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Home » Mindhunter » Mindhunter 2: il confronto tra i killer reali e quelli della serie

Mindhunter 2: il confronto tra i killer reali e quelli della serie

Mindhunter

5) Tex Watson

famiglia Manson

Il classico bravo ragazzo americano: questa è l’immagine che Watson ha sempre dato di sé. Bravo negli studi, buon atleta, onesto lavoratore. Poi l’incontro con alcune donne della famiglia Manson e quindi con il carismatico Charles. Impossibile dire quanto ci sia di vero in questa rappresentazione che Watson dà di sé: plagiato completamente da Manson o più autonomo di quanto si creda?

Il dubbio emerge con grande attenzione anche in Mindhunter dove, nella ricostruzione di Manson, è Tex ad aver condotto il gruppo verso gli omicidi mentre il “capofamiglia”, temendo di perdere il ruolo di guida, non fece altro che assecondarlo. Quel che è certo è che Watson, drogato ma abbastanza lucido da tenere in mano la situazione, si macchiò dell’eccidio di Cielo Drive e prese brutalmente parte agli omicidi LaBianca accanto a Manson.


Sette sono gli omicidi a suo carico, un ergastolo da scontare, una pena di morte scampata per un soffio e ben diciasette richieste di libertà condizionale negate.

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