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Home » The Walking Dead » The Walking Dead, 6 motivi per cui non avrebbero dovuto far morire Shane Walsh

The Walking Dead, 6 motivi per cui non avrebbero dovuto far morire Shane Walsh

1. – SHANE REGGEVA LA SCENA DA SOLO – Parliamoci chiaro: Shane era il perfetto alter ego di Rick Grimes. Entrambi dotati di grandissimo carisma, ma caratterialmente come il giorno e la notte. La seconda stagione di The Walking Dead, praticamente priva di nemici di rilievo e caratterizzata anche da uno scarsissimo pericolo zombie – eccezion fatta per l’ultima devastante puntata – nell’oasi della tranquillità della fattoria Greene, ha tenuto alti i livelli di tensione soltanto per la presenza di Shane e per lo scontro di personalità tra lui ed il suo miglior amico\nemico. Ora, pensiamoci un po’: quanti altri personaggi sarebbero riusciti nell’impresa di tenere quasi da soli la scena come Shane Walsh? La risposta è abbastanza semplice: nessuno, eccetto appunto Rick. L’ingresso nel gruppo di Abraham aveva fatto sperare in un nuovo scontro di personalità al comando, ma il sergente Ford alla fine si è rivelato un bonaccione. In poche parole, con la morte di Shane è venuto a mancare un pezzo insostituibile. 

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