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Better Call Saul, Peter Gould parla dell’infarto di Bob Odenkirk: «Non avevamo alcun piano B»

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L’infarto di Bob Odenkirk, protagonista dell’amato spin-off di Breaking Bad intitolato Better Call Saul, ha scosso non soltanto i fan dell’attore ma anche il creatore e l’intera produzione della serie targata AMC. Peter Gould, a tal proposito, ha infatti dichiarato che non avevano assolutamente nessun “piano B” perché, ovviamente, nessuno aveva mai preso in considerazione che Odenkirk potesse star male. Queste le parole di Gould:

Non avevamo alcun piano B, non potevamo immaginare nemmeno lontanamente che il nostro protagonista potesse avere un attacco di cuore. È impossibile averne uno in situazioni come questa. Ti ricorda quanto sia effimero il mondo dell’intrattenimento, e ci sentiamo tutti come se fosse sempre una questione di vita o morte mentre lavoriamo a questi spettacoli; mi sento sempre sul punto di essere schiacciato da un masso, ma di fatto è tutta una questione secondaria. È un intrattenimento. Quando qualcuno a cui tieni sviene davanti a tutti, cambia tutto. Il miracolo è stato che Bob è tornato dopo cinque settimane. Ed era esattamente lo stesso ragazzo, forse addirittura con più capelli”

Il creatore di Better Call Saul ha poi continuato: “Non c’ero quando Odenkirk ha avuto il suo infarto, ma ero lì il primo giorno in cui è tornato. C’è stato questo sballo emotivo nel vederlo di nuovo”, ha spiegato. “Ma c’era anche questo nervosismo. ‘Dobbiamo stare attenti a non stressarlo. Bob era pronto per partire, infatti, quando era ancora in ospedale, mi chiamava e diceva: ‘Forse dovresti mandarmi dei copioni’. Naomi, sua moglie, era in sottofondo dicendo: ‘Non inviare copioni’. Non ci sarebbero potuti essere piani di riserva, se gli fosse successo qualcosa, non avremmo fatto uno spettacolo. Avremmo chiuso tutto”

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Stando a quanto dichiarato dallo stesso attore, Bob Odenkirk sapeva in realtà già da tempo di non stare bene. Tuttavia, ha preferito tacere pur di continuare i lavori per Better Call Saul 6, l’ultima attesissima stagione del tanto amato spin-off. Queste sono state le parole di Odenkirk durante un’intervista al New York Times: Sapevo da tempo di non stare bene. Stavamo girando una scena, giravamo tutto il giorno e fortunatamente in quei momenti non mi sono allontanato per stare da solo nella mia roulotte. Sono andato alla partita dei Cubs e ho guidato normalmente la mia bici da allenamento, e all’improvviso sono caduto. Rhea ha detto che sono diventato grigio-bluastro

Nonostante sapesse di non essere in condizioni ottimali, dunque, Bob Odenkirk ha voluto continuare a lavorare e ha ammesso di essersi trascurato un po’ troppo. Noi, nonostante tutto, non possiamo far altro che essere sollevati per come siano andate le cose per l’attore.

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