Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai giĆ  guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: Ā«Ho finito Succession. Cosa guardo ora?Ā» Ā«Crime scandinavo da iniziare staseraĀ»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai giĆ  guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicitĆ , articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis Ā· cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home Ā» Serie TV Ā» 7 finali delle Serie Tv che verranno sempre fraintesi da buona parte del pubblico

7 finali delle Serie Tv che verranno sempre fraintesi da buona parte del pubblico

Jack Shephard in una scena del finale di Lost, considerato oggi come uno dei finali più controversi delle serie tv. Peccato non aver avuto un podcast al tempo

Game of Thrones

Bran Stark  in uno dei finali controversi delle serie tv: Game of Thrones
Credits: HBO

Ecco: avete presente cosa abbiamo appena detto per How I Met Your Mother?

Beh, potremmo dire altrettanto per un altro finale delle serie tv a dir poco controverso. Quello di Game of Thrones, da più punti di vista.

Stiamo parlando di un finale anticlimatico, e su questo ci sono pochi dubbi: è difficile trovare qualcuno a cui sia piaciuto, e certe opinioni non sono cambiate neanche ad anni di distanza. Resta, però, una questione importante: è il finale più giusto per la saga, anche se realizzato malissimo, senza sentimento e con soluzioni espressive a dir poco goffe? Sì, lo è. E con ogni probabilità è il finale che aveva immaginato lo stesso Martin, anche se di questo passo potremmo non avere mai la riprova definitiva.


Ovvero: ha senso che alla fine sia Bran ā€œlo Spezzatoā€ il ā€œvincitoreā€ del Gioco dei Troni? SƬ, lo ĆØ. Lo ĆØ eccome. Martin ha sempre ribaltato gli orizzonti dell’epica tradizionale, e Bran sul trono non ĆØ l’idea estemporanea che molti hanno visto: ĆØ una visione profondamente sua. Molti spettatori hanno letto la scelta di Bran come assurda o improvvisata, ma in realtĆ  ĆØ una conclusione coerente con quanto abbiamo visto per otto stagioni: non vince l’eroe, il guerriero o il predestinato, bensƬ la memoria. Bran ĆØ l’unico senza ambizione e il solo che conosce tutta la storia dell’umanitĆ , nonchĆ© il simbolo di un potere che cambia forma anzichĆ© ripetersi.

Bran cambia la traiettoria della ruota che Daenerys intendeva distruggere, prima di diventarne per molti versi l’emblema: ĆØ una scelta che regala un nuovo orizzonte al racconto senza rivoluzionarlo. Un compromesso fragile che non ha niente di definitivo: ĆØ un nuovo ciclo aperto della storia, destinato anch’esso a concludersi chissĆ  come.

Se letta in questi termini, è una scelta raffinatissima, degna di una saga eccezionale. Purtroppo, però, tutto il resto è quello che è.

Pagine: 1 2 3 4 5