4) The Factanza Show
Prevengo subito la domanda: perché consigliare un podcast di informazione periodica se è ormai concluso? Perché The Factanza Show è stato il primo podcast a porsi come obiettivo la brillantezza dei contenuti, perfetta per fare bella figura e farsi sentire come la persona più intelligente della stanza. The Factanza Show, evoluzione settimanale del podcast Vitamine, sempre di Factanza Media, è stato tra i primi prodotti a credere nell’edutainment, una formula in grado di unire informazione e spettacolo. E così, nella mezz’ora settimanale del podcast, oltre ai commenti ai fatti della settimana, troviamo curiosità, giochi (molto seguito l’indovinello), interviste e, soprattutto nelle ultime puntate, una rubrica fatta molto bene sui bias della mente, su come riconoscere e come evitare quei procedimenti ingannevoli che spesso ci portano a decisioni sbagliate. Molti dei contenuti, comunque, restano ancora attuali. La voce principale è di Matteo Cellerino, spesso aiutato da colleghi come Chiara Pancari.
Lo stesso Matteo Cellerino sottolinea come il divertimento fosse una componente fondamentale: “La mia idea per questo podcast è stata quella di unire il format di un Night Show all’americana – interviste, battute, musica jazz e risate registrate (nonostante poi me le abbiano fatte togliere) – con il senso di meraviglia e di sorpresa che mi hanno sempre dato i Calendari di Frate Indovino, con le loro curiosità inaspettate.
Spero che chi lo ascolti possa sentire la stessa cosa che ho sentito io. Ma a prescindere da tutto, è stato molto divertente farlo.”






