C’è una regola non scritta dell’industria cinematografica: se un libro vende abbastanza copie, prima o poi qualcuno proverà a trasformarlo in un film. Se poi quel libro è diventato virale sul BookTok, ha una storia d’amore tormentata o una protagonista che prende decisioni discutibili per almeno 300 pagine, possiamo praticamente iniziare il conto alla rovescia. Negli ultimi anni il rapporto tra editoria e industria audiovisiva è diventato sempre più stretto. I romanzi rappresentano una miniera d’oro per cinema e piattaforme streaming: hanno già una storia, personaggi costruiti e, soprattutto, un pubblico pronto a giudicare ogni singola scelta.
Perché fare film tratti da libri significa entrare volontariamente in una zona di guerra. Il lettore non vuole semplicemente un buon film. Vuole QUEL film. Vuole l’attore che aveva immaginato mentre leggeva. La casa descritta a pagina 147. Il vestito della protagonista. La scena che aveva sottolineato con tre colori diversi. E soprattutto vuole poter dire, entro i primi dieci minuti: «Nel libro era diverso».
Nonostante questo, gli adattamenti continuano a moltiplicarsi. Alcuni romanzi sono già diventati fenomeni editoriali e ora stanno per affrontare il passaggio più delicato: quello dalla nostra immaginazione allo schermo. Tra thriller, romance e grandi classici, ecco cinque film tratti da libri che vedremo presto.
Verity: Colleen Hoover si dà al thriller psicologico
Se c’è una cosa che Colleen Hoover ha dimostrato negli ultimi anni (oltre a scrivere libri che diventeranno film) è che il suo nome basta ormai a far scattare un riflesso condizionato nel pubblico: nuovo libro, nuovo bestseller, nuova discussione online. Con Verity, però, la scrittrice cambia decisamente registro e si sposta nel territorio del thriller psicologico.
La protagonista è Lowen Ashleigh, una scrittrice in difficoltà che viene incaricata di completare una serie di romanzi dopo l’incidente che ha lasciato Verity Crawford, autrice di enorme successo, incapace di proseguire il proprio lavoro. Lowen si trasferisce nella casa della famiglia Crawford e trova un manoscritto autobiografico che contiene confessioni sconvolgenti sulla vita della scrittrice. Da quel momento la domanda diventa inevitabile: Verity sta raccontando la verità oppure sta costruendo una storia?
L’adattamento cinematografico è diretto da Michael Showalter e vede Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett nei ruoli principali. Il film arriverà nelle sale il 2 ottobre 2026.
Ed è proprio qui che, secondo me, sta la difficoltà dell’adattamento. Verity funziona perché il lettore vive dentro il punto di vista di Lowen e condivide progressivamente le sue paranoie. Il cinema dovrà trasformare quel dubbio in immagini senza spiegare troppo. Anzi, sarebbe meglio non spiegare quasi niente. Perché se c’è una cosa che non voglio da questo film è qualcuno che arrivi a metà proiezione a dirci chi è il pazzo. Lasciateci soffrire nel dubbio, grazie.
Beach Read: Emily Henry vuole conquistare anche il cinema
Emily Henry ha ormai raggiunto un livello di popolarità nel romance contemporaneo che rende quasi inevitabile vedere i suoi libri trasformarsi in film. Beach Read, pubblicato nel 2020, è stato uno dei romanzi che hanno contribuito a costruire questa popolarità.
La protagonista è January Andrews, scrittrice di romance che ha smesso di credere nell’amore. Dall’altra parte c’è Augustus Everett, autore di narrativa letteraria e suo vecchio rivale universitario. I due si ritrovano vicini di casa durante un’estate nella quale entrambi devono fare i conti con il blocco dello scrittore. La soluzione? Scambiarsi i generi. January proverà a scrivere narrativa letteraria. Gus si cimenterà con un romance. Naturalmente stabiliscono anche una regola fondamentale: nessuno dei due si innamorerà dell’altro. Il lettore medio sa già che questa regola durerà circa quanto una dieta iniziata il lunedì.
L’adattamento di questo film tratto da libri è diretto da Yulin Kuang, che ha scritto anche la sceneggiatura, e vede Phoebe Dynevor (l’attrice protagonista della prima stagione di Bridgerton per intenderci) e Patrick Schwarzenegger nei ruoli di January e Gus. Le riprese sono iniziate e l’uscita nelle sale statunitensi è prevista per il 7 maggio 2027. Nel cast figurano anche Kevin Bacon, Andie MacDowell e Kristin Davis.
Personalmente, questo è uno degli adattamenti che attendo con più curiosità. Non perché la storia sia rivoluzionaria, ma perché Emily Henry sa costruire personaggi che funzionano soprattutto attraverso i dialoghi e la chimica. E questo, sul grande schermo, può essere un enorme vantaggio. A patto che il film non diventi semplicemente una successione di tramonti, cardigan e persone bellissime che fanno finta di non essere innamorate.






