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Queste Oscure Materie 2×07 – La fine è solo l’inizio

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler su Queste Oscure Materie 2×07

Queste Oscure Materie 2×07 non ha risparmiato nessuna sfumatura di emozioni allo spettatore che è stato catapultato in un finale frenetico e intenso. Del resto, il ritmo serrato dei due episodi precedenti aveva preannunciato una conclusione ancor più coinvolgente e le aspettative sono state soddisfatte. L’unica amarezza? Aver dovuto dire addio a due tra i personaggi più interessanti dello show – un addio che ricalca la penna di Philip Pullman e quindi atteso dai lettori della trilogia fantasy (che sono davvero soddisfatti di questo adattamento, ne parliamo qui), ma in ogni caso coinvolgente per tutti, conoscitori della saga e non. Ma andiamo per gradi.

Queste Oscure Materie 2x07

L’episodio si apre con Lyra e Will che viaggiano scortati dalle streghe, Serafina Pekkala a comando. Nel frattempo Ruta Skadi, che si era riappacificata con la regina delle streghe, si mette in viaggio sulle tracce di Lord Asriel perché ormai è deciso: il popolo di Serafina Pekkala darà il proprio aiuto al padre di Lyra, ora ritenuto nel giusto. La strega in carica, però, è costretta a lasciare i due ragazzini perché evocata da Lee Scoresby, mortalmente ferito. Ed è proprio a lui che dobbiamo dare il primo addio, durante una scena davvero commovente.

Lee è solo, insieme al suo daimon Hester. Non ha paura della morte perché sa che è servita alla causa di Lyra. In ogni caso, chiede aiuto a Serafina Pekkala, l’amore impossibile della sua vita. Ma Serafina arriva in ritardo ed è costretta a soffrire per la morte dell’uomo di cui ricambiava i sentimenti, uomo la cui vita però era solo un effimero soffio se messa a confronto con la longevità delle streghe. Anche se una reazione un po’ più scomposta della donna avrebbe forse creato ancor più pathos, invece Serafina, probabilmente proprio per la sua natura di strega, contiene in maniera stoica la propria sofferenza. E il pubblico piange così uno dei personaggi più amati, che proprio in questa seconda stagione si era fatto conoscere più in profondità, ad esempio durante il dialogo con Mrs Coulter in Queste Oscure Materie 2×03. Se ne sentirà la mancanza nella terza stagione.

Ma Queste Oscure Materie 2×07 regala subito un altro momento di grande impatto emotivo: l’incontro di Will con suo padre.

Lo sciamano, infatti, capisce che il portatore della Lama Sottile che stava cercando non è altri che suo figlio Will. Questo non cambia la sua missione, anzi, la rende ancora più importante: deve guidarlo e dargli consigli sull’utilizzo del coltello. Non è facile, però. Perché Will non si butta di certo tra le braccia del padre quando se lo ritrova davanti. Forse ci si sarebbe aspettata un po’ più di espressività da Amir Wilson, di sicuro più acerbo rispetto alla collega Dafne Keen, ma la scena resta comunque di grande intensità.

Queste Oscure Materie 2x07

Will rinfaccia al padre di averlo abbandonato e non essere più tornato indietro e nonostante le spiegazioni – l’impossibilità fisica da parte dello sciamano di ritornare a casa – non sembra voler avere molto a che fare con lui. Il tempo però non gioca a favore di un ripristino dei rapporti, perché i due vengono attaccati e il padre di Will fa da scudo al figlio prendendo un colpo di pistola. Tutto troppo veloce, in un attimo Will capisce che sta per perdere di nuovo suo padre, questa volta per sempre. E allora eccole le lacrime. Di rabbia. Commozione. Paura. Il ragazzino solitario è ancora più solo di prima, armato di quella Lama Sottile che però sembra causare solo danni.

E questa non è l’unica riunione di famiglia di Queste Oscure Materie 2×07. Mrs Coulter riesce a raggiungere Lyra, che lontana da Will e non più protetta dalle streghe non ha modo di sfuggire. Per un attimo ci si aspetta un minimo di umanità da parte della madre – quell’umanità che era stata messa a tacere del tutto per fuggire agli Spettri di Cittagazze. Non è così. La donna rapisce la figlia, ma non è tutto. In una scena agghiacciante lo spettatore scopre che Lyra e il suo daimon sono stati rinchiusi in un baule. Non sanno dove si trovano e non riescono a uscire. Solo brividi all’idea di dove si stia spingendo questa madre, interpretata sempre in maniera impeccabile da Ruth Wilson che in questa stagione ha avuto un ruolo ancor più rilevante che nella prima.

Non ce ne voglia Nicole Kidman, che ha interpretato lo stesso personaggio nella versione cinematografica del 2007, ma qui siamo proprio su altro livello: in un cast davvero azzeccato per tutti i personaggi, la Wilson è ancor più azzeccata degli altri.

La sequenza migliore dell’episodio, tuttavia, è probabilmente quella finale. Lord Asriel si trova solo – in apparenza – in mezzo ai ghiacci. Sentiamo la sua voce ancor prima di vederlo. Declama a gran voce il suo progetto, consapevole di essere ascoltato dalle Streghe che stanno aspettando solo il momento giusto per offrirgli il loro aiuto. James McAvoy ha avuto soltanto questa parte nella seconda stagione, ma ne è valsa la pena. Sempre in bilico tra la ragione e il torto, il giusto e lo sbagliato, per lui il fine ha sempre giustificato i mezzi. Ma Lord Asriel è il male minore, o così sembra. Ecco perché, alla fine, le streghe si fanno sentire. Saranno al suo fianco in questa guerra che raggiungerà il suo ultimo atto con la terza stagione. Ma ci si potrà davvero fidare di Asriel Belacqua?

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Scritto da Alice D'Arrigo

Mi piace far giocare le parole tra di loro finché non formano storie. Quando non scrivo libri, mi diverto a tuffarmi negli strabilianti mondi delle serie tv, lasciandomi conquistare da dialoghi e colonne sonore.

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