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10 domande ricorrenti per un fan di Once Upon a Time

Once Upon a Time
Evil Queen, Once Upon a Time

Da quando abbiamo cominciato a a vedere Once Upon A Time la nostra vita sembra essere diventata una fiaba.

Ci sentiamo Regina quando non riusciamo ad avere neanche una piccola gioia dalla vita, sembriamo essere proprio Emma quando invece riusciamo a superare un benedettissimo esame all’Università.

E quando ci bruciamo un dito cuocendo una fettina?

Ma si, in quei momenti siamo proprio lui, ci sentiamo Killian Hook, costretti a doverci occupare delle nostre mansioni quotidiane utilizzando una sola mano.

Time
Eroi o villain è tutto ancora da stabilire, l’unica certezza è che ormai siamo parte di Once Upon A Time e Once Upon A Time è parte di noi, tanto che da sei anni abbiamo cominciato ad avere degli interrogativi.

Alcuni totalmente condivisibili, altri abbastanza strani, ma tutti legittimi e molto importanti per la nostra vita all’interno di OUAT.

Cominciamo subito con una domanda che abbiamo da un paio di mesi e che ci tormenta OSSESSIVAMENTE, così OSSESSIVAMENTE che questa OSSESSIONE farebbe invidia all’ OSSESSIONE che ha Tremotino verso il potere:

#1 Henry nelle ultime stagioni si è realmente svegliato da quello stato di torpore in cui vagava abitualmente?

Time

Ebbene, è ancora presto per dirlo. Possiamo solo dire, evitando gli spoiler, che sta crescendo, e a volte le persone con il passare degli anni acquistano maturità.

Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe successo lo stesso anche per quel ragazzino che non faceva altro che combinare guai e dare vita a disastri ultraterreni…


Non per mettere il dito nella piaga, ma è stato lui a distruggere la penna dell’autore che avrebbe potuto salvare sua madre molto più velocemente di quanto poi sia effettivamente avvenuto!

E non per essere pignoli e andare a cercare dell’altro sulla fedina penale di questo ragazzo, ma la scena della quinta stagione in cui invita la popolazione di New York a credere nella magia non rappresenta proprio un vanto per le sue mamme che sorridevano nervose ma che dentro di loro non facevano altro che vergognarsi.

Ma in fondo, in fondo in fondo, lo amiamo, ricordiamoci che è stato lui a dare il via ad Once Upon A Time.

Scritto da Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

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