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Riverdale 3×03 – Il male si diffonde nella città

Riverdale - Josie

Bentornati con la recensione del terzo episodio della terza stagione di Riverdale. Archie è ancora in riformatorio, Veronica continua la sua battaglia contro suo padre e Jughead e Betty riprendono a investigare i motivi dei suicidi che hanno colpito la città.

Sembra il riassunto di una tipica giornata nella città dei pazzi, ma così non è. Quest’anno c’è una novità (che poi non è una novità): la magia. E perché non è nuova? A quanto pare i genitori hanno avuto già un assaggio di questo elemento quand’erano adolescenti. Quello che io non capisco è: per quale motivo non fanno qualcosa? Dopo la riunione organizzata da Hermione, riunione in cui ci hanno lasciato intuire di conoscere già la situazione, non hanno più mosso un dito. Niente di niente, zero, nada.

Riverdale - Alice FP

Non mi riferisco a Hermione, Fred, Penelope, la McCoy e lo sceriffo Keller perché i loro figli hanno altri problemi e non hanno idea di cosa stia succedendo. Io mi riferisco ad Alice e FP. Sanno che i loro figli stanno giocando di nuovo agli investigatori e sanno che nonostante i loro tentativi di dissuaderli, questi continueranno a investigare. Considerati questi fattori, per quale motivo non rispondono alle loro domande? Per quale motivo non gli dicono come stanno le cose? Questo loro tentativo di tenere tutto nascosto non funzionerà perché né Betty né Jughead si danno per vinti. Mai. Piuttosto che aspettare che scoprano tutto da soli, dovrebbero informarli su quanto sta accadendo.

Sarebbe così facile archiviare questa faccenda. Basterebbe che Alice o FP prendessero i propri figli e gli raccontassero cosa sta succedendo e che gli facessero capire a cosa stanno andando incontro. Certo, una volta saputo il necessario, i ragazzi cercherebbero un colpevole che si assumesse la responsabilità del suicidio di ben due ragazzi. Ma così facendo eviterebbero che i propri figli si andassero a ficcare nei guai e partecipassero a giochi magico/satanici in dei bunker sotterranei improvvisati.

Riverdale - Betty Jughead

Tra l’altro ho trovato davvero inquietante una cosa: Jughead e Betty usano il bunker di Dilton come posto in cui andare a fare sesso. Lo trovo inquietante per le seguenti ragioni:

  1. Era il bunker di un ragazzo morto;
  2. È pieno di cose inquietanti tra cui il gioco che ha portato ben due ragazzini alla morte;
  3. Sotto quel letto hanno trovato il ragazzino che voleva prendere parte al gioco come apprendista, lo stesso che, durante l’episodio della scorsa settimana, mi ha spaventata a morte;
  4. Era il bunker di un ragazzo morto.

Ho trovato, invece, divertente il fatto che, mentre i figli si dedicavano allo studio approfondito dell’anatomia umana nel bunker del morto, i loro genitori facessero lo stesso a casa Jones. Sono felice che Alice e FP siano impegnati in una specie di relazione, era quello che aspettavo fin dalla prima stagione di Riverdale, ma non posso che trovare divertente il fatto che mentre loro se la spassano, anche i rispettivi figli fanno lo stesso. Insomma, un tipico caso alla Cesaroni (Giulio-Lucia, Marco-Eva, Alice-Rudy) e alla Grey’s Anatomy (Catherine-Richard, Jackson-Maggie).

Riverdale - Alice

Mi chiedo cosa stia combinando Alice con quella setta di cui è entrata a far parte. Ha raccontato a degli estranei tutti i crimini di cui si è macchiata e di cui si è macchiata Betty. Soprattutto ha parlato dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere che abbiamo visto nella scorsa stagione di Riverdale. Praticamente si è bevuta il cervello. Spero davvero che stia, in realtà, investigando sulla fattoria di nascosto. Ma ora come ora, non ne sono per niente certa. E poi, quanto è inquietante la figlia del capo della setta? Giuro che mi fa una paura bestiale.

Riverdale - Archie

Sto apprezzando molto le scene che riguardano Archie. Credo ancora che il suo personaggio riesca a scartavetrarmi i cosiddetti come pochi, ma dal momento in cui lo vediamo di meno, mi sta piacendo. E poi è quasi sempre shirtless e non riesco a essere indifferente a tanta bellezza. Ho trovato esilarante il momento in cui immagina di avere una conversazione con il padre, semplicemente perché penso che Fred Andrews sia l’essere umano più inutile di tutta la serie. E il fatto che chiedesse consiglio a una sua visione, mi ha fatto ridere.

Riverdale - Veronica

Passiamo ora alla protagonista indiscussa di questo episodio, colei che ha perso completamente il senno: Veronica Lodge. Non so quale sia il suo obiettivo finale, ma temo che possa trasformarsi in suo padre. È già sulla buona strada. Ancora minorenne possiede ben due locali di cui uno clandestino. Gestisce i soldi con la facilità con cui io fuggo dalle responsabilità. Minaccia mafiosi, poliziotti corrotti e militari con la stessa sicurezza con cui io decido di abbandonare la dieta. Insomma, è già bella che inserita nel giro del padre.

È bastato quel ricatto per portarla ben lontano dalla sua idea di gestire il locale clandestino in maniera legale. Che poi è un paradosso dire che un locale è clandestino quando hai i permessi per aprilo. Ma forse è questo che fa eccitare i ricchi, l’idea di fare qualcosa di illegale anche se solo a parole. Gente strana i ricchi…

Riverdale - Reggie Veronica

A favore di Veronica, devo dire che il locale è bellissimo. E l’idea di scegliere Reggie come tutto fare, mi è piaciuta tantissimo. Ho adorato la scena in cui trasportava le scatole senza maglietta. Capisco perché Camila Mendes (Veronica) abbia cominciato una relazione con Chales Melton (Reggie) nella vita reale, quel ragazzo è un bronzo di Riace. Mi è piaciuta anche l’idea che ha avuto di scegliere Kevin come presentatore degli spettacoli e Josie come star di punta.

Ci tengo a parlare un attimo di Ethel Mugs/Barb/Sierra Burges. Ancora una volta ha cercato di ammazzarsi. Qualcuno scriva delle parti decenti per questa attrice vi prego. In ogni serie in cui recita cerca modi di farsi ammazzare, in Stranger Things ci è riuscita e in Riverdale manca poco. Anche qui, ha baciato un ragazzo con l’inganno, proprio come ha fatto in Sierra Burges. Anche se stavolta la vittima non era Noah Centineo, non l’è andata mica male con Cole Sprouse.

Riverdale - Cheryl

Le mie ultime parole vanno alla regina di Riverdale, a colei che ogni volta mi dimostra di essere la regina del mondo: Cheryl Blossom. Dopo averla vista armeggiare con arco e frecce, dopo averla vita candidarsi a rappresentante degli studenti, ecco che ha anche le idee vincenti per aiutare Veronica a disfarsi dei continui tentativi di suo padre di estorcerle denaro attraverso malavitosi che le chiedevano il pizzo. Cheryl dà sempre dimostrazione di essere una leader. Tutti dovrebbero starla a sentire, invece di darla per scontata. E poi, quanto si veste bene porca miseria! Dovrebbero creare una bacheca Pinterest con tutti i suoi look… se non c’è già. Cheryl è un’icona a 360°, proprio come Paris Hilton.

Anche questo episodio di Riverdale mi è piaciuto. Mi chiedo cosa succederà a Ethel Muggs ora che il “Re” del gioco è andata a trovarla in ospedale e l’ha liberata dalle precauzioni che la tenevano sana e salva nel suo letto. Probabilmente si ammazzerà come hanno fatto gli altri. Ad ogni modo il gioco ormai è fuori e tutti sanno della sua esistenza, Jughead lo ha anche cominciato. Ormai il male si sta diffondendo nella città e sarà difficile sconfiggerlo. Come si comporterà la nostra amata Scooby Gang? Speriamo solo che non accada nulla alla mia adorata Cheryl Blossom.

Per questa settimana è tutto, alla prossima
Halleloo!

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Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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