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The Witcher – La showrunner rivela uno dei suoi più grandi rimpianti per la prima stagione

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The Witcher è arrivata con la sua seconda stagione su Netflix il 17 dicembre 2021. Vedremo ancora le vicende di Geralt di Rivia, poiché è già confermato il rinnovo alla terza stagione; infatti Freya Allen, interprete di Ciri, dice di aver già visto dei copioni della terza stagione. Lauren S. Hissrich, la showrunner, ha anche affermato che la serie non andrà oltre i libri della Saga di Geralt di Rivia scritti dall’autore polacco Andrzej Sapkowski.

In una recente intervista proprio la showrunner Hissrich ha rivelato il suo grande rimpianto nella scrittura della prima stagione della serie, arrivata su Netflix nel 2019.

Lauren S. Hissrich vuole raccontare donne complesse in The Witcher

In un’intervista con The Hollywood Reporter Lauren S. Hissrich ha parlato del suo lavoro nell’adattamento e nella sceneggiatura di The Witcher.

Alla domanda relativa a come si sente ad adattare personaggi femminili forti, Hissrich dice:

“È eccitante. È un onore, so che suona smielato, ma è così, da showrunner donna di un franchise fantasy di grande successo – non ci sono molte donne nella mia posizione al momento – ho la possibilità di rappresentare le donne in modo equo e complesso [come nel caso degli uomini]. Sapkowski ha creato personaggi femminili forti nel libro, quindi va dato credito anche a lui di aver piantato questi semi. Queste donne sono personaggi complessi, non sono solo personaggi di sfondo né sono solo donne che spaccano i c**i. Sono incredibilmente forti. Sono anche incredibilmente vulnerabili. Fanno errori terribili. Devono redimersi e imparare. E ci sono cose che rimpiangono di aver fatto.

Quando si raccontano gli uomini, non pensiamo a fare emergere queste cose, perché esistono di per sé, sono scontate. Io ho cercato di rappresentare uomini e donne in modo equo.

Nei libri, ovviamente Geralt è il protagonista, lo strigo, e incontriamo i personaggi attraverso le sue avventure. Quel che ho voluto fare io nella serie era cercare di far capire chi fosse Yennefer, la sua vita, i suoi traumi, ma anche le gioie della sua vita e il suo viaggio personale prima che incontri Geralt. Questo, secondo me, ha reso il loro primo incontro molto più interessante, dato che conosciamo chi è lei e cosa ha già fatto.”

Lauren S. Hissrich rivela uno dei suoi rimpianti maggiori: la storia di Ciri è poco presente nella prima stagione

Il discorso di Hissrich continua parlando di Ciri e rivelando che uno dei suoi più grandi rimpianti riguarda proprio questo personaggio:

“Lo stesso vale per Ciri. Devo dire che nella prima stagione, non abbiamo dato abbastanza attenzione alla storia di Ciri. È uno dei miei rimpianti maggiori. Quindi abbiamo lavorato duramente nella seconda stagione per assicurarci di seguire molto di più Ciri e la sua storia, permettendo a Freya [Allen, l’interprete di Ciri] di esplorare in modo profondo il suo personaggio. E abbiamo anche lavorato sul fatto che Ciri diventa sempre più importante man mano che la storia procede. Qualsiasi lettore ti dirà che lei diventa sempre più il centro della narrazione.”

Dato che la serie ruota attorno al personaggio di Geralt, il “witcher” del titolo, è comprensibile che lui abbia avuto più spazio nella prima stagione rispetto a Ciri. Già con la seconda stagione, e poi con la terza, vedremo sempre più Ciri, mentre scopre i suoi poteri e la sua importanza nel futuro del Continente.

Nel cast della serie troviamo Henry Cavill nei panni di Geralt di Rivia, Anya Chalotra interprete di Yennefer di Vengerberg e Freya Allan, nel ruolo di Ciri. Con loro, tra gli altri, anche Joey Batey (Jaskier/Ranuncolo), MyAnna Buring (Tissaia de Vries), Eamon Farren (Cahir), Anna Shaffer (Triss Merigold), Royce Pierreson (Istredd) e Mimî M Khayisa (Fringilla Vigo). 

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