9) Light Yagami – Death Note

Concludiamo in bellezza con quello che, secondo il popolo del web, è probabilmente il villain più manipolatore e subdolo nella storia degli anime.
Eccolo con il suo ciuffo un po’ emo, il suo sguardo da bravo ragazzo che non inganna nessuno e quel quadernetto infido che ha terrorizzato un paese intero. Light Yagami è uno studente modello, motivato dalle ambizioni più nobili quando entra in possesso del Death Note, un quaderno che permette di uccidere chiunque il cui nome venga scritto al suo interno. Ma mentre cerca di utilizzare il Death Note per eliminare i criminali e creare così un mondo pacifico e utopico, qualcosa cambia nell’animo di Light. Il ragazzo si trasforma gradualmente in un antagonista complesso, il cui senso di giustizia si fa sempre più distorto.
Inizia a vedere se stesso come un dio che decide chi merita di vivere e chi no. Col passare del tempo, infatti, Light diventa sempre più spietato e indifferente nei confronti delle vite umane che miete tramite il quaderno. La sua sete di potere lo porta a compiere azioni sempre più cruente e a manipolare chiunque si stagli tra lui e i suoi obiettivi. Per proteggere il suo segreto e perseguire i suoi scopi, Light è perfino disposto a sacrificare le persone care accanto a lui. Questo lo allontana da amici e familiari, portandolo a vivere un’esperienza di solitudine e alienazione fino a quando la sua stessa megalomania lo porterà a uno degli epiloghi più tragici di sempre per i villain degli anime.





