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Carry On Wayward Son è il fil rouge che attraversa Supernatural, dall’inizio alla fine

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Dopo quindici gloriose stagioni, Supernatural va in pensione e con essa svaniscono notti di inseguimenti sovrannaturali, guerre ancestrali e storie di un rapporto fraterno unico.

Mentre le lacrime per l’ultimo episodio stanno ancora solcando i vostri visi vogliamo analizzare il rapporto fra lo show e una delle canzoni che maggiormente lo hanno caratterizzato: “Carry On Wayward Son” dei Kansas.

Il Classic Rock è sempre stato prorompente durante tutta la serie, a partire dalla colonna sonora, passando per la musica che Sam e Dean utilizzavano negli innumerevoli viaggio a bordo della loro Chevrolet Impala del 1967. Dean in particolar modo è sempre stato apertamente un fan del progressive rock, del classic rock e del metal più intenso. Ackles (attore che ha reso vivo nei nostri occhi il personaggio di Dean) ha donato ai molti fan una moltitudine di espressioni meme legate al mondo musicale.

Un mondo, quello dello show, che si lega apertamente con il Pop, con la musica e con un mare di canzoni e di interpreti, dai Led Zeppelin agli AC/DC. Ma solo un brano rappresenta per i fan la vera anima di Supernatural.

“Carry On Wayward Son”, una hit hard rock degli anni ’70 nata dal folle genio dei Kansas che ha aiutato a scolpire nelle nostre menti i “Road So Far” (i recap di fine stagione) della serie USA.

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Ma non è solo qui che si può intravedere il legame fra questo singolo e i fratelli Winchester.

La canzone rappresenta lo show anche nel suo testo. Sembra legarsi perfettamente con la trama. Il rapporto fra i fratelli e il padre, la continua ricerca della salvezza attraverso il “lavoro” e l’essenza stessa di Supernatural.

Analiziamo la canzone rapidamente.

Carry on my wayward son
There’ll be peace when you are done
Lay your weary head to rest
Don’t you cry no more

In queste strofe possiamo ritrovare perfettamente la ricerca di approvazione paterna da parte dei fratelli (almeno Dean). Una ricerca che passava necessariamente dallo svolgimento del loro compito superiore alle loro vite stesse, tanto da farci venire in mente il tipico detto “Riposerò solo quando sarò morto”. Non cosa facile per i fratelli Winchester.


Once I rose above the noise and confusion
Just to get a glimpse beyond this illusion
I was soaring ever higher, but I flew too high
Though my eyes could see I still was a blind man
Though my mind could think I still was a mad man
I hear the voices when I’m dreamin’,
I can hear them say

Andando avanti con il testo troviamo la visione sovrannaturale dello show CW. I personaggi, quasi nessuno escluso, si ritrovano estremamente spesso al di là del velo. Sono costretti, quindi, a superare quella barriera della realtà, riuscendo a guardare oltre all’illusione e a scovare il male ovunque, in ogni forma e in ogni situazione.


Masquerading as a man with a reason
My charade is the event of the season
And if I claim to be a wise man, it surely
means that I don’t know
On a stormy sea of moving emotion
Tossed about I’m like a ship on the ocean
I set a course for winds of fortune, but
I hear the voices say

Le strofe continuano a legarsi a doppio nodo con la storia di Supernatural e dei fratelli Winchester. Degli uomini travestiti, o meglio degli eroi nascosti all’interno di semplici ragazzi che nel corso delle stagioni vediamo crescere, aprirsi e diventare persino delle divinità. La loro continua lotta contro le avversità, contro la morte, contro le torture e contro il male a favore dell’umanità ignara del loro operato. Umanità che molto spesso si oppone ai suoi protettori, come un “mare tempestoso di emozioni” (“Stormy sea of moving emotion”).

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E se il testo della canzone, unito alle immagini dei quindici finali di stagione non vi basta per comprendere il legame indissolubile fra Supernatural e i Kansas, allora ci sono le parole del creatore della serie, Eric Kripke:

Avevo un jukebox dove sono cresciuto in Ohio, che suonava solo dischi graffiati che mio padre trovava nei vari mercatini dell’usato. Una delle canzoni era “Carry On Wayward Son” e l’ho consumata per tutti gli anni del liceo. Alla fine della prima stagione, stavamo tagliando il primo trailer di “Road So Far. Volevamo fare un riepilogo per ricordare a tutti cosa fosse successo, ma volevamo farlo in un modo insolito. Così abbiamo deciso di porre la canzone sulle immagini ed è venuto alla luce l’incredibile legame con tutto ciò che stavano passando i fratelli.

Parole che confermano il forte legame fra canzone e serie.

I fan hanno amato da subito questa scelta dei produttori. Tanto che quando la canzone venne sostituita in occasione del “Road So Far” successivo da “Fight the Good Fight” dei Triumph, ci fu una ribellione nella fanbase.

Quindici stagioni più tardi “Carry On Wayward Son” rimane il tema non ufficiale della serie, tanto da portare gli stessi Kansas a suonare dal vivo al Comic-Con in occasione della presentazione della stagione finale dello show.

Supernatural Dean

Per i tutti i fan, la canzone segnerà per sempre il finale di stagione di una delle serie più iconiche degli ultimi anni. Persino nel momento peggiore per gli amanti della oscura storia dei fratelli Winchester.

Quindi non ci resta che gridare in coro un’ultima volta:

Vai avanti mio figlio ribelle. Troverai pace quando avrai finito e lascerai riposare la tua testa stanca. Non piangere più.

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Scritto da Andrea Ferrara

Logorroico intransigente. Lamentoso per passione, Passionale per estro e Modesto per personale acclamazione eroica

After all, tomorrow is another day

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