in

“I did it for me” è solo l’ennesimo atto di egoismo di Walter White

Breaking Bad

“I did it for me rimane tutt’oggi una delle frasi più profonde e toccanti del capolavoro Breaking Bad. Walter si confessa davanti a Skyler con sincerità per la prima volta. Il dialogo è emblematico anche perché racconta tutto ciò che è stato il personaggio di Walter/Heisenberg. La sua è stata un’escalation nell’egoismo, forse a volte non voluta, che ha portato dolore e sofferenza a tutti i personaggi che lo hanno circondato. Infatti, il discorso finale con la moglie è solo l’ultimo dei suoi atti egoistici.

Emblema di ribellione, Walter White rimane uno dei personaggi più complessi e profondi della storia delle Serie Tv. Lui rappresenta quella parte del nostro animo che cerchiamo di tenere a bada ma che in realtà vorremmo mostrare al mondo intero.

Breaking Bad

Quando viene a sapere del cancro, l’intera famiglia di Walter rimane turbata e tutti cercano di stargli accanto. Lui stesso però trasformerà tale malattia in una sorta di liberazione. Da questo momento in poi decide di diventare Heisenberg, dando sfogo di fatto a quella che sembra essere la sua vera natura. E la spirale di egoismo e dramma inizia a colpire le persone a lui care. In primis ovviamente la moglie Skyler, devastata dal fatto che suo marito sia diventato un criminale e costretta a essere l’unico vero genitore presente. Walter Junior, già alle prese con la sua grave malattia, vede ogni sforzo di aiutare il padre vano. E lui, per quanto a volte sembra essere vicino al figlio, in più occasioni lo ferisce facendolo sentire una nullità. Tutto questo vale anche per Jesse, che in Walter vede una figura paterna. Il ragazzo viene però a più riprese sfruttato per puri scopi “lavorativi”, non venendo mai aiutato veramente nelle difficoltà della vita, come un vero padre farebbe. I problemi che si vengono così a creare tormentano Walter. Emblematica la scioccante morte di Jane, ragazza di Jesse.

Il rapporto tra Walter e Jesse è l’essenza di Breaking Bad. Esso raffigura perfettamente il comportamento di Walter con tutti gli altri personaggi, le conseguenze e i rispettivi tormenti. Perché in nessun modo è riuscito a fermare tutto questo?

breaking bad

Heisenberg/Walter è la metafora di ciò che siamo. Walter è la maschera che ci troviamo costretti a vestire per essere accettati nella nostra società. Heisenberg è il nostro ego, il nostro lato oscuro. Troppo spesso, però, non ci accorgiamo che proprio questa parte di noi è predominante. Quante volte abbiamo ferito una persona cara solo per soddisfare i nostri bisogni? Oggigiorno, ad esempio, tutti noi usiamo il nostro Heisenberg sui social per ferire altre persone credendo di parlare solo con uno schermo. Siamo tutti pronti a sfoderare il nostro Mr. Hyde per compiacere noi stessi e sentirci i padroni, ci eleviamo sopra ogni altro individuo. Il potere è un fattore fondamentale in Breaking Bad, in quanto una delle preoccupazioni maggiori di Walter è quella di avere il controllo sulla sua vita e su quella degli altri. Egli vuole costruire, parole sue, un vero e proprio impero per diventare il padrone di tutto. E per raggiungere il suo scopo è disposto a tutto, anche sacrificare le persone che ama.

Riuscire a controllare la vita lavorativa, la famiglia, le amicizie. Tutti questi pesi sembrano schiacciarci. E qui, spesso, il nostro demone prende il controllo sulla nostra mente e inizia a mietere vittime.

Walter White è la metafora di una ribellione che non riusciamo a compiere nei confronti di noi stessi e del mondo. Per quanto odiamo Skyler, il più delle volte noi siamo lei: il simbolo della normalità, di tutto ciò che noi non vogliamo vedere quando guardiamo una Serie Tv. L’unica arma che abbiamo per immergerci davvero nel mondo della finzione e allontanarci da quello reale che ci assilla, è Heisenberg. Skyler stessa però rappresenta anche un tipo di egoismo completamente differente da quello di Walter. La donna è simbolo del soggettivismo di tipo materno che spesso opprime i figli. La ricerca della troppa normalità è essa stessa una forma di costrizione. Ed è per questo che noi patteggiamo per Walter. Vediamo l’egoismo di Skyler molto più grave di quello del marito, forse perché ci è più vicino, o semplicemente perché ci impedisce di essere liberi.

L’egoismo è così un grande paradosso, da una parte ci aiuta a stare bene con noi stessi, dall’altra è un qualcosa di negativo che rischia di ferirci. Distrugge e crea il caos nella nostra vita.

Breaking Bad

Il personaggio interpretato da Bryan Cranston in Breaking Bad rimarrà per sempre uno dei più amati dell’intera cultura pop. Lui è riuscito a essere il nostro megafono che ci ha permesso di urlare al mondo intero che noi siamo vivi, noi siamo questo.

Perché noi siamo esseri umani e siamo egoisti, purtroppo questo non cambierà mai.

Leggi anche – Breaking Bad: la storyline che Bryan Cranston e Aaron Paul desideravano per Walter e Jesse 

L'amica geniale

Le 7 Serie Tv italiane più interessanti che vedremo per la prima volta nella prossima stagione televisiva

disincanto

Disincanto non è I Simpson e la principessa Bean non è Lisa