l’ha resa famosa. Il regista Tiziano Russo, durante il provino per la quinta stagione di Skam Italia, ha selezionato Lea proprio a causa della particolare conformazione dei suoi denti. Egli riteneva che questi raccontassero in maniera eloquente la storia del personaggio che sarebbe andata ad interpretare, ossia Viola.

Questa scelta insolita sottolinea come aspetti estetici non convenzionali possano aggiungere un valore autentico e distintivo al personaggio cinematografico. Soprattutto tenendo conto che l’attrice ha spesso dichiarato che si tratta di una delle sue più grandi insicurezze. La decisione di valorizzare una caratteristica fisica unica di Lea dimostra la sensibilità artistica del regista nel cogliere l’autenticità e la potenziale narrazione che si celano dietro tratti distintivi di un attore. E a proposito di fortune (e sfortune), vi lasciamo con 10 attori che recitavano da tanto ma sono esplosi dopo.