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5 Serie Tv poco note che sono state girate in un’unica ambientazione

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The Prisoner (1967, ITV)

Altrimenti conosciuta in Italia come Il Prigioniero (una recensione in questo articolo), si tratta di una Serie Tv cult degli anni Sessanta. Un capolavoro seriale da riprendere a tutti i costi. Citata in ogni dove: in Serie come I Simpson, Battlestar Galactica, Lost, Fringe; in film come Matrix e The Truman Show; da artisti quali Caparezza, Iron Maiden, Coldpay e Death in June. Non potrete dire di essere dei serial-addicted degni di questo nome senza essere passati per la visione di questa opera d’arte del piccolo schermo.

Rispetto alle serie precedenti l’azione in questo caso non è delimitata da uno spazio chiuso come può essere una tavola calda o uno studio psichiatrico, ma si sviluppa quasi interamente nelle fascinose atmosfere del Villaggio, una misteriosa località in cui il protagonista, un ex-007 depositario di informazioni top secret viene rinchiuso.

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Prendete una spy-story alla James Bond: bene, ora ribaltatene completamente ogni aspetto. Perché The Prisoner è l’anti-James Bond: niente macchine costose, congegni tecnologici e donne formose. Solo l’astuzia di un uomo e il suo incrollabile desiderio di essere riconosciuto nella dignità di essere umano e non di numero (il nome del protagonista non sarà mai rivelato ma sarà noto solo come Numero 6). Un percorso tutto interiore contro i propri fantasmi e una narrazione mai banale in ogni singolo dettaglio. Un grandioso Patrick McGoohan, protagonista, regista e creatore della Serie Tv.

The Prisoner

Scritto da Emanuele Di Eugenio

Esteta contemplativo (un modo elegante per dire nullafacente), vive immerso tra libri impolverati e consunti osservando il mondo da una finestra. Che sia quella dello schermo di una tv, di un pc o le pagine di un romanzo russo poco importa.

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