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I 10 momenti più strazianti nella vita di Jesse Pinkman

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Ci vorrebbero decine di articoli per poter analizzare nel suo complesso il personaggio di Jesse PinkmanAnche così non saremmo certi di aver colto ogni sua sfumatura. Sembra impossibile che originariamente fosse stato ideato come personaggio marginale nella sceneggiatura, vero? Salvo poi conquistare un ruolo di primo piano assoluto in Breaking Bad. Sicuramente solo un grande interprete con una grande capacità attoriale poteva reggere il confronto con Bryan Cranston per ben sei stagioni.

Cosa ha portato Jesse a diventare ciò che è? Siete sicuri di ricordare tutte le disgrazie che l’hanno condotto in un viaggio senza ritorno, verso il declino? Ripercorriamo insieme i 10 momenti più strazianti nella vita di Jesse Pinkman.

1. Jesse scioglie nell’acido il corpo di Emilio (1×2) 

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Siamo solo alla seconda puntata della prima Stagione e già la scena di cui il nostro Jess si renderà protagonista è diventata leggendaria. I due protagonisti discutono su come occuparsi dei corpi dei gangster Krazy8 ed Emilio e a Jesse viene ‘affidato’ il cadavere di quest’ultimo. Il ragazzo, troppo scosso per sapere cosa fare, si affida a Walter e compra il necessario per dissolvere il corpo. Ovviamente nulla fila liscio e l’acido utilizzato non solo corrode anche la vasca da bagno, ma filtra attraverso il piano sottostante. La puntata termina con Jess e Walter che scioccati osservano le viscere e ciò che resta di Emilio che colano dal soffitto.

Breaking Bad ci ha abituati a questo tipo di scene grottesche. Un finale di puntata così assurdo da destabilizzarci, tanto da non essere sicuri su cosa dovremmo provare. Nonostante lo splatter, sbaglieremmo a ritenerla stranamente comica. Si tratta di uno dei primi veri approcci di Jess alla morte. Una delle prime turbe che va ad aggiungersi a una mente già spostata. La scena mette anche subito in chiaro il rapporto tra lui e Walter. Il professore è quello che comanda, che sa le cose, mentre lui è il ragazzino che sbaglia e non ne fa una giusta, o perlomeno così la vedrà Jesse. Una seconda puntata che getta le basi per le future dinamiche Pinkman/White.

2. La morte di Jane  (2×12) 

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Dopo l’ennesima notte di sesso e droghe, Jesse si sveglia e trova al suo fianco Jane morta, risulta inutile il suo tentativo di rianimarla. Questa scena è il punto di non ritorno definitivo di Pinkman, lui ancora non sa che Jane sarà la prima di una lista di persone indirettamente morte per colpa sua. Il dolore di Jesse è reso ancora più devastante nel sapere che se non l’avesse iniziata nuovamente alle droghe, Jane che era pulita da 18 mesi, sarebbe viva.

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Questo episodio è struggente perché solo noi conosciamo la verità, non è tutta colpa di Jesse! Sarebbe bastato l’aiuto di Walter e tutto ciò non sarebbe accaduto. Noi rimaniamo con il dubbio che se Jane e Jesse fossero partiti per la Nuova Zelanda forse ci sarebbe stata una svolta per il giovane. Forse l’inizio di una vita felice e non auto-distruttiva.

La serie termina con Pinkman che tenta la riabilitazione, ma sia noi che lui sappiamo quanto tutto ciò sarà vano. In lui ormai qualcosa si è rotto, la voce della segreteria di Jane è l’unico conforto.

Written by Barbara Curti

Ho 31 anni e studio Lettere. Spero che prima o poi questa mia passione per le Serie Tv mi torni utile per il futuro: lasciate solo che alle prossime Olimpiadi venga riconosciuto il binge-watching come disciplina e per me sarà la svolta!!!

Per il resto, visto che non so cos'altro aggiungere.... AMMACCABANANE!

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