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Weekend a casa e nessuna idea su che cosa guardare? Avete voglia di iniziare una serie che non volete trascinarvi dietro per giorni e giorni senza arrivare mai alla fine? Tranquilli, siamo pronti a consigliarvi i titoli più adatti al vostro binge watching. Se avete dato già un’occhiata alle serie drama perfette per le maratone, proviamo a consigliarvi qualcosa di diverso. Ci sono 5 scorrevoli thriller da sole due stagioni che potete recuperare in un weekend o le 10 migliori serie tv da vedere in meno di 7 ore. Oppure ci sono questi ‘gioiellini’ che potete trovare sul catalogo Netflix. Serie tv brevi da vedere nell’arco di una giornata e mezza, con episodi molto corti e poche stagioni. La piattaforma è piena di prodotti di questo tipo che, il più delle volte, restano nascosti bene nel catalogo.
Esiste quindi un prodotto che si può iniziare e finire nello stesso weekend, completando tutti gli episodi? Assolutamente sì e non deve essere necessariamente una miniserie. Ci sono titoli che hanno puntato su stagioni da pochi episodi e hanno adottato il formato di puntata da 25-30 minuti, che è l’ideale per un tipo di visione rapida ma intensa. Su Netflix ci sono tante serie di qualità che rispondo a queste esigenze e la lista che vi proponiamo di seguito può indirizzarvi verso quello che cercate.
Ecco le 10 serie tv brevi da vedere su Netflix tra cui potreste scegliere per gustarvi il vostro weekend di relax davanti alla tv.
The Playlist
Nel catalogo, le serie tv scandinave hanno spesso sbalordito il pubblico per la qualità della scrittura e le ambientazioni curate nel dettaglio. Tra le migliori serie svedesi presenti sulla piattaforma, The Playlist è una delle più apprezzate. Apparsa nel 2022 nel catalogo, The Playlist è una di quelle serie tv brevi da vedere anche in una notte perché ne vale la pena. Gli episodi sono solo 6 e narrano le vicende (romanzate) che hanno portato alla creazione di Spotify, una vera e propria rivoluzione nell’ambito dell’industria musicale e nel contrasto alla pirateria. La struttura del racconto non è convenzionale: in ogni episodio il punto di vista cambia, ribaltando anche le prospettive sulle riflessioni e sui temi etici toccati dal racconto.
Conosciamo il punto di vista del fondatore Daniel Ek, del suo socio, della parte legale, del programmatore e dell’artista, elaborando quindi una visione complessiva del tema e dei dilemmi che la storia tocca che non è affatto scontata. È come se la serie fosse una sorta di playlist con le varie tracce da riprodurre per ascoltare la musica nelle sue diverse sfaccettature. Le sfide tecnologiche, la visione sovvertitrice, la lotta alla pirateria sono raccontate in maniera romanzata ma convincente. Molti dettagli sono impreziositi da una sceneggiatura curata e coinvolgente, ma l’interesse per la storia alla base di The Playlist è anche di tipo documentaristico. La serie tv svedese vorrebbe essere quello che The Social Network è stato per il racconto della nascita di Facebook e quasi ci riesce.
La caratterizzazione dei personaggi, la struttura del racconto, la brevità degli episodi e la spigliatezza della scrittura ne fanno una delle migliori proposte scandinave della piattaforma e una delle migliori serie tv brevi da vedere su Netflix.
The Letdown
Stanchi delle rappresentazioni idealizzate della maternità? The Letdown è una serie tv che affronta il tema della genitorialità in maniera diversa, ironica e a volte persino dissacrante. La serie è stata scritta da Alison Bell (che ne è anche la protagonista) e Sarah Scheller ed è andata in onda negli Stati Uniti a partire dal 2017. Su Netflix ci sono due stagioni, entrambe da 6 episodi. The Letdown racconta quello che succede alle persone nel momento in cui arrivano i figli. E lo fa in maniera tutt’altro che sdolcinata, mettendo in luce soprattutto le difficoltà e le “seccature“ cui i neogenitori vanno incontro.
Le nottate passate a cullare i neonati che strillano, le difficoltà nei rapporti di coppia, la fase dell’allattamento, i dubbi e la depressione post parto rappresentano forse il lato meno eccitante dell’essere genitori. E questo aspetto poco entusiasmante viene raccontato in maniera molto cruda e realistica, senza passaggi zuccherosi o edulcorazioni varie. Sarà per questo che The Letdown è una serie che è piaciuta tanto a chi l’ha guardata. Non è facile scovarla nel catalogo, perché oscurata da titoli più famosi e altisonanti. Ma è un prodotto vivace e ironico nel quale per molti è facile identificarsi e che strappa sempre un sorriso. Il formato in stagioni da 6 episodi di 30-40 minuti la rende poi una serie perfetta per il binge watching e quindi consigliatissima se si vuole intraprendere una visione breve ma non banale.









