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Grey’s Anatomy 22×15 – Un lento ritorno alla normalità

una scena di Grey's Anatomy 22
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C’è stato un lento ritorno alla normalità durante la quindicesima puntata di Grey’s Anatomy 22. Lento, ma inevitabile. Sono medici, alcuni da anni, altri da poco tempo. In ogni caso, tutti sanno che certi dolori sono inevitabili, che prima o poi bisognerà fare i conti con la sofferenza, con le assenze, con la perdita. E con il senso di colpa. Quello ti divora da dentro. Proprio come sta divorando Lucas, costretto ora ad affrontare il peso della morte di Katie.

Dopo due episodi devastanti ed emotivamente laceranti, come accaduto nella quattordicesima puntataGrey’s Anatomy 22 torna con un quindicesimo episodio che prova a guardare oltre tutto il dolore vissuto nelle ultime settimane. È ancora difficile, certo. Ma è anche un primo tentativo di imparare a convivere con ciò che è successo e con quel dolore destinato a restare per sempre.


Una puntata di pura routine che, dopo episodi emotivamente complessi, comincia il suo sento ritorno alla normalità

 Jules e Winston in una scena di Grey's Anatomy 22
Credits: ShondaLand/Disney+

Un ritorno alla normalità, dicevamo. Ed è proprio quella normalità a riemergere in questa puntata attraverso uno dei temi centrali di Grey’s Anatomy 22: l’amore. Nel precedente episodio abbiamo finalmente visto Jules e Winston lasciarsi alle spalle ogni ostacolo, iniziando ad avvicinarsi davvero l’uno all’altra, andando oltre quell’amicizia che per troppo tempo aveva nascosto qualcosa di più profondo. Ma perché tutto questo potesse diventare reale, Winston doveva prima chiudere la sua relazione. Jules lo aspetta prima in silenzio, con comprensione, poi con un nervosismo sempre più difficile da contenere. Era complicato credere che Winston avrebbe davvero trovato il coraggio di farlo, soprattutto in una giornata come quella raccontata in questo episodio. Eppure, nel finale, ogni dubbio svanisce, e l’amore, per quanto complicato e nascosto, riesce comunque a trionfare.

Ma non è qualcosa che riguarda soltanto Jules e Winston. Anche altri due personaggi, seppur in maniera diversa, sembrano attraversare lo stesso bisogno di aggrapparsi a qualcuno. Come anticipato, in questa puntata Grey’s Anatomy 22 comincia lentamente la sua discesa verso una nuova normalità. Un passo alla volta. E, passo dopo passo, prova a farlo anche Lucas, che continua a convivere con il dolore per la morte di Katie. Senso di colpa, rimorso, rabbia: tutto questo vive dentro un ragazzo che svolge questo mestiere da poco tempo e che deve ancora imparare a gestire il peso di certe esperienze. Ma l’aspetto più tragico è sapere che il suo primo vero trauma, la sua prima grande perdita, sia arrivata con una paziente che ormai aveva smesso di essere questo.

Non sempre la rabbia può essere controllata. Non nel suo caso. Ed è proprio quella rabbia a renderlo distante, freddo, incapace di restare davvero vicino a qualcuno. Lo porta a provare rancore verso l’esistenza e verso tutto ciò che gli gravita attorno. E forse è stata proprio quella stessa rabbia a spingerlo verso Spencer, che da tempo cerca attenzioni da parte sua. Attenzioni che arrivano proprio adesso, dopo mesi di silenzi e tentativi. Ma dietro quel riavvicinamento si nasconde qualcosa di più oscuro, probabilmente molto diverso da ciò che prova la specializzanda. Eppure è comunque un inizio. Qualcosa che, con il tempo, potrebbe forse trasformarsi in un rapporto capace di andare oltre il bisogno di distrarsi o di sfogare il proprio dolore.


una scena di Grey's Anatomy 22
Credits: ShondaLand/Disney+

Una puntata decisamente meno intensa, più vicina alla routine che alla grande narrazione emotiva. Nel corso di questa stagione, soprattutto con un numero così ampio di episodiGrey’s Anatomy 22 ci ha abituati a un’alternanza continua tra episodi emotivamente devastanti e altri più leggeri, quasi di passaggio. Questa puntata appartiene chiaramente alla seconda categoria: meno momenti memorabili e più spazio alle conseguenze, ai dolori con cui imparare a convivere nel tentativo disperato di sopravvivere a ciò che lasciano dentro.

Adesso mancano ufficialmente soltanto tre episodi alla fine della stagione, e non resta che aspettare per capire cosa accadrà quando il sipario calerà anche su questo capitolo, lasciando i personaggi ancora una volta soli davanti a ferite che continuano a sanguinare.