4) American Horror Story

A un passo dal podio troviamo il titolo che continua a essere considerato uno dei più grandi simboli dell’horror sul piccolo schermo, ma solo se parliamo delle prime quattro (con un po’ di sforzo, cinque) stagioni. Stiamo parlando di American Horror Story, un’antologia horror firmata da Ryan Murphy e Brad Falchuk che racconta una storia diversa per ogni stagione, con nuovi personaggi, nuove ambientazioni e uno stesso gruppo di attori che passa da un ruolo all’altro come in una compagnia teatrale. Murder House con la sua casa infestata di Los Angeles, Asylum con il manicomio, gli alieni e un serial killer, Coven con le streghe di New Orleans, Freak Show con il circo, Hotel, Roanoke, Cult, Apocalypse, 1984, Delicate: ogni capitolo ha un tono suo, e non tutti sono riusciti allo stesso modo.
Il bello, e anche il difetto, è l’eccesso. Si passa dal sublime al kitsch nel giro di una scena, si esagera con le trame, si cambiano le regole a metà stagione. Eppure Asylum, Murder House, Coven e Freak Show restano tra le cose più memorabili mai viste in Tv, anche grazie a interpreti che hanno costruito personaggi diventati icone, come la Suprema o la suora sadica. Nessun’altra serie sa mescolare orrore, ironia e un gusto così sfacciato per la teatralità.
Proprio in questi giorni è arrivata la tredicesima stagione, che riporta le streghe di Coven e un’attrice come Jessica Lange, assente da tempo, e con loro anche tanti volti storici della serie. Tredici episodi, in tempo per Halloween: sembrava una grande idea. Eravamo tutti emozionati all’idea di tornare a casa, veramente, dopo anni. Ma non è così che sta andando: American Horror Story non è tornata con più idee, ma con tanti personaggi che si danno il cambio sullo schermo senza un’idea precisa di cosa fare. Sarebbe stato bello, ma purtroppo American Horror Story è tornata senza tornare davvero. Di nuovo.
3) From

Ad aprire il podio troviamo una delle Serie Tv di cui oggi non possiamo più fare a meno. Una famiglia in viaggio per gli Stati Uniti imbocca una strada secondaria e finisce a Fromville, una cittadina da cui nessuno riesce ad andarsene: qualsiasi direzione prendano, le strade li riportano indietro. Di giorno sembra un paesino normale, con la mensa, il municipio e le case colorate. Di notte escono delle creature che hanno l’aspetto di persone, bussano alle porte, ti chiamano per nome, e chi le lascia entrare muore. Per questo gli abitanti dipingono simboli sulle pareti e passano il tramonto chiusi dentro, con le luci accese e le tende tirate.
From è nata da John Griffin, con Jeff Pinkner di Lost, e si sente: il mistero si apre a strati, ogni risposta porta con sé una nuova domanda, e i personaggi sono tanti, ognuno con una ferita e un segreto. C’è lo sceriffo Boyd, che regge la comunità con un peso che non ha scelto, ci sono i bambini che sentono voci, ci sono le piccole alleanze e i tradimenti di chi cerca di sopravvivere.
Stephen King l’ha definita una delle sue serie preferite, e il richiamo ai suoi racconti si sente nella provincia americana trasformata in trappola. La penultima stagione è finita da qualche mese, e il prossimo appuntamento sullo schermo firmerà la fine definitiva di questa grande storia. Il sipario sta per calare su una delle più grandi produzioni degli ultimi anni. E se avete voglia di un binge watching, di recuperarla o rivederla, siete davanti a una perfetta Serie Tv da vedere ad Halloween. O in qualsiasi giorno dell’anno.





