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Grey’s Anatomy 15×16 – Qualcuno tappi la bocca a Owen

Grey's Anatomy 15x16

Bentornati con la recensione della 15×16 di Grey’s Anatomy: Blood and Water.

Una puntata fantastica, fortemente incentrata sui legami familiari e biologici, che non necessariamente sono la stessa cosa. Sin dall’apertura ci viene proposto uno scenario incredibile, impossibile. E, per un secondo, ho creduto si trattasse di un episodio What If? che, nel gergo delle fangirl e delle fanfiction rappresenta uno scenario ipotetico (What if? = Cosa sarebbe successo se?).

Ellis Grey viva e vegeta chiacchiera con Maggie Pierce e sappiamo che Maggie è arrivata in Grey’s Anatomy quando Ellis era già bella che morta da parecchi anni. Non mi avrebbe stupito la scelta di un episodio What If?, considerando che è stato già fatto in precedenza. Mi riferisco all’episodio in cui Cristina, in preda a un sogno, immagina come sarebbe stata la sua vita se avesse percorso strade diverse.

Grey's Anatomy

Mi avrebbe fatto molto piacere un episodio What If? in cui, magari, sarebbe potuto tornare Patrick Dempsey, considerando che si dice che lui e Shonda Rhimes si siano chiariti. Vedere come sarebbe stata la vita di Meredith, Amelia e Maggie se persone fondamentali come Derek e Ellis (e ovviamente Lexie) non fossero mai morte. In che modo la presenza di Derek avrebbe influenzato il rapporto di Amelia e Meredith, avvicinatesi soprattutto grazie alla disgrazia che le ha coinvolte entrambe? Come sarebbe stata Maggie Pierce se Ellis non fosse morta? La solita fastidiosa, egocentrica saputella di sempre, oppure no?

Ma entriamo nel vivo dell’episodio di Grey’s Anatomy. Come accennavo all’inizio della recensione, la puntata è incentrata sul rapporto familiare. C’è Maggie che, incurante degli altri, come al solito, rivela in un podcast di essere la figlia di Ellis Grey e Richard Webber. Fornendo la prova tangibile della relazione tra i due medici e dell’adulterio del padre, all’epoca sposato con l’ormai defunta Adele. C’è l’affido del piccolo Leo e la divisione della custodia tra Amelia e Owen. E, per l’occasione, Owen ci dimostra di essere un egoista, un idiota e un poco di buono.

Ci sono Alex e Jo, la cui vita viene stravolta dall’arrivo e dalla presenza di Helen, madre del primo. E Helen sa esattamente cosa vuole: vuole dei nipotini. C’è, poi, la famiglia DeLuca. Il signor Vincenzo, padre di Andrew/Andrea e Carina è pronto a rivoluzionare il rapporto con i suoi figli e la medicina. E, infine, c’è Schmidt, il cui rapporto con la famiglia era sconosciuto fino a questo episodio.

Insomma, le dinamiche sono tante e il tempo per raccontarle tutte è poco. Ma anche questa settimana gli sceneggiatori di Grey’s Anatomy sono riusciti a trattare tutte le storyline in maniera esaustiva. Sono felice della piega che sta prendendo la storia, soprattutto per quanto riguarda Amelia. Ma ci arriveremo tra pochissimo.

Grey's Anatomy

Partiamo proprio dalla dinamica che c’è tra la Shepherd e Owen Hunt. Finalmente è arrivato il punto di rottura. Il punto di non ritorno. Amelia è esausta, è stanca. La proporrei come santa per aver resistito così tanto accanto a un uomo come Owen. Un uomo che ancora una volta è pronto a scaricare tutta la responsabilità dei suoi fallimenti sugli altri, sulla Shepherd in questo caso. Non si accorge di essere lui il problema.

Durante questo episodio di Grey’s Anatomy ha toccato livelli di bassezza galattici. È stato capace di tirare in ballo il tumore di Amelia, di marcare le sue mancanze e di farle pesare i suoi momenti di debolezza. Ormai sono convinta che Owen non abbia un minimo di rispetto per lei.

Fino a questo momento, in un modo o nell’altro, Owen la teneva incatenata a sé. Ma adesso Amelia si è liberata della sua asfissiante presenza. Del suo carattere opprimente che la schiacciava facendola sentire colpevole in ogni situazione. Il loro matrimonio finisce? La colpa è di Amelia che non vuole avere un figlio. Ricordiamoci che Amelia lo ha lasciato perché sicura di non essere pronta a essere madre dopo la tragedia che l’ha colpita. Insomma, le era morto un figlio qualche istante dopo la nascita.

Grey's Anatomy - Amelia

Quando si scopre del suo tumore al cervello, è come se Owen si sentisse di nuovo liberato da ogni responsabilità. Tanto la colpa era del tumore, no? Hunt pensa di non avere colpe. È il cavaliere senza macchia e senza paura, è convinto di essere quello che si consuma per amore e che non trova mai il lieto fine. Un amante sfortunato. Ma non pensa neanche per un istante di essere la causa della fine di ogni sua relazione. E, ripeto, quella conversazione con Amelia mi ha fatto imbestialire.

Il dialogo era questo:

Owen: Amelia non ti voglio solo nella vita di Leo, ti voglio anche nella mia.
Amelia: Non mi va di parlarne ora.
Owen: Ti ho scelta. Ti scelgo. Questo non è mai cambiato.
Amelia: È cambiato. Tutto è cambiato. È cambiato con Teddy, ecco quando è cambiato. E lo so che è un casino e fa male e non è quello che volevi. Non è colpa di nessuno. Ma rompere con te è stato un momento di chiarezza per me. E fa male, ma fa meno male dell’alternativa.

Owen: Beh, puoi avere la tua chiarezza, se così vuoi chiamarla. Ma non è vero che non è colpa di nessuno. È colpa tua.
Amelia: Che cosa?
Owen: “La chiarezza fa meno male dell’alternativa?”, l’alternativa è amare me. L’alternativa è lasciarti amare da me, ma non ci riesci. Devi per forza sabotarlo. Ho provato a convincermi che fosse il tumore al cervello, ma quanto pare c’è qualche parte fondamentale di te che non può amare o essere amata.

MA, IO DICO, SIAMO FUORI DI TESTA? OWEN SEI FUORI DI TESTA! In una relazione si sta in due. Non può mai essere solo colpa di uno. E mettere il dito nella piaga quando sai che Amelia sta soffrendo, che ha problemi a gestire la sofferenza, è meschino. Infierire sul periodo in cui è stata male, è da mostri. E dirle che non è capace di amare o di essere amata è cattiveria pura. Non se lo merita. Owen dovrebbe imparare a tenere la bocca chiusa di tanto in tanto. Ormai è sempre più insopportabile. Uno così non se la merita Amelia Shepherd. Amelia deve essere protetta. Owen merita una come Maggie Pierce. Ecco. Che il male si fonda e che salpino assieme verso orizzonti inesplorati e LONTANI!

Grey's Anatomy

Poi c’è Maggie Pierce che come al solito riesce a stare sulle scatole al mondo solo respirando. L’episodio ruota attorno ai legami familiari e, in questa storyline in particolare, si segue il filone del legame di sangue e del legame affettivo. Alla domanda: “I tuoi genitori sono medici?” Maggie scatena l’inferno. Potenzialmente il tema poteva essere trattato un meglio. Si intendeva far passare il messaggio che non importano i legami biologici quando si tratta di famiglia perché la famiglia non è necessariamente un legame dettato dal sangue. Ma, come al solito, la Pierce incasina tutto. E riesce a offendere nello stesso secondo sia suo padre che Richard.

Innanzitutto rende pubblica la relazione tra Richard e Ellis e poi dice chiaramente che è il chirurgo affermato che conosciamo grazie ai suoi geni stellari.

Wikihow: Come offendere i tuoi due padri in trenta secondi e renderti ancora più odiosa agli occhi del fandom di Grey’s Anatomy che già ti odia.

Starring: Maggie Pierce. L’ennesimo bell’episodio rovinato (in parte) proprio da questo personaggio insopportabile.

Grey's Anatomy

Lasciamoci alle spalle quell’incubo che è Maggie Pierce e passiamo a Jo, Alex e Helen. La mamma di Karev vuole un nipotino e va diretta e spedita al punto. Vederla con Alex mi fa tenerezza e spero davvero che possa apparire regolarmente in Grey’s Anatomy. Ho adorato quando spaventa Jo con tutta la storia dei cappellini da bambini. L’ho trovata molto divertente. Possiamo, però, notare immediatamente la paura di Jo nell’affrontare la questione figli. E subito è possibile intuire che abbia a che fare con la sua particolare storia personale.

È solo alla fine dell’episodio che Jo dice apertamente di aver paura della sua storia genetica. Non sa nulla dei suoi genitori biologici e ha paura che qualcosa si possa riversare sui suoi figli. Jo ha paura dell’ignoto, di ciò che non può conoscere, ovvero la storia medica della sua famiglia biologica. E come biasimarla!

Grey's Anatomy

Un’altra parte fondamentale, in questo episodio di Grey’s Anatomy, è legata alla famiglia DeLuca. Il signor Vincenzo è malato, ma non si sa quale sia la patologia psichiatrica che lo affligge. Si è presentato al Grey-Sloan Memorial per presentare un progetto e rivoluzionare la medicina fetale. Pur non avendo conoscenze specifiche nel campo, da ciò che capiamo. Ora, il signor Vincenzo non mi convince neanche un po’. E sono sicura al 90% che Carina abbia ragione a essere preoccupata per lui e per Andrew. Andrew è totalmente succube delle chiacchiere del padre ed è quasi accecato, ammaliato dalla sua presenza.

Grey's Anatomy

Spero con tutto il cuore che Carina riesca a farlo rinsavire al più presto. Mi piacerebbe molto vedere la dottoressa DeLuca sempre più spesso fino a diventare regular. Penso che con lei si possano creare delle belle dinamiche. E poi, mi serve qualcuno da shippare col dottor Link e loro sono bellissimi già soli, assieme chissà cosa potrebbe venir fuori! #MoreCarinaLessAndrew

Grey's Anatomy

E, infine c’è Schmidt. Piccolo, ingenuo, preziosissimo Schmidt che deve fronteggiare sua madre. Da quanto abbiamo capito la signora Schmidt è una donna particolare. Una madre forse troppo apprensiva e appiccicosa. O impicciona. Insomma, uno di quei personaggi che, se li hai in famiglia, tendi a presentare per ultimi. Allo stesso tempo, non vedo l’ora di conoscerla. La storia tra lui e Nico mi piace sempre di più e devo ammettere che non mi aspettavo il ti amo così presto. Ma ne sono felice.

Insomma, l’episodio mi è piaciuto, a parte Maggie Pierce e Owen Hunt, ovviamente. Non vedo l’ora che arrivi la settimana prossima per sapere come Amelia ci dimostrerà di essere una strong powerful woman che non ha bisogno di Owen per brillare. He’s not the sun, Amelia. You are. Sì, ho appena riciclato la citazione di Cristina, ma calzava a pennello!

Per questa settimana è tutto, alla prossima
Halleloo!

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Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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