2) L’episodio teatrale

Altro episodio capolavoro (qui la recensione). Cinque atti, un ambiente unico, pochi personaggi, grande importanza ai dialoghi e ai flussi di pensiero che danno spessore alle azioni. Perché questo è quello che accade in teatro. Il punto di vista è distaccato, la percezione spaziale nella stanza è limitata. Come se gli attori recitassero su un palcoscenico, davanti a un pubblico in sala. Ogni atto alza sempre di più l’asticella. La fiamma minacciosa di Vera piano piano si estingue, mentre se ne accende un’altra, nascosta, sinistra, misteriosa. Svelata in una delle sedute di Elliot e Krista, forzata da Vera che vuole distruggere l’hacker per poi ricostruirlo, dove un segreto sconvolgente viene a galla.




