Vai al contenuto
Home » News » The Witcher – É ufficiale: la serie non andrà oltre i libri

The Witcher – É ufficiale: la serie non andrà oltre i libri

Netflix

The Witcher è arrivata con la sua seconda stagione su Netflix il 17 dicembre 2021; non sarà l’ultima, poiché è già confermato il rinnovo alla terza stagione; Freya Allen, interprete di Ciri, dice di aver già visto dei copioni della terza stagione.

La serie televisiva è un adattamento dei romanzi della Saga di Geralt di Rivia nati dalla penna dell’autore polacco Andrzej Sapkowski. La showrunner Lauren S. Hissrich, che si occupa di adattare sullo schermo i romanzi, aveva già precedentemente affermato che la serie non è un adattamento fedele. In una nuova intervista ha rivelato che, se riesce a ottenere i rinnovi da Netflix, la serie tv non andrà oltre i libri scritti da Sapkowski.

La serie rimarrà fedele ai libri di Andrzej Sapkowski

Intervistata da The Wrap, Lauren S. Hissrich ha parlato del suo lavoro nella seconda stagione di The Witcher e ha affermato di voler portare a conclusione l’adattamento dei romanzi scritti da Andrzej Sapkowski.

La serie tv, infatti, nasce dai romanzi dell’autore polacco. La saga letteraria è iniziata con un racconto nel 1986, seguito da due raccolte di racconti, cinque romanzi e un prequel. La prima stagione della serie Netflix è tratta dai racconti Il guardiano degli innocenti e La spada del destino, mentre la seconda ha adattato gli eventi di Il sangue degli elfi, il primo romanzo. La terza stagione adatterà Il tempo della guerra.

Hissrich ha detto a The Wrap che la serie non proseguirà oltre l’ultimo libro della saga creata da Sapkowski:

“Ho sempre detto che voglio terminare le nostre storie nello stesso punto in cui Andrzej Sapkowski ha terminato le sue. Non sento il bisogno di continuare a creare storie dopo la sua fine intenzionale. La cosa divertente è che, da quanto abbiamo iniziato a lavorare alla serie, lui ha rilasciato due nuovi libri.”

La showrunner ha parlato anche degli altri prodotti che espandono il mondo di The Witcher. Netflix ha realizzato The Witcher: Nightmare of the Wolf, un film anime, e una miniserie spinoff, The Witcher: Blood Origin. Hissrich dice:

“Grazie ai film anime e allo spin-off, possiamo continuare a raccontare le storie di Sapkowski senza distogliere l’attenzione dalla trama principale nella serie tv madre”.

In un’intervista con Collider, Hissrich ha detto, in merito al legame con i libri:

“Adattiamo circa un libro per stagione, ma cerchiamo anche di assicurarci che le storie dai libri siano le migliori per quella specifica stagione della serie tv. Quindi a volte muoviamo i pezzi. C’è una storia importante da Il Sangue degli elfi che metteremo nella terza stagione, ad esempio. Oppure, c’è una storia breve che non siamo riusciti a inserire nella prima stagione, quindi l’abbiamo messa nella seconda. Cerchiamo di essere flessibili.”

Nel cast della serie troviamo Henry Cavill nei panni di Geralt di Rivia, Anya Chalotra interprete di Yennefer di Vengerberg e Freya Allan, nel ruolo di Ciri. Con loro, tra gli altri, anche Joey Batey (Jaskier/Ranuncolo), MyAnna Buring (Tissaia de Vries), Eamon Farren (Cahir), Anna Shaffer (Triss Merigold), Royce Pierreson (Istredd) e Mimî M Khayisa (Fringilla Vigo). 

Leggi anche – The Witcher 2 – La Recensione: gli strighi si convincono di non provare emozioni, ma ne provano