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X Factor 15×05 – La Recensione: lacrime infinite per i concorrenti di Manuelito ed Emma

Le ultime dieci sedie disponibili in X Factor 15×05 sono state occupate e nonostante gli ostacoli affrontati a causa del COVID i nostri artisti si stanno avvicinando sempre di più alla meta desiderata: i Live. In questo quinto episodio andato in onda su Sky Uno e Now, è toccato a Hell Raton e ad Emma formare le proprie squadre. Spoiler: sono alquanto forti.

Hell Raton, altrimenti detto Manuelito, è stato il primo dei giudici a spiegare perfettamente ai concorrenti e al pubblico il percorso musicale che vuole intraprendere durante questa edizione.

Ci sono diversi ingredienti, questo permetterà a me di raccontare un altro fattore che è quello del contaminare, quindi generi musicali dall’underground elettronico fino alla musica rock. Quindi complimenti perché siete arrivati a questo step.

Hell Raton – X Factor 15×05

Tra i quattro grandi artisti seduti al tavolo X ha messo in chiaro ogni cosa permettendo anche a noi di comprendere meglio le sue scelte durante la puntata. Questo aspetto del suo Bootcamp è stato un valore aggiunto, che ha garantito la visione di un quadro d’insieme che spesso siamo costretti a intuire dallo stile del giudice, dai suoi gusti musicali o solo alla fine degli Home Visit. In X Factor 15×05, invece, Manuelito è rimasto fedele a se stesso essendo chiaro con gli obiettivi e osando con il talento dei giovani artisti, dando prova di essersi ambientato nel programma Sky.

Ed è con questo spirito che il primo concorrente del suo Bootcamp di X Factor 15×05 si è guadagnato la sedia e un applauso.

X Factor 15x05

Nel silenzio del palco colorato di rosso, Versailles ha stravolto co il suo (quasi) Mashup di Goosbumps di Trevis Scott e Kendrick Lamar contaminata con i toni degli Alice in Chains. Dal dietro le quinte persino Manuel ha dovuto abbozzare davanti al ragazzo con la chitarra e i capelli blu che ha reso il Bootcamp di Hell Raton un susseguirsi di colori, che per gioco i concorrenti hanno dovuto dichiarare prendendo una sedia. Una trovata a volte un po’ strana, ma in fin dei conti simpatica tanto da aver portato Emma al grande “What the f***k” spammato in qualsiasi preview; dovevamo aspettarci che non fosse per qualcosa di stravolgente, l’eliminazione di un concorrente non c’entrava nulla anche se noi abbiamo comunque atteso qualcosa di assurdo. Mai fidarsi delle preview di X Factor.

Questo però non significa che i Bootcamp di Manuelito siano andati lisci come l’olio e purtroppo è stato Jathson ( che alle audizioni aveva convinto quasi tutti) a dimostrarlo. L’inedito del cantante ha ipnotizzato ma in un secondo ha capovolto queste sensazioni in negativo non trasmettendo quasi nulla. Che sia stato il passaggio dall’inglese all’italiano durante la canzone, come ha detto Manuel? Che siano stati altri fattori legati al testo? In un modo o nell’altro questi dubbi si sono radicati al punto che Hell Raton gli ha dato e poi tolto la sedia con uno switch. Per non parlare dell’auto-tune di Kalpa in Television Commercials, che per quanto cavalchi l’onda elettronica e alternativa finisce per oscurare uno degli aspetti importanti di questo talent: la voce. Non sappiamo se Kalpa supererà gli Home Visit, ma è necessario che mostri di più il suo talento vocale.

Diversa e davvero attraente è stata l’esibizione di Mira, che alle Auditions aveva rapito il cuore di tutti i giudici. Con la sua cover di Runaway di Aurora riarrangiata ha incantato tutti e – anche personalmente – la speranza che arrivi ai live e che sorprenda durante gli Home Visit è veramente forte, come l’asticella che ha elevato dopo aver cantato in questi Bootcamp. La squadra che Manuelito ha portato a casa è una squadra varia e con tantissimo potenziale, forse più di quella di Manuel formata la settimana scorsa durante X Factor 15×04. Al fianco di Hell Raton, dopo l’ultimo concorrente ascoltato poco prima degli Home Visit, troviamo anche questa volta due band e tre solisti: Karakaz, Melli e Gemma, Mira, Edoardo Spinsante e Versailles, gli artisti talentosi e pieni di grinta che hanno portato Emma a rivalutare la sua attività durante la quarantena. La cantante ci ha infatti strappato un sorriso con la frase “Ma solo io durante il lockdown ho fatto solo polpettoni? Non ho scritto neanche una canzone!”.

In X Factor 15×05 anche i Bootcamp di Emma hanno lasciato un segno trasportandoci nel cuore della vera gara.

Una gara dura e difficile di cui purtroppo non tutti riescono a reggere la pressione nonostante il talento canoro evidente. Lysa con Formidable ha dimostrato di essere davvero brava ma subito dopo l’esibizione non è riuscita a fermare le lacrime e i timori pur essendosi seduta. Questo mescolarsi di emozioni e di fragilità hanno portato Emma allo switch tra lei e Vale LP, un’altra giovane cantante che con il suo inedito, Porcella, ha stupito e fatto ridere i giudici e il pubblico, grazie a una ironia sottile e divertente che realizza il quadro di quei paesini di provincia dimenticati al fianco delle grandi città.

Lei non è stata l’unica ad aver raccolto il favore degli spettatori perché tra i concorrenti del Bootcamp di Emma in X Factor 15×05 ritroviamo l’ingegnere e futuro cantante Edo. Portando Flaws dei Bastille e adattandola al proprio tono di voce ha confermato l’ammirazione e il tifo nati durante le audizioni con La casa in riva al mare di Dalla. Il modo in cui Emma ha gestito i suoi cantanti è stato chiaro e deciso sin da subito, dimostrando una gentilezza notevole anche nei confronti di quei concorrenti che per la tensione e la tecnicità dei brani li hanno purtroppo sbagliati. Tra loro c’è di certo Michela Amadori con Drivers License di Olivia Rodrigo ( che con il suo talento ha dato voce a una vicenda personale vissuta con uno degli attori più amati dagli under 20) . Ma nonostante le lacrime, gli switch e le decisioni difficili, anche la quasi squadra di Emma ha preso forma poco prima degli Home Visit, perché a causa del COVID due cantanti si sono esibiti molto dopo i Bootcamp di X Factor 15×05: gIANMARIA e Riccardo. Tra i due solo uno ce l’ha fatta, ma lascerò che siate voi a indovinare il nome.

Nell’insieme anche questo episodio ci ha regalato piccole emozioni senza effettivi stravolgimenti. Abbiamo scoperto nuovi artisti e riconfermato altri che probabilmente continueremo a seguire nonostante il loro percorso all’interno del programma. Questa puntata, che si merita un 7 su 10, ha finalmente chiuso un capitolo importante di questa nuova edizione, suscitando sensazioni positive e negative che probabilmente aumenteranno durante gli Home Visiti della settimana prossima, in cui tutti i giudici formeranno le loro squadre definitive.

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Scritto da Anastasia Gervasi

Amo leggere e, anche se sono consapevole di non poter superare il record di libri letti da Rory Gilmore (qualcuno può?), sono certa di aver visto più serie tv di lei. Sin da bambina ho sempre amato le storie (okay forse quelle horror un po' meno) e ho sempre voluto parlarne, specialmente dopo averle conosciute grazie a serie tv avvincenti e ricche di feels e angst. Sono cresciuta con i telefilm di Buffy e FRIENDS e ho capito che, come gli amici di tutti i giorni, anche loro sono dei buoni compagni di vita. Ho incontrato personaggi che mi hanno ispirata e mi hanno spinta a migliorare come persona, trasmettendomi anche una carica di adrenalina pazzesca. Sono storie che ti portano ad imboccare una strada, in parte, ancora sconosciuta. Io spero che la mia sia tanto bella, avvincente e avventurosa quanto quella delle mille storie che ho letto e visto in questi anni. Per il resto mi affiderò al Carpe diem di Orazio.

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