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This Is Us ci parla del deja vu di un amore che si riflette nell’Altro

This Is Us
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La vita è lotta, dolore, gioia e nascita. La vita è anche perdita e difficoltà a reagire e rialzarsi. Ognuno di noi è accomunato al prossimo da queste esperienze. This Is Us ci ricorda che tutti noi condividiamo con l’altro la condizione di esseri umani. Non esiste nulla che potenzialmente ci renda meno uomini. La differenza la fa la vita di tutti i giorni. Le nostre esperienze, le azioni, le decisioni che prendiamo. Perché se è vero che non possiamo fuggire al dolore è altrettanto vero che la vita che costruiamo dipende da noi. Dall’impegno che mettiamo ogni giorno, dalla volontà di superare le nostre difficoltà e le debolezze che sempre ci accompagnano.

This Is Us non presenta mai figure graniticamente positive come pure rifiuta la rappresentazione di uomini in tutto e per tutto negativi. Tutti gli sfaccettati protagonisti hanno dentro di sé le problematicità della vita quotidiana e i cedimenti dell’essere umano. Vivono con dolori mai sopiti e si confrontano con incertezza con la realtà di tutti i giorni.

Deja rappresenta in questo episodio di This Is Us un po’ tutti i protagonisti.

Calandoci nella sua vita ci accorgiamo che di volta in volta la ragazza si trasforma in figlia, sorella, madre e compagna. In lei convivono le anime dell’uomo, la complessissima scala di emozioni che un essere umano può provare nella sua esistenza. Deja è deja-vu dell’uomo, riflesso di un’atavica umanità che lotta, commette errori, soffre, si danna e gioisce.This Is Us


In lei è riflesso il volto dell’amore di una madre per sua figlia ma anche la difficoltà di accettare nella propria vita quel nuovo e misterioso esserino. La madre di Deja è solo una ragazza quando partorisce. Non ha idea di cosa l’aspetti e non riconosce in quel neonato qualcuno da proteggere e accudire. Fatica a riflettersi nell’amore per sua figlia. Come Rebecca, patita la sofferenza della perdita di un bambino, con reticenza accoglie nella sua vita Randall così pure quella donna accetta con riserbo la piccola Deja nella sua vita. Essere madri non è scontato. Non è qualcosa che ti porti dentro dopo nove mesi di gravidanza. È qualcosa che devi meritarti e costruirti lì, nel momento in cui di fronte a te vedi la tremenda e paralizzante responsabilità di avere una vita nelle tue mani.

Shauna è solo una ragazza, privata della sua adolescenza e gettata alla vita adulta. Costretta a prendere in mano la sua esistenza e quella di un altro essere vivente. Non è pronta per questo, non è pronta per essere madre e donna. Così per Deja inizia un percorso nuovo. Deja da bimba e figlia si tramuta in madre. Diviene responsabile anche per sua madre. È costretta a sua volta a rinunciare alla sua infanzia. Ma come accaduto per Shauna, così anche per lei è troppo presto. Non è e non può essere quello il suo ruolo.

Deja e Shauna vivono entrambe fuori posto, sono chiamate a rispondere a una responsabilità che non hanno e non possono avere.

Così Deja finisce per ferirsi e Shauna non si dimostra tutrice attenta di sua figlia. Ma perfino Rebecca non è stata impeccabile in questo ruolo. Anche lei ha commesso errori che hanno portato all’allontanamento (sentimentale in questo caso) di Kate e Kevin. Anche lei ha avuto delle mancanze da genitore.

Deja continua così il suo percorso umano diventando sorella. Nella casa affidataria condivide la sua vita con una ragazza. Come Kate con Kevin anche Deja è estremamente legata all’amica. Più timida e impacciata l’una, più estroversa e intraprendente l’altra. Un errore le porta entrambe a confrontarsi col vero volto del padre affidatario. La violenza, per la prima volta, fa capolino nella vita della ragazza. Quella violenza a cui neppure Jack, come ci ricordano le immagini, è venuto meno con Kevin in un impeto di rabbia.

Ma c’è ancora spazio per la speranza, per la ricomposizione del legame familiare. L’abbraccio tra Deja e la madre rievoca così quello, in età adulta, tra Kate e Rebecca a cui abbiamo assistito nel nono appuntamento di questa stagione di This Is Us. Madre e figlia sono di nuovo unite. Rebecca e Kate, Deja e Shauna. Ma la vita di tutti i giorni, come spesso accade, si mette in mezzo. Quell’idillio ha breve durata.This Is Us

Shauna ricade in vecchi errori e un amore sbagliato la porta ad allontanarsi nuovamente da sua figlia.

E allora, e solo allora, che Deja nella casa di Randall e Beth torna a essere figlia. Torna a essere la bambina serena e spensierata che sempre avrebbe dovuto essere. Non lo fa in maniera spontanea e naturale. Randall lotta perché ciò avvenga. Perché il suo amore restituisca alla ragazza la speranza e la tranquillità di vivere in una casa accogliente.

E alla fine ci riesce. Deja si apre e accoglie nella sua vita quelle persone. Trova il suo posto nel mondo. Shauna lo nota. Lo percepisce nella naturalezza dei sorrisi della figlia, nella felicità sul suo volto, nel suo affetto per tutti i membri di casa Pearson. Shauna capisce che sua figlia può essere realmente un’adolescente solo in una casa che le permetta di esserlo. Che non le dia le preoccupazioni dell’età adulta, l’ansia di pagare bollette e affitti. Ma che la lasci crescere e studiare. Maturare la sua coscienza di donna, accrescere la propria conoscenza e avviarsi per gradi alla vita indipendente.

Quella gradualità drammaticamente preclusa a Shauna, costretta, appena adolescente, a prendere in mano il peso della vita. Deja non deve andare incontro a quel destino. Shauna lo sa. Per questo decide di lasciarla lì, in quel luogo di affetti e accoglienza. Perché l’amore a volte non è sufficiente.

Tutti abbiamo in comune l’uno con l’altro la condizione di esseri umani. Condividiamo propositi, emozioni, desideri e speranze. Dolori e ansie. Cerchiamo amore e conforto. Ma non siamo tutti uguali. Ognuno di noi porta dentro di sé un percorso personale. Una strada particolarissima e originale che ci forma e imprime il suo marchio su di noi. Si tratta di condizioni ambientali, certo, ma anche scelte che compiamo giorno per giorno.

Shauna ama sua figlia, la ama come solo una madre può amare. Ma questo da solo non è sufficiente.

Ha avuto tante volte la possibilità di cambiare. Di dare una sterzata alla propria vita. Di rilanciarsi anche solo per regalare a quella sua figlia la spensieratezza dell’età giovane. Ma non è stata in grado di farlo. È ricaduta costantemente nei propri errori. Ora la donna si guarda dietro e vede ciò che poteva essere e non è stato. Ciò che ha perso. E si rende conto che è troppo tardi. Che Deja ora più che mai ha bisogno di stabilità e tranquillità. Amore e serenità.This Is Us

La giovane e sensibile protagonista di questo episodio di This Is Us ci ricorda che ogni giorno davanti a noi abbiamo un riflesso di noi stessi, un deja vu. È il nostro vicino, è un parente, è uno sconosciuto che incontriamo per strada. Una madre, una figlia, una sorella in cui ci riconosciamo. Con tutti abbiamo in comune la nostra condizione di uomini. Non conta l’estrazione sociale, l’etnia, il sesso e neppure l’ambiente sociale. “Alla fine, tutti quanti dormono allo stesso modo”. In ogni persona che troviamo di fronte a noi lungo la strada c’è un riflesso di noi stessi.

C’è un uomo che vive, soffre, gioisce come noi. Che è mosso dalle stesse debolezze e cedimenti.

Ma c’è anche un altro riflesso, un altro deja vu. È il riflesso che di noi vediamo allo specchio. Il ripetersi e il riattualizzarsi degli errori che abbiamo compiuto e continuiamo a compiere. Shauna vive questo deja vu e sembra non riuscire a uscirne. Sembra non essere in grado di sottrarsi ai suoi errori. This Is Us ci insegna a guardare all’altro scoprendo noi stessi e a guardare a noi stessi cercando di diventare Altro. Di sottrarci al circolo vizioso delle nostre incertezze e ad aprirci all’amore per diventare davvero esseri umani. Lo fa ancora una volta con un episodio carico di significati che apre la via e getta le basi per l’ormai prossimo finale di stagione.

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Un saluto agli amici di This Is Us Italia

Written by Emanuele Di Eugenio

Esteta contemplativo (un modo elegante per dire nullafacente), vive immerso tra libri impolverati e consunti osservando il mondo da una finestra. Che sia quella dello schermo di una tv, di un pc o le pagine di un romanzo russo poco importa.

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