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Le 5 cose più geniali che mi hanno fatto perdere la testa nell’ultima stagione di Mr. Robot

5) Il finale

Mr. Robot finale

“Hello, Elliot”

Ecco, la chiusura perfetta di un percorso iniziato cinque anni fa. Un finale bellissimo, emozionante. Di quelli che fanno riflettere, guardare lo schermo sconvolti per mezzora una volta finito, che mettono i brividi per quanto sono meravigliosi.

I finali devono trovare un compromesso tra l’esigenza di essere memorabili e quella di rimanere coerenti con il percorso della serie tv. E Mr Robot ci riesce, esprimendo a pieno il senso profondo della serie tv. Non riguarda la manipolazione dell’informazione o le disuguaglianze sociali. Al centro ci sono sempre stati gli esseri umani, la loro complessità e fragilità, la costruzione di una identità, che passa attraverso maschere che tutti indossano quotidianamente, persone in cui ci nascondiamo per poter trovare un equilibrio con noi stessi. Quello che Elliot ha cercato fin dal principio. E che può ottenere solo tramite una mossa: restituendo il controllo al vero Elliot, facendosi spettatore di una storia che non è sua. Non totalmente almeno.

Il finale di Mr Robot è una riflessione su quanto siano potenti le scelte di ognuno di noi. Perché, in fondo, per cambiare il mondo, basta semplicemente scegliere di essere noi stessi. Come ha fatto Elliot.

Leggi anche – Mr Robot 4×12/13: la recensione di un finale perfetto

Written by Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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