Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » Serie TV

5 Serie Tv che sono state maltrattate molto più del dovuto

utopia

Ogni volta che nasce un Targaryen, gli dei lanciano una moneta. E il mondo trattiene il fiato. Provate a sostituire “un Targaryen” con “una serie tv” e vi accorgerete che la citazione ha comunque senso: il destino di ogni serie è un mistero e pensare che ogni produzione abbia la vita e il trattamento che si merita è un’utopia. Quando una serie tv viene mandata in onda per la prima volta o aggiunta a un catalogo di servizi in streaming, può davvero succedere qualsiasi cosa. Alcune di loro vengono sbalzate dritte dritte nell’Olimpo della serialità, altre – invece – firmano a loro insaputa una condanna a morte. Nell’ultimo caso, la colpa può essere imputata in ugual misura alla ricezione del pubblico o alla produzione stessa, che con budget low cost o stravolgimenti di trama segna irrimediabilmente il futuro (o non futuro) di una serie. A volte il massacro è meritato, ma altre volte le serie subiscono un maltrattamento ben più duro del dovuto, come in questi 5 esempi.

1) Utopia

utopia
utopia

Se vi state chiedendo di che serie si tratti, state solo confermando l’idea che questa produzione avrebbe meritato molto più successo e visibilità. Si tratta di un thriller cospirativo andato in onda tra il 2013 e il 2014, con due stagioni che raccontano la storia dei cinque possessori del sequel di un graphic novel che nasconde al suo interno importanti informazioni su un’arma di distruzione di massa. Uno degli elementi fondamentali che rendono Utopia speciale è il marcato contrasto tra i colori – legato soprattutto alla questione ambientale – che diventa tratto distintivo della serie. A questo si unisce la spiccata ironia che sfocia nel grottesco, che si scontra e si fonde con una violenza incontrollabile che muove le vicende dei personaggi. Ma ciò che rende Utopia così particolare è il suo distaccarsi dalla solita netta distinzione tra bene e male che spesso semplifica trame e spunti di riflessioni in altre serie.


Ma in che modo è stata maltrattata questa serie tv? Molto semplice: in Italia nessuno ne ha acquistato i diritti, lasciando questo interessante gioiellino inedito nel nostro Paese. Ma non è finita qui! Utopia è stata cancellata dopo due stagioni, all’improvviso, senza una degna conclusione. Un trattamento troppo duro per un prodotto così innovativo e diverso da quel che viene proposto solitamente.

Non sai che serie iniziare? Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →

Pagine: 1 2 3 4 5