Se c’è una forma d’intrattenimento che forse più di tutte si è presa la scena negli ultimi anni, quella è proprio il podcast (qui trovate una lista di podcast iconici in Italia). Risposta perfetta al bisogno contemporaneo di coniugare diverse urgenze, il podcasting è un’attività che in tempi recenti è letteralmente esplosa, dando vita a uno scenario estremamente florido e variegato. L’intrattenimento audio è infatti la perfetta sintesi tra lo svago e l’attività quotidiana. Permette all’ascoltatore di andare avanti con la sua routine, senza risparmiarsi però un passatempo avvincente e appassionante.
Ecco 7 Miniserie dedicate ai veri cultori del crime
È abbastanza naturale che uno dei generi a cui il podcasting ha guardato con più intensità nel suo fiorire sia quello del true crime. I podcast crime – in fin dei conti – riuniscono due delle grandi mode del momento. L’esplosione di questo genere inizia ormai ad avere qualche anno e resta un fenomeno estremamente corposo. Non più moda passeggera, ma sedimento culturale di una società che si mostra costantemente interessata al torbido. Attratta probabilmente da quelle sfumature oscure che fanno parte del mondo, ma che rimangono nel più dei casi estranee alla vita degli appassionati.
Il true crime permette – in sostanza – di gettare uno sguardo sull’abisso, pur rimanendo coi piedi ben ancorati sul proprio terreno. Ed è quindi – dicevamo – estremamente comprensibile che tra i generi più in voga per la produzione di podcast ci sia il true crime. Il panorama in tal senso è estremamente ampio – con tanti player che hanno sposato approcci differenti – e chi intende cimentarsi con l’ascolto di produzioni di questo tipo ha solo che l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo selezionato 5 podcast crime che – a nostro avviso – sono i migliori in circolazione. Progetti già completi o ancora in produzione, che guardano il true crime da diversi punti di vista. Ce n’è davvero per tutti i gusti.
Indagini, il rigore applicato al podcast crime

Partiamo da quella che è una vera e propria istituzione nel campo. Indagini è il gioiello realizzato da Stefano Nazzi, giornalista di lunghissima data e firma autorevole de Il Post. Il progetto va avanti dal 2022 e ormai è diventato un punto di riferimento assoluto per frotte di ascoltatori che attendono il primo del mese – giorno di uscita nel nuovo episodio – come se fosse Natale. Al centro del successo di Indagini c’è proprio la figura di Stefano Nazzi. Il giornalista ha impresso sul proprio podcast un’impronta indelebile, connaturandolo col suo stile rigoroso e analitico e conferendogli un’identità fortissima.
Indagini è un prodotto che evita in tutti i modi il sensazionalismo. Sono i fatti a costituire il cuore del narrato e soprattutto la cronaca giudiziaria. Il grandissimo plus di questo podcast è proprio la sua capacità di andare a fondo a tutto l’iter processuale che ha portato alla condanna o meno del colpevole in questione. Solitamente gli episodi di Indagini presentano una struttura duplice: nella prima parte vengono narrati il crimine in se, con tutti gli antefatti che portano alla sua realizzazione, e gli immediati sviluppi che conducono all’identificazione del colpevole. Nella seconda invece si va più a fondo di tutta la vicenda giudiziaria.
Stefano Nazzi è estremamente rigoroso nello spiegare ai propri ascoltatori anche i passaggi più ostici dei processi narrati. Niente viene lasciato in sospeso. Ogni dettaglio ha una propria spiegazione e il prodotto finale è un podcast che non solo intrattiene, ma riesce anche ad arricchire di conoscenze l’ascoltatore. Indagini è stato un successo incredibile e continua ancora oggi a brillare. Col tempo il podcast si è evoluto. Nazzi ha cominciato a portare la propria attività nei teatri e ha affiancato a Indagini lo spin-off Altre Indagini, incentrato più sui grandi eventi della storia italiana che sui crimini in se. Oggi ormai Indagini è un’istituzione del podcast crime e Stefano Nazzi è uno dei grandi volti del true crime italiano
Elisa True Crime, da YouTube a uno dei migliori podcast crime

Il 2022 è evidentemente un anno cruciale per i podcast crime italiani. Risale a questo periodo infatti anche l’inizio di Elisa True Crime, podcast nato sull’onda del successo a dir poco strepitoso dell’omonimo canale YouTube aperto da Elisa De Marco due anni prima. Il percorso di questo prodotto è esemplificativo dell’evoluzione dei mezzi d’intrattenimento negli ultimi anni. In piena pandemia, quella che sarebbe poi divenuta una vera e propria icona del true crime italiano ha deciso di sfruttare la piattaforma video più celebre del mondo per lanciare il proprio progetto. Da lì è stata un’ascesa continua, con lo sbarco – due anni dopo – di Elisa True Crime anche nel panorama del podcasting.
Ci sono in realtà ben poche differenze tra i due media per ciò che riguarda la ricezione del lavoro di Elisa De Marco. Il podcast è stato una naturale evoluzione del canale YouTube e la conquista di questo nuovo spazio ha permesso al prodotto di accedere a nuove piattaforme e di conseguenza a nuovi spazi multimediali. Si potrebbe benissimo palare – dunque – di Elisa True Crime come un universo multimediale unico, ma anche concentratoci solo sul podcast i risultati ottenuti sono strepitosi. Per tre anni consecutivi quello di Elisa De Marco è stato il podcast più ascoltato su Spotify. Da quel lavoro sono nati diversi libri, spin-off e una collaborazione con Netflix. Insomma, anche quello di Elisa De Marco è uno dei grandi volti del true crime italiano.
A differenza di Indagini, Elisa True Crime assume un tono più divulgativo. La donna si rivolge spesso in prima persona ai propri spettatori e con loro crea una connessione profonda. Non a caso quella di Elisa True Crime è una community fortissima. Elisa De Marco è stata fenomenale nell’allargare il più possibile il proprio pubblico, ricorrendo a un linguaggio semplice e coinvolgente e spaziando enormemente tra i vari settori del true crime. Nel suo podcast troviamo le storie dei grandi killer americani e i più celebri fatti di cronaca nera italiana, ma anche vicende semi sconosciute e casi molto poco mediatici. Insomma, dentro Elisa True Crime c’è davvero tutto quello che può cercare un appassionato di true crime.






