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9 omicidi delle Serie Tv che ci hanno fatto saltare dalla sedia

better call saul

Attenzione: l’articolo contiene spoiler su Better Call Saul, Breaking Bad, Game of Thrones, Peaky Blinders, The Vampire Diaries, Ozark, The Walking Dead, Stranger Things e Sons of Anarchy

La parte più bella o più brutta di una Serie Tv è sicuramente quella imprevedibile, che ci tiene lì, in attesa. Siamo con il fiato sospeso mentre scorrono le immagini e la nostra mente sa benissimo che sta per accadere qualcosa di brutto, il nostro sesto senso ci impone di coprirci gli occhi o la bocca per evitare di gridare. Lo percepiamo: abbiamo la pecca d’oca e gli occhi sgranati mentre aspettiamo, finché, poi, accade. Una frazione di secondo per capire chi ha fatto cosa, una vita per realizzare che a farne le spese spesso è un personaggio a cui siamo affezionati o su cui non avremmo mai scommesso. Per rendere l’idea di quello che vogliamo trasmettervi provate a pensare alle due Serie Tv disponibili su Netflix di Vince Gilligan e Peter Gould. Sia in Breaking Bad che in Better Call Saul di momenti così ce ne sono un’infinità. E spesso, molto molto spesso, restiamo scioccati nonostante avessimo cercato di prepararci mentalmente. Ma le due produzioni nominate sono solo un esempio. Qui abbiamo preparato una carrellata di omicidi inaspettati e brutali che ci hanno fatto piangere, disperare e anche saltare letteralmente giù dalla sedia. A questo proposito, la nostra lista non può che aprirsi con il lutto che dobbiamo ancora elaborare, quello dell’avvocato Howard Hamlin.

1- Howard Hamlin- Better Call Saul

Better Call Saul
Better Call Saul. Il piano e l’esecuzione

È ufficiale: Howard Hamlin ha solo una colpa: quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Nella puntata 6×07 di Better Call Saul Plan and Execution, infatti, l’avvocato si reca a casa di Jimmy e Kim. I due hanno completato il piano per screditarlo e costringere HHM a patteggiare con Schweikart & Cokely per chiudere definitivamente il caso Sandpiper. Il loro sotterfugio funziona perfettamente e il socio di Howard, Clifford Main, è ormai convinto che Hamlin sia inaffidabile a causa della sua presunta dipendenza da cocaina. Hamlin sa di essere stato incastrato da Jimmy, nonostante non possa provarlo, così va a casa loro per dirgli di aver scoperto la verità e che troverà un modo per provarla Purtroppo, però, dopo qualche minuto alla festa si aggiungerà Lalo Salamanca. Pelle d’oca. Siamo letteralmente balzati dalla sedia con le mani sulla bocca. Da quando comincia ad avvitare il silenziatore alla pistola sia Jimmy e Kim, che cercano disperatamente di mandarlo via, che noi da casa, sappiamo che saranno gli ultimi secondi in cui vedremo Howard. Una morte rapida e crudele per un personaggio innocente e dignitoso che ci lascia spiazzati e con l’amaro in bocca in attesa della seconda parte di Better Call Saul.

2- Victor- Breaking Bad

breaking bad

Ricordate i minuti di apnea che precedono l’omicidio di Victor da parte di Gus Fring? Probabilmente sì, sono indimenticabili. Gus entra in lavanderia, dove Victor sta cucinando, mentre ci sono Jesse e Walt seduti e Mike a sorvegliarli. L’idea iniziale è che il boss della droga voglia la testa di Jesse. Ma i minuti che seguono, dal momento in cui il cileno ha finito di scendere le scale, sono infiniti e non capiamo subito dove voglia andare a parare. Fring è maniacale nei modi e la sua meticolosità non viene meno neanche quando sta per compire un omicidio: lo seguiamo mentre si sveste e si prepara a indossare una tuta impermeabile con tanto di stivali di gomma. Lo vediamo cercare qualcosa, in maniera lenta e controllata, sappiamo che l’equilibrio sta per spezzarsi e siamo in bilico sulla sedia aspettando di intuire quale sarà la sua mossa. Nel frattempo riflettiamo: sappiamo che non può privarsi di Walt ma è per Jesse che siamo seriamente preoccupati. L’idea che possa uccidere uno dei suoi collaboratori a sangue freddo non ci sfiora nemmeno lontanamente ed è per questo che quando succede, con un gesto rapido e violento allo stesso tempo, restiamo scioccati.

3- Le nozze rosse- Game of Thrones

Quando pensiamo a una trappola che non fa prigionieri è naturale tornare con la mente all’episodio 9 della terza stagione di Game of Thrones. Come dimenticare le famose Nozze Rosse in cui il Re del Nord Robb Stark, sua madre Catelyn e i suoi 3500 alfieri vengono massacrati a sangue freddo? Abbiamo ancora i brividi. Per chi non lo ricordasse, il massacro degli Stark viene ordinato da Lord Walder Frey, protetto da Tywin Lannister, per vendicarsi di Robb colpevole di aver rotto il patto di matrimonio che avrebbe portato la casata dei Frey dalla parte del Re del Nord nella Guerra dei Cinque Re. Per attirare gli Stark alle Torri Gemelle Walder Frey utilizza l’escamotage di una nuova proposta di matrimonio tra lo zio di Robb, Edmure Tully, e sua figlia Roslin Frey. Lo Stark non può rifiutare vista la mancanza di rispetto precedente, così si reca nelle terre dei Frey con sua madre e sua moglie Talisa in dolce attesa. Chi guarda percepisce un senso di inquietudine, sa che potrebbe succedere qualcosa da un momento all’altro, ma non ha idea di cosa vedrà. Il banchetto a base di agnello e musica, infatti, procede fino al brano Le piogge di Castamere: quello è il segnale del massacro. In pochi minuti i mercenari travestiti da musicisti uccidono tutti i presenti accanendosi con particolare violenza su Talisa, colpita ripetutamente al ventre da Lothar Frey. La scena, già scioccante, diventa straziante nel momento in cui Robb stringe tra le sue braccia la moglie morente prima di essere ucciso.

4- Grace Burgess- Peaky Blinders

Peaky blinders 3

Parte finale dell’episodio 3×02. Tommy e Grace hanno organizzato un evento di beneficenza per la Shelby Charity Foundation. Proprio quando sembrerebbe che i due possano vivere felici, il personaggio interpretato da Annabelle Wallis viene freddato in maniera brutale. Noi lo sapevamo, andava tutto troppo bene. Come si arriva alla morte di Grace? Facciamo un passo indietro: Tommy stringe accordi con i russi ma allo stesso tempo si inimica gli italiani guidati da Vicente Changretta. È lui che dà l’ordine ai suoi uomini di uccidere il capo dei Peaky Blinders. Quale occasione migliore di una festa, in cui è la guest star, per eliminare il temibile Thomas Shelby? Peccato però che a essere colpita dal proiettile diretto al marito sia Grace che si accascia a terra tra le braccia di uno Shelby disperato e spira. Nel frattempo ci siamo noi, che urliamo solo un disperato: ”Ma nooo!”

5- Enzo St. John- The Vampire Diaries

Better Call Saul

Allora, qui la premessa è d’obbligo: Enzo St. John muore due volte! La prima nel 1903 di tubercolosi ma con in circolo il sangue di Lily Salvatore, quindi torna in vita da vampiro. Ma non è questa la morte scioccante a cui ci riferiamo. Ci siamo letteralmente disperati per la scomparsa definitiva del nostro vampiro gentiluomo quando viene ucciso brutalmente per mano di Stefan Salvatore. Puntata 8×11: una tragedia! Allora: Enzo e Bonnie sono ormai una coppia consolidata quindi la strega, pur di vivere un amore normale con il vampiro, vorrebbe dargli la cura per renderlo umano. Tuttavia la cura scorre nel sangue di Elena, che in quel momento è in una bara. Come se la situazione non fosse già abbastanza complicata, Stefan ha l’ordine di uccidere la giovane Gilbert perché, spenti i sentimenti, è manipolato da Cade. Enzo fa l’errore di mettersi sulla strada del Salvatore che sta per arrivare a Elena, così, con una manata che non vediamo nemmeno arrivare, gli strappa il cuore dal petto. Non possiamo dimenticare, oltre alla crudeltà della scena, le urla di una Bonnie disperata per aver perso l’amore della sua vita.

6- Helen Pierce- Ozark

Ozark insegna che tutto può succedere, ma proprio tutto. Quante volte siamo rimasti a bocca aperta per le azioni di Darlene? I suoi spari improvvisi per regolare i conti ci hanno spesso colti di sorpresa. Lo ha fatto la sua stessa morte o la morte dello sceriffo per mano di Javi Elizondo. Ma qui abbiamo scelto un omicidio che non ci saremmo mai aspettati, dire che ci ha fatti saltare dalla sedia è perfino riduttivo: ci riferiamo a quello di Helen Pierce. Inviata a Ozark come avvocatessa del cartello, dopo una serie di vicissitudini che ricorderete benissimo, Helen decide di escogitare un piano per rimuovere i Byrde dall’operazione di riciclaggio di Navarro. Siccome Marty e Wendy hanno saputo del piano che li solleverebbe dall’incarico studiano una strategia per far sì che il boss si fidi più di loro che di lei. Così è: Navarro decide di giustiziare Helen davanti agli occhi increduli dei coniugi che restano traumatizzati tanto quanto lo spettatore. Una morte improvvisa e del tutto inaspettata che ha chiuso la scorsa stagione con il botto, letteralmente.

7- Glenn Rhee- The Walking Dead

Non bisogna mentire: tutti abbiamo amato Glenn. Conosciuto nella prima stagione come un personaggio su cui avremmo scommesso poco o nulla, il ragazzo nel corso delle puntate ha acquisito sempre più peso. Amato e rispettato dal gruppo perché equilibrato, leale e umano (caratteristica persa da molti in The Walking Dead) lo seguiamo nella sua evoluzione e ci affezioniamo a lui. Glenn, che incarna anche il ”mai una gioia” perché ha rischiato più volte la vita ed è stato la vittima prediletta di quasi tutti i rapimenti da parte dei nemici, ci lascia sconvolti: non ci saremmo mai aspettati di doverlo salutare dopo 6 intere stagioni, 6! E muore anche in uno dei modi più brutali che potessimo immaginare: per mano di Lucille, la mazza di Negan. La tensione si taglia con il coltello già dal finale della sesta stagione in cui, sempre Negan, uccide brutalmente Abraham. Dopo averlo finito viene a sua volta colpito da un destro di Daryl. Ma Negan, che non può tollerare un simile affronto, colpisce Glenn che nel frattempo si era intromesso per andare da Maggie. Così il ragazzo viene ucciso sotto gli occhi del gruppo ormai pietrificato, come noi d’altronde. Ma non basta: l’uomo continua a infierire sul corpo esanime di Glenn giustificandosi con la macabra esclamazione di avere in mano una ”mazza vampira”.

8- Bob Newby- Stranger Things

bob newby stranger things

Anche Stranger Things ci ha abituati a morti violente e crudeli. Ma, nonostante tutte quelle a cui abbiamo assistito, qui scegliamo di ricordare quella che ci ha spezzato il cuore. Stiamo parlando ovviamente di quella di Bob Newby. Il personaggio interpretato da Sean Astin muore letteralmente sul campo di battaglia, quello del laboratorio, sacrificandosi per salvare i suoi amici e Joyce, la donna che ama. Ci lascia malissimo, tra l’altro: quando sembrerebbe che sia vicino alla fuga viene divorato da un Demogorgone. Piccola curiosità: secondo la storyline originale, la morte di Bob doveva avvenire già all’inizio della seconda stagione. Poi, siccome il personaggio piaceva al pubblico e stava diventando importante per la trama, la produzione ha deciso di posticiparla. Sean Astin, sapendo che il destino del suo Bob era ormai segnato, avrebbe chiesto solo una cosa ai creatori: che morisse in maniera cruenta senza impietosire lo spettatore. È stato accontentato, noi un po’ meno.

9- Edward Kip – Sons of Anarchy

Sons of Anarchy è una serie che ha spesso fatto i conti con la morte e tutti i suoi personaggi sono accomunati da una fine più o meno violenta. Tra i tanti omicidi a cui la produzione di Kurt Sutter ci ha abituati, noi abbiamo scelto quello che ci ha fatto più male: l’uccisione di Edward Kip. Episodio 2×13 Giornata cruenta è il finale di stagione che saluta un vero e proprio protagonista della serie e lo fa in maniera eroica: Kip viene accoltellato alla gola mentre cerca di impedire il rapimento del figlio di Jax da parte del membro dell’IRA Cameron Hayes. Stiamo ancora cercando di superarlo!

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