Feel Good
Dietro la realizzazione di Feel Good c’è invece Mae Martin, creatrice e interprete principale della serie. Il suo personaggio, Mae, è una comica canadese che tenta di farsi strada nei cabaret londinesi. È alla ricerca di successo e di uno sfogo per il suo talento comico. Non tutto però è così semplice, perché Mae è appena uscita dalla tossicodipendenza e deve lottare per stare lontana da una ricaduta. In questo contesto si inserisce anche la relazione con George, una ragazza precedentemente eterosessuale che si imbarca in questo nuovo legame. La serie è composta da due stagioni da 6 episodi da circa 25 minuti. Ha un ritmo estremamente coinvolgente, che lascia molto spazio alle dinamiche della stand-up comedy, affrontando tematiche attuali con grande sarcasmo umorismo.
Ma Feel Good non è solo una serie comica. È considerata un gioiellino del catalogo Netflix per la sua gestione del genere dramedy. È spiccatamente comica quando mette alla prova la sua protagonista sui palchi londinesi, ma affronta tematiche complesse come la tossicodipendenza, la ricerca della propria identità sessuale, la complessità dei legami affettivi e tanto altro. La forte componente autobiografica poi, ha fatto sì che Feel Good risultasse molto più onesta e autentica per chi guarda, perché permette all’autrice (e interprete principale) di poter usare un tono molto più sincero e confidenziale, creando subito un legame potente con il pubblico.
Non è forse tra le prime proposte che ci vengono sottoposte dal catalogo di Netflix, ma questa è una delle serie tv brevi da vedere sulla piattaforma perfette per il binge watching da weekend.
Flaked
Anche Flaked è una serie da recuperare in un weekend. E anche in questo caso ne varrebbe la pena. Flaked è la storia di Chip, un ex alcolizzato che, dopo aver causato un incidente, si è disintossicato e ora recita il ruolo del guru per ammaliare i suoi interlocutori ed essere da esempio. L’arrivo di London presenta un punto di svolta nella vita costruita di Chip e il motivo principale per cui inizia a deteriorarsi il rapporto con il suo migliore amico Dennis. Flaked è tra le serie tv da vedere su Netflix che potete iniziare e finire in un weekend, perché conta solo due stagioni da 7 episodi di mezz’ora. Perché ne vale la pena? Perché il protagonista, Will Arnett, ha dato vita a un altro straordinario personaggio, che per certi versi ricorda il BoJack Horseman a cui ha dato la voce.
Flaked è poi ambientata a Venice, in California. Le strade assolate, l’atmosfera spensierata, i colori sempre molto sbiaditi tendono a enfatizzare una condizione di tranquillità mentale che però contrasta con la personalità del protagonista, che invece si arrovella tra le sue mille contraddizioni interiori. Non è una serie dal ritmo concitato. I dialoghi sono posati, l’azione è poca, ma il viaggio interiore del protagonista tra bugie e finzioni ne risulta ancora più amplificato. Flaked è una delle serie tv brevi da vedere su Netflix che ci sentiamo di consigliarvi, perché è interessante vedere come Chip si destreggi tra la versione di sé che vorrebbe dare al mondo e la realtà che è distante dalle sue bugie. È un viaggio breve ma intenso, che vale il prezzo del biglietto.









